La prima parte della giornata sarà dedicata alla fauna che abita questo contesto antropizzato ma inserito in un ambiente ricco di valori ambientali e che conserva molte caratteristiche di naturalità. Stefania Mazzaracca, zoologa e esperta in conservazione e gestione della fauna, accompagnerà i visitatori alla scoperta della fauna che abita il parco e il bosco della Villa e racconterà l'importanza di conservare gli ambienti naturali in ambiti urbani per tutelarne la biodiversità.
La seconda parte della giornata sarà invece dedicata alla riflessione sull'evoluzione del ruolo del verde urbano, sulla sua progettazione e sulla sua gestione. L'incontro, a cura di Raffaele Orrù, agronomo paesaggista, partirà da una visita al parco della Villa, il cui patrimonio botanico e arboreo permetterà ai visitatori di conoscere gli aspetti più innovativi nella gestione del parco in un'ottica di supporto alla biodiversità: l'introduzione delle arnie, l'utilizzo di specie con fioriture scalari dalla primavera all'autunno, l'importante ruolo ecologico del bosco. Questi ed altri aspetti saranno il punto di partenza per un'analisi più generale sul ruolo che parchi e giardini possono avere oggi nell'aiutare a conservare la biodiversità e nel generare servizi ecosistemici utili alla collettività.
Raffaele Orrù
Agronomo paesaggista, svolge la propria attività professionale dal 2017 con un focus particolare sulla ricerca di soluzioni progettuali e gestionali in grado di garantire risultati di grande pregio estetico e, al contempo, generare numerosi benefici ambientali. Dall’anno accademico 2023/24 è docente a contratto di “agronomy” nell’ambito del corso “open space system and parks design studio” presso il Politecnico di Milano.
Stefania Mazzaracca
Zoologa. Laureata in Analisi e Gestione delle Risorse Naturali nel 2009 presso l'Università degli Studi dell'Insubria, collabora con Istituto Oikos dal 2011. Esperta in conservazione e gestione della fauna, con conoscenze specifiche su chirotterofauna e ornitofauna. Ha sviluppato competenze nella pianificazione faunistico venatoria e nelle valutazioni ambientali. Dal 2012 al 2016 è segretaria-tesoriera e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Teriologica Italiana Onlus. Dal 2014 si occupa di progetti di connessione ecologica, tutela della biodiversità e sostenibilità sociale. Project Manager presso Istituto Oikos Onlus.
Alle ore 11.00 e alle ore 15.00
Ingresso villa e parco e visita guidata:
Iscritti FAI: € 6,00
Intero: € 18,00
Residenti Comune di Casalzuigno: € 6,00
Ridotto 0-5 anni: gratuito
Ridotto 6-18 anni: € 11,00
Studenti 19-25 anni: € 11,00
Convenzione National Trust, i 200 del FAI, FAI Donor Card, altre Convezioni), Sponsor (Corporate Golden Donor, Sponsor), convenzione Louvre: € 6,00
Convenzione abbonamento (Musei Torino VDA, Trentino Card, Musei Lombardia): € 6,00
Disabili: € 6,00
Famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni): € 47,00
Per informazioni:
Tel 0332 624136
Mail faibozzolo@fondoambiente.it
In auto
Autostrada dei Laghi A8 Milano-Varese direzione Sesto Calende-Gravellona Toce, uscita Vergiate-Sesto, direzione Besozzo-Laveno. Dopo Gemonio proseguire per Valcuvia-Luino, fino a Casalzuigno.
Convenzione Taxi:
CONSORZIO ARTIGIANI VARESE TRASPORTO PERSONE
RADIO TAXI VARESE
Per info e costi di seguito il riferimento telefonico da segnalare: tel. 0332 24 18 00
Possibilità di raggiungere Villa della Porta Bozzolo (Casalzuigno) da Varese e viceversa
In treno
Prendere un treno della linea regionale di Trenord Laveno-Varese-Saronno-Milano e scendere alla stazione di Cittiglio.
Davanti alla stazione prendere l’autobus CTPI/Linea N15, alla fermata Binda/Marconi/Stazione FN, fino a Casalzuigno, alla fermata Valcuvia/Villa Bozzolo. La Villa dista poi 180 metri a piedi.
Per gli orari dei treni consultare il sito internet di Trenord
In autobus
Per gli orari degli autobus consultare il sito del CTPI- Consorzio Trasporti Pubblici Insubria
nei Beni FAI tutto l'anno
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