29 ottobre 2026
Il cambiamento climatico sta trasformando il mondo in cui viviamo. Ondate di calore, piogge intense, siccità e tempeste incidono sulla nostra quotidianità, sul paesaggio, le città, i beni culturali e artistici, rendendo sempre più evidente l’urgenza della crisi globale. Alcuni Beni del FAI restituiscono uno spaccato concreto di questa emergenza, rendendo ancora più necessario per la Fondazione rafforzare ed estendere le misure di mitigazione e adattamento oggi già avviate, dall’efficientamento energetico e dei consumi idrici a innovativi sistemi di prevenzione dei fenomeni franosi. Nell’estate 2026 la prolungata siccità e l’assenza di precipitazioni hanno portato alla forte riduzione delle riserve d’acqua a Podere Lovara, Punta Mesco (SP), complesso rurale affacciato sul Mar Ligure di Levante. Un incendio, favorito dalla vegetazione secca, ha lambito il Bosco di San Francesco, Assisi (PG), porzione intatta di paesaggio umbro ai piedi della Basilica, mettendo a rischio un ecosistema di valore. A Villa del Balbianello, Tremezzina (CO), sul Lago di Como, una violenta tempesta ha sradicato un cipresso secolare del giardino storico, mentre al Giardino della Kolymbethra, nella Valle dei Templi (AG), un forte nubifragio ha trascinato acqua e fango, mettendo alla prova l’equilibrio di un luogo fragile e prezioso, dove da oltre 2.600 anni la natura si fonde con la storia.
Comprendere il cambiamento climatico è il primo passo per affrontarlo e progettare il mondo di domani.
Per questo, alla vigilia dell’apertura dei lavori della COP31 – la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico – il FAI rilancia e rinnova la campagna di sensibilizzazione #FAIperilclima, un ricco programma di iniziative speciali volte a far conoscere gli effetti del clima che cambia e promuovere soluzioni concrete per affrontarne le sfide.
Sabato 7 e domenica 8 novembre, in 16 Beni da nord a sud della Penisola, visite, incontri e passeggiate in compagnia di esperti porteranno il pubblico a osservare e “toccare con mano” le trasformazioni in corso e approfondire le strategie per mitigare la crisi, dall’innovativo progetto per la biodiversità a Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) al ripristino dell’antica riserva idrica all’Orto sul Colle dell’Infinito, Recanati (MC), fino a Villa Rezzola, affacciata sul Golfo dei Poeti, dove si tratteranno gli effetti del riscaldamento globale sul Mar Mediterraneo.
Da non perdere, il dialogo tra il climatologo Luca Onorato, il dottore forestale Riccardo Rizzetto e il garden designer Filippo Alossa, in programma sabato 7 novembre alle ore 16 a Villa Necchi Campiglio, Milano nell’ambito della manifestazione Colori d’Autunno. Al centro dell’incontro, una domanda fondamentale: come progettare, realizzare e curare spazi verdi capaci di adattarsi al clima che cambia? Un’occasione per riflettere sul verde del futuro, inteso come infrastruttura strategica per la mitigazione climatica e il benessere sociale.
Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis

