Iscriviti al FAI
Giornate FAI d'Autunno
17 - 18 ottobre e 24 - 25 ottobre
Palazzo e Giardini Moroni

Palazzo e Giardini Moroni

BERGAMO

Condividi
Palazzo e Giardini Moroni

Apertura a cura di

Bene del FAI

Orario

Sabato: 10:00 - 18:30
Note: Visita libera

Domenica: 10:00 - 18:30
Note: Visita libera

Note per la visita

A seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito Bergamo nella primavera 2020, la Fondazione Museo di Palazzo Moroni e il FAI hanno deciso di aprire al pubblico in via eccezionale i Giardini Moroni. Gli interni del Palazzo saranno visitabili al termine dei necessari lavori di restauro e adeguamento.

Limitazioni per l'accesso ai disabili, consigliamo di contattare il Bene al tel. 035 0745270, email: faimoroni@fondoambiente.it. Il Bene è situato in una zona a traffico limitato, si consiglia di parcheggiare nella Città Bassa e di raggiungere Città Alta in funicolare.

Un percorso libero per conoscere Palazzo e Giardini Moroni. Per osservare con stupore gli affreschi seicenteschi dello Scalone d’onore realizzati da Gian Giacomo Barbello, una delle testimonianze più significative del Barocco a Bergamo Per passeggiare tra aiuole e alberi potati ad arte nei giardini pensili e terrazzati di impianto seicentesco. Per vivere la campagna in uno dei centri storici più belli d’Italia, tra prati alti e terrazzamenti coltivati, alberi da frutto e architetture vegetali tradizionali. Anche in autunno.

Gallery

Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO
Palazzo Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO

Aperture vicine

CENTRALE IDROELETTRICA ITALGEN DI VAPRIO D'ADDA

VAPRIO D'ADDA, MILANO

Villa Subaglio

MERATE, LECCO

Villa Torri Morpurgo

CALVENZANO, BERGAMO

Oratorio della Beata Vergine Assunta

CALVENZANO, BERGAMO

Boscospino

CALVENZANO, BERGAMO

Mulino Maurizio Gervasoni

RONCOBELLO, BERGAMO

PALAZZO ZURLA DE POLI

CREMA, CREMONA

ORATORIO DI SAN GREGORIO - Il colore della storia

CASLINO D'ERBA, COMO

Vuoi saperne di più su questo luogo?
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
PALAZZO MORONI | ph. FAI | © ph. arenaimmagini © FAI

Palazzo e Giardini Moroni

Palazzo e Giardini Moroni

tipologia

Bene aperto al pubblico

contatti

035 0745270
faimoroni@fondoambiente.it

Il Bene è momentaneamente chiuso al pubblico

Con grande dispiacere comunichiamo che, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Bene è chiuso al pubblico.

Un palazzo seicentesco che conserva interni decorati, arredati e una ricca collezione d’arte, oltre a un giardino all’italiana e una vasta ortaglia che costituiscono un suggestivo parco storico nel cuore di Città Alta.

Concessione Fondazione Museo di Palazzo Moroni, 2019

Dal 1636 la famiglia Moroni possiede e abita questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario: dagli interni al piano nobile ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari.

Dalla corte d’ingresso, lo Scalone monumentale conduce al piano nobile: dietro a queste porte – al momento chiuse per restauro – si trovano sale e saloni affrescati e arredati tra Sei e Ottocento. Qui è conservata anche la Collezione Moroni: una raccolta ampia e varia, tra cui spiccano i celebri ritratti di Gian Gerolamo Grumelli (Il Cavaliere in Rosa) e di Isotta Brembati del pittore di Albino Giovanni Battista Moroni.

Fin dal Seicento, il palazzo si affaccia su un complesso di giardini all’italiana: sono giardini formali pensili, articolati in una balconata e tre terrazzamenti che si sviluppano a ridosso del Colle di Sant’Eufemia. Il terzo e più alto terrazzamento dà accesso al Pensatoio del conte, una torretta in stile neomedievale costruita nell’Ottocento sui resti di una più antica struttura già di pertinenza della Rocca civica, che cinge la cima del colle.

Oltre i giardini, si estende l’ortaglia, annessa alla proprietà nel corso dell’Ottocento grazie ai fratelli Pietro e Alessandro Moroni, studioso di agronomia. Qui si trovano ancora viti allevate su pergola, alberi da frutto e un roccolo, cioè un circolo di alberi di carpino, i cui rami intrecciati fungevano da reti per cacciare uccelli vivi a scopo alimentare e ludico. Non mancano gli alberi di gelso: uno dei simboli della famiglia, arricchitasi grazie all’allevamento del baco da seta che si nutre proprio delle foglie di questo albero.

Leggi tutto
Loading

Da non perdere

Palazzo e Giardini Moroni, Bergamo
Gli arredi e gli oggetti d’arte

Scoprire, nelle sale del piano nobile, mobili intarsiati, preziose ceramiche e vari oggetti d’arte, come le consolles settecentesche con piani a mosaico...

Leggi tutto
Palazzo e Giardini Moroni, Bergamo, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Il Cavaliere in Rosa

Ammirare uno dei capolavori della collezione di famiglia, custodito nella Sala dell’età dell’oro. Firmato e datato 1560, raffigura uno dei protagonisti...

Leggi tutto
Palazzo e Giardini Moroni, Bergamo, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
Gli affreschi seicenteschi

Salire lo Scalone d’onore e osservare con stupore gli affreschi del cremasco Gian Giacomo Barbello, presenti anche in altre quattro sale al piano nobile....

Leggi tutto
Palazzo e Giardini Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
L’area agricola dell’ortaglia

Vivere la campagna in uno dei centri storici più belli d’Italia, tra prati alti e terrazzamenti coltivati, alberi da frutto e architetture vegetali, come...

Leggi tutto
Palazzo e Giardini Moroni, PALAZZO MORONI, BERGAMO (BG )
I giardini all’italiana

Passeggiare tra aiuole fiorite e alberi potati in forma secondo i principi dell’antica ars topiaria. Questi giardini – pensili e terrazzati – sono parte...

Leggi tutto
Questo luogo è uno dei Beni che il FAI ha restaurato con cura e aperto al pubblico, perché tutti possano scoprirlo e amarlo.

Per mantenerlo intatto e curarlo in modo adeguato, questo luogo - come tutti gli altri salvati dal FAI - necessita di un’attenta manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, e periodici interventi di restauro. Inoltre, i costi di gestione che permettono l’apertura al pubblico sono significativi. Per questo abbiamo bisogno di un aiuto concreto da parte di chi, come noi, vuole mantenere vivi per sempre luoghi unici e speciali.

Ultime News

Attualità

Biodiversità: Il Progetto Rondoni nei Beni FAI

2020-11-04

Al Monastero di Torba e a Casa Macchi, il FAI ospiterà anche una nuova iniziativa per la tutela della biodiversità: il progetto Rondoni....

Attualità

Why not? La campagna 2020 per il turismo di prossimità

2020-07-15

I Giardini di Palazzo Moroni a Bergamo hanno ospitato i rappresentanti di cinque città lombarde per la conferenza stampa di “Quest’estate vo...

Attualità

Tornano le Sere FAI d’Estate, per vivere fino a tarda sera i nostri Beni

2020-07-10

I Beni del FAI sono una meta ideale per le vacanze in Italia e il turismo di prossimità. Le Sere FAI d’Estate offrono un ricco calendario di...

Attualità

Dicono di noi. Nei giorni della quarantena il FAI sui media nazionali

2020-04-15

Amore per l’Italia, prossime aperture e un nuovo modo di fare turismo sono i temi affrontati dal Presidente e dal Vicepresidente Esecutivo n...

Ti potrebbero interessare

Orto sul Colle dell'Infinito

RECANATI, MACERATA

Una "visita guidata" dentro la poesia "L'Infinito"

Parco Villa Gregoriana

TIVOLI, ROMA

Uno scenario unico fra i templi romani e il fragore delle cascate di Tivoli

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te