26 ottobre 2026
Nel fine settimana del 7 e 8 novembre abbiamo ideato nei Beni FAI di tutta Italia un ricco programma di iniziative speciali volte a far conoscere gli effetti del clima che cambia, a partire dai Beni di cui la Fondazione si prende cura. Da nord a sud della Penisola, visite, incontri e passeggiate in compagnia di esperti d'eccezione porteranno il pubblico a osservare e "toccare con mano" le trasformazioni in corso e approfondire le strategie per mitigare la crisi.
Sabato 14 novembre a Villa Della Porta Bozzolo, la villa di delizia a due passi dal Lago Maggiore, non perderti il laboratorio Trame di Carta: nella Sala della Collezione di Carte Varese, tra centinaia di fogli storici, il laboratorio di cartonaggio (da foglio grezzo a oggetto compiuto), condotto da L'Alveare di Valentina che insegna l'arte di rivestire e dare forma al cartone.
Domenica 15 novembre al Castello di Avio, la roccaforte all'ingresso del Trentino, si rinnova la tradizione popolare legata all'estate di San Martino: una festa per ricordare la storia di Martino di Tours, che dopo avere donato il suo mantello vide il cielo schiarirsi, come se all'improvviso fosse tornata l'estate. Durante la giornata saranno proposte visite guidate alla scoperta delle bellezze di questa imponente fortificazione medievale e sarà inoltre possibile effettuare il percorso-gioco per bambini e famiglie.
Domenica 15 novembre preparati per un pomeriggio speciale a Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (SI): dopo la visita guidata del piano nobile, con il racconto della casa e dei suoi abitanti, un racconto multimediale ripercorre i mille anni di storia di San Gimignano. In questi spazi pieni di storia, seduti su di un comodo divano con vista sulla campagna toscana, una tazza di tè profumato conclude la visita.
Venerdì 20 novembre il Castello e Parco di Masino nel Canavese apre in via esclusiva il deposito dei quadri del Castello per una visita speciale alla scoperta del patrimonio nascosto e del lavoro di conservazione e valorizzazione delle collezioni. Sarà possibile ammirare la Quadreria del Salone dei Savoia, composta da oltre novanta ritratti del XVII e XVIII secolo dedicati ai protagonisti delle grandi corti europee, oggi custodita nel deposito, uno spazio appositamente riallestito per accogliere la collezione al termine di una campagna di restauro durata quasi sei anni. Tra griglie scorrevoli e pannelli mobili, i visitatori potranno osservare da vicino i dipinti da una nuova prospettiva e conoscere i risultati delle attività di studio e conservazione che hanno interessato la Quadreria. Un percorso dedicato al lavoro di ricerca e tutela svolto dietro le quinte e che si sviluppa in uno spazio normalmente non accessibile al pubblico, oggi destinato non solo alla conservazione delle collezioni, ma anche alla loro fruizione e racconto.
Venerdi 20 novembre 2026 al Castello di Masino a Caravino (TO): un percorso inedito, che mette in risalto il profondo valore delle collezioni d'arte dei conti Valperga e il grande impegno del FAI per custodirlo.
Sabato 21 e domenica 22 novembre torna in versione invernale Tante care cose, il mercato di rigatterie e anticaglie dove curiosare tra mobili, lampade, libri, stampe, porcellane, abiti, dischi, giochi antichi e cimeli di ogni tipo, proposti da rigattieri e brocantes del territorio, dall’antiquariato al modernariato: cose amate e vissute a cui offrire una seconda vita, una nuova casa.
Per l’occasione, la visita al mercato sarà arricchita da una proposta di bevande, piatti stagionali dolci e salati, dalla prima colazione all’aperitivo, un’accurata selezione musicale in vinile, caldarroste e vin brulè.
Fino al 22 novembre al Negozio Olivetti a Venezia non perdere la mostra Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti, che presenta circa venti sculture di Leandro Erlich, alcune delle quali inedite, che danno forma a organismi impossibili, eppure sorprendentemente familiari: farfalle con ali-orecchie, cavoli che diventano architetture, coralli che assumono la fisionomia di metropoli, alberi che terminano in piedi umani. Ibridi che suggeriscono che l’arte non sia un ornamento del mondo, ma una forza che ne continua la creazione, operando allo stesso livello dei processi evolutivi e geochimici che hanno modellato il pianeta.
Ci sarà tempo fino a domenica 29 novembre 2026 per visitare la mostra – molto apprezzata dal pubblico – Piero Portaluppi: l’arte del disegno a cura di Roberto Dulio, prima esposizione temporanea che il FAI ha organizzato per valorizzare il ricchissimo archivio di arredi, disegni, documenti e libri che gli è stato conferito dalla Fondazione Piero Portaluppi e che da maggio ha trovato la sua nuova casa in uno spazio appositamente allestito all’ultimo piano di Villa Necchi Campiglio a Milano, riallacciando il legame tra il celebre architetto e uno dei suoi progetti oggi più noti e ammirati, realizzato tra il 1932 e il 1935.
Fino al 10 gennaio 2027 a Villa e Collezione Panza a Varese si può visitare Josef Albers. Meditations, una mostra personale dedicata a uno dei grandi maestri del secondo Novecento
«Josef Albers divenne famoso in tutto il mondo per aver dipinto oltre 2.000 quadri di quadrati. Il formato del quadro gli dava l’opportunità di mostrare la magia e la voce del colore in modi molto diversi».
Realizzata in collaborazione con la Josef and Anni Albers Foundation e curata da Nicholas Fox Weber su un progetto di Gabriella Belli, l’esposizione riunisce ventinove opere, finora quasi mai esposte, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti.
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