LIS, tavole tattili, percorsi al buio: l'accessibilità prende forma nei Beni FAI

LIS, tavole tattili, percorsi al buio: l'accessibilità prende forma nei Beni FAI

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LIS, tavole tattili, percorsi al buio: l'accessibilità prende forma nei Beni FAI
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08 settembre 2026

Rendere l'arte, la natura e la storia accessibili ad un pubblico sempre più ampio: è l'obiettivo del progetto FAI sull'accessibilità, che sta trasformando il modo di vivere i Beni offrendo differenti percorsi pensati anche per persone con disabilità.

Le attività accessibili nei Beni FAI sono in implementazione grazie al progetto A PORTE APERTE. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti, che promuove l’accesso al patrimonio culturale e la partecipazione attiva delle persone, realizzato in collaborazione tra FAI, Fondazione Dynamo Camp, Fondazione Mus-e, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI.

L’iniziativa prevede attività educative, formative e artistiche rivolte a studenti, volontari, professionisti e famiglie, con particolare attenzione alle persone con disabilità, con background migratorio o in condizioni di fragilità socioeconomica.

Il progetto intende valorizzare la cultura come occasione di incontro, dialogo e crescita, attraverso percorsi di cittadinanza attiva ed esperienze di accessibilità nei Beni culturali, a partire dai Beni FAI. Il patrimonio storico-artistico diventa così un contesto in cui ampliare le opportunità di partecipazione e riscoprire come la diversità sia una risorsa per le comunità.

Nell’ambito dell’accessibilità nei Beni sono molte le proposte in campo.

Videoguide e visite in LIS

Visite guidate in LIS (Lingua dei Segni Italiana) sono parte dell’offerta di visita di numerosi Beni della Fondazione, tra questi il Memoriale Brion di San Vito d'Altivole (TV), Villa dei Vescovi (PD) e al Negozio Olivetti a Venezia le visite guidate con interprete si susseguono lungo l'anno, aprendo capolavori dell'architettura e del design alla comunità sorda. Nei prossimi mesi altri Beni implementeranno l’offerta di visita affiancando un interprete LIS ad alcune visite guidate, tra questi Casa Noha a Matera, le Saline Conti Vecchi (CA) e Palazzo Moroni a Bergamo

Per la visita in autonomia di persone sorde o con ipoacusia si sta lavorando, insieme all’Istituto dei Sordi di Torino, alla realizzazione di nuove videoguide in LIS, che si andranno ad aggiungere a quelle già presenti, tra i Beni convolti troviamo l'Orto sul Colle dell'Infinito a Recanati, Villa Gregoriana a Tivoli e Villa Necchi Campiglio a Milano.

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Al buio, per riscoprire i sensi

All'Orto sul Colle dell'Infinito a Recanati una visita multisensoriale unirà la scoperta del giardino con un percorso di degustazione: un'esperienza che amplia la percezione del paesaggio affidandola a suoni, profumi e sapori.

Toccare la storia

Tavole e percorsi tattili, progettate insieme alle sezioni territoriali di UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti), stanno diventando realtà in molti Beni come Casa Macchi a Morazzone (VA) e il Castello della Manta (CN), dove sarà possibile esplorare la celebre Fontana della Giovinezza. A Casa Noha l’offerta sarà implementata dalla presenza di tavole tattili, con approfondimenti anche il LIS, che permetteranno ad un ampio pubblico di approfondire la geologia e la morfologia del territorio in relazione con la presenza dell’acqua, elemento fondamentale nello sviluppo della città di Matera.

Sono inoltre in corso incontri con le associazioni del territorio per definire i percorsi tattili che saranno sviluppati all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce e a Villa Necchi Campiglio a Milano.

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Muoversi senza barriere

La Fondazione sta inoltre lavorando per rendere sempre più accessibili i Beni anche a un pubblico con disabilità motorie, a tal fine i Beni si stanno dotando di rampe mobili, in grado di garantire la fruizione del Bene nel rispetto della conservazione dello stesso – tra i Beni coinvolti in questo progetto troviamo Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) – e sedute pieghevoli a disposizione dei visitatori, per agevolare la sosta lungo il percorso.

Un mosaico di iniziative diverse che condividono la stessa direzione: fare dei Beni FAI un patrimonio davvero di tutti.

L’intervento è stato realizzato con il finanziamento ministeriale concesso per l’anno 2025 ai sensi dell’articolo 72, primo comma, del D.lgs. n. 117/2017 e s.m.i.

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