17 aprile 2026
Due giorni di passeggiate, laboratori e attività nella natura con esperti e guide d’eccezione in 25 Beni del FAI in 15 regioni, da Nord a Sud d’Italia, per toccare con mano e ammirare la ricchezza della vita sulla Terra: in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, che si celebra ogni 22 maggio, il FAI propone sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 la quarta edizione delle Camminate nella biodiversità.
Un evento diffuso con un ricco calendario di attività e visite imperdibili in luoghi straordinari in compagnia di biologi, zoologi, botanici, guardiaparco, guide naturalistiche, giardinieri, ornitologi e apicoltori, a cui si aggiungono oltre 100 iniziative organizzate dalla rete di volontari delle Delegazioni FAI.
Inserito nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #FAIBoidiversità, Camminate nella biodiversità vuole invitare grandi e piccoli a un viaggio lento e consapevole tra paesaggi naturali e agrari, giardini storici, parchi, saline, boschi e zone umide per scoprire e riscoprire la straordinaria varietà di habitat e le specie animali e vegetali che rendono unico il nostro Paese, diffondendo così una cultura della natura e favorendo buone pratiche per tutelare un patrimonio oggi fortemente minacciato.
In questo contesto, il FAI rafforza il suo impegno con le Camminate nella biodiversità coinvolgendo nell’edizione 2026 un maggior numero di Beni: tra le novità, Villa Rezzola a Lerici (SP) per una camminata guidata nel suo splendido giardino inglese affacciato sul Golfo dei Poeti, dove è fondamentale il ruolo dell’acqua, il cui recupero e riciclo permettono al parco di rigenerarsi costantemente; il Bosco Carmela Cortini a Valzo (TE), solitamente non aperto al pubblico, per un percorso di 5 km adatto a tutti all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga che tocca le frazioni di Olmeto, Laturo e Valzo; Alpe Pedroria a Talamona (SO) nel cuore delle Alpi Orobie Valtellinesi, alla scoperta del paesaggio alpino (evento eccezionalmente in programma domenica 31 maggio), per un focus sul tema del pascolo – le Nazioni Unite hanno infatti dichiarato il 2026 Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori.
Tanti gli appuntamenti da non perdere, come al Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), luogo speciale di armonia e silenzio ai piedi della grandiosa Basilica, per conoscere da vicino il mondo affascinante degli insetti impollinatori e osservare le farfalle in volo; l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate (LE) ospita invece una ricca esposizione dedicata ai frutti, alle erbe e alle piante della tradizione contadina, con centinaia di varietà di mandorle, legumi, grani antichi, agrumi e altri frutti che hanno segnato la storia agricola della Puglia; nella Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA) sarà possibile partecipare a due “bioblitz” all’insegna della Citizen Science, il primo sulle pendici del Monte San Costanzo, a circa 500 metri di quota, il secondo al livello del mare; a Villa e Collezione Panza a Varese si potranno ammirare le piante esotiche presenti nei 33.000 metri quadrati del parco, dove è presente lo scoiattolo rosso, tra eleganti camelie, cryptomerie japoniche, liquidambar dalle Americhe e una maestosa sughera; occasione speciale anche per chi vorrà immergersi nel bosco ripariale e percorrere il torrente che attraversa il Giardino della Kolymbethra nel Parco Valle dei Templi (AG), per osservare da vicino piante, animali e microhabitat di un ecosistema prezioso e fragile, tra pioppi bianchi, salici e tamerici.
Inoltre, presso l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE) sarà possibile approfondire la conoscenza delle praterie di ampelodesma e dell’ambiente coralligeno del Santuario dei Cetacei, oltre che ammirare le piante ornamentali e da frutto, i terrazzamenti in pietra a secco coltivati a olivo e la lecceta, la foresta sempreverde mediterranea di cui restano ormai pochi lembi; sarà anche l’occasione per passeggiare nel bosco di pini larici noti come i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS), habitat che racchiude un’enorme varietà di specie, fra cui lo scoiattolo nero, il cucujus cinnaberinus e il picchio nero, mentre sarà possibile effettuare un percorso guidato all’interno delle Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), ammirando da vicino la straordinaria biodiversità della Laguna di Santa Gilla, tra fenicotteri, vasche salanti e bacini evaporanti; da Casa Noha a Matera si potrà invece partecipare a un trekking urbano guidato che unisce storia, architettura e natura attraverso i rioni dei Sassi, Barisano e Caveoso, entrando in contatto con alcune specie botaniche tipiche dei Sassi, tra cui cappero e malva.
Tra le attività dedicate ai più piccoli, i laboratori didattici, le letture a tema e la caccia al tesoro presso Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), mentre a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) sarà possibile realizzare piccoli siti di nidificazione per attirare insetti impollinatori e altre specie utili, oltre che creare un piccolo “hotel per insetti” da portare a casa, strumento utile a sostenere la biodiversità di giardini e balconi.
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