A soli 30 minuti da Roma, Tivoli custodisce un luogo che ha incantato poeti, artisti e viaggiatori del Grand Tour, da Goethe a Turner, da Corot a Chateaubriand: Villa Gregoriana. Qui, il fiume Aniene precipita nella spettacolare Cascata Grande – seconda in Italia per altezza dopo le Marmore – domata tra il 1832 e il 1835 da un’opera ingegneristica senza precedenti: i Cunicoli Gregoriani, due trafori scavati nel Monte Catillo per volontà di Papa Gregorio XVI, che diedero il nome al parco inaugurato nel 1835.
Il visitatore si inoltra oggi lungo sentieri romantici che si snodano tra boschi, radure e discese ardite nella suggestiva Valle dell’Inferno, in un paesaggio solo in apparenza selvaggio ma plasmato secondo i canoni del giardino romantico. Le Grotte di Nettuno e delle Sirene, scolpite dall’acqua nella roccia calcarea, rivelano la forza millenaria del fiume, mentre passaggi come il pittoresco Traforetto sono frutto dell’intervento dell’uomo.
Sull’acropoli, a dominare la valle, sorgono i celebri templi di Tibur: quello rettangolare, risalente al 150 a.C. circa e forse dedicato a Ercole o a Tiburno, e quello rotondo, databile al 100 a.C. circa e forse legato al culto della Sibilla, studiato da Palladio e Serlio e divenuto icona della città.
Ma il cuore del Parco resta il suo spettacolo naturale: il salto di oltre 100 metri della Cascata Grande, il fragore delle acque che si moltiplicano in cascatelle e torrenti, i percorsi che portano a grotte e panorami mozzafiato. Un’esperienza sensoriale che Goethe definì capace di rendere l’uomo “più ricco interiormente”.
Dal 2002 il FAI ha riportato Villa Gregoriana al suo antico splendore, liberando i sentieri dai rovi, ripristinando il fragile ecosistema e restituendo al pubblico un luogo che racchiude 74 specie arboree, memorie antiche e la vertigine del sublime. Un luogo dove storia, natura e mito si incontrano in un intreccio di emozioni e paesaggi che restano impressi per sempre...
Una passeggiata tra i sentieri del parco sulle orme dei viaggiatori che sono passati da Villa Gregoriana: da Goethe a Chateaubriand, da Turner a Dughet,...
Scoprire tra la vegetazione le rovine della villa d’otium di Manlio Vopisco, descritta dal poeta Stazio nelle Silvae, e risalire fino all’acropoli dell’antica ...
Un video-racconto ripercorre l'epopea del fiume Aniene e di Tivoli, tra catastrofi naturali e primati mondiali, tra antichità e progresso, tra la bellezza...
DOVE DORMIRE:
AFFITTACAMERE, CASA VACANZE, B&B
associazionetivolihost@gmail.com
ALBERGHI
VICTORIA TERME HOTEL - Tivoli Terme
www.victoriatermehotel.it/
GRAND HOTEL DUCA D'ESTE - Tivoli Terme
www.ducadeste.com/
DOVE MANGIARE:
PARCO LAGO DEI REALI - Tivoli
www.ristorantelaghideireali.it/
TAVERNA QUINTILIA - Tivoli
www.tavernaquintilia.it/
RISTORANTE SIBILLA - Tivoli
www.ristorantesibilla.com/
L'ANGOLINO DI MIRKO - Tivoli
www.angolinodimirko.com
LA BOTTEGA DEL GRANO
Via Ponte Gregoriano 14/16 - Tel 0774 504300
E-STREET PINSERIA
www.e-street.it
Per mantenerlo intatto e curarlo in modo adeguato, questo luogo - come tutti gli altri salvati dal FAI - necessita di un’attenta manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, e periodici interventi di restauro. Inoltre, i costi di gestione che permettono l’apertura al pubblico sono significativi. Per questo abbiamo bisogno di un aiuto concreto da parte di chi, come noi, vuole mantenere vivi per sempre luoghi unici e speciali.
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