08 settembre 2026
Ideato e promosso dal FAI in collaborazione con Fondazione Dynamo Camp, Fondazione Mus-e Italia, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI, il progetto A porte aperte, nato ad aprile 2026, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e prevede fino a ottobre 2027 attività educative, formative e artistiche rivolte a studenti, famiglie, volontari e professionisti, con particolare attenzione a persone con disabilità, background migratorio e fragilità socioeconomiche.
Gli Enti coinvolti uniscono forze, strategie, strumenti, obiettivi e competenze nel mondo del sociale, della cultura e della scuola per realizzare una serie di iniziative concrete che vedono il patrimonio storico-artistico come luogo di incontro, partecipazione e pari opportunità e la diversità come una risorsa per la coesione delle comunità, attraverso percorsi di cittadinanza attiva, corsi di formazione, borse di studio, visite dedicate nei beni culturali – a partire dai Beni del FAI, laboratori artistici, progetti multimediali.
Buone pratiche messe a sistema per ridurre le barriere cognitive, socioeconomiche, fisiche e linguistiche nell’accesso alla vita culturale, che può diventare motore di autonomia, dialogo e crescita condivisa e generare quindi valore e benessere collettivo.
Sul sito A porte aperte è disponibile l’elenco via via aggiornato delle iniziative del progetto e le modalità di adesione.
Tra i prossimi appuntamenti:
- da settembre 2026 al via percorsi artistici e laboratoriali condotti da 20 artisti professionisti e realizzati da Mus-e Italia in collaborazione con il FAI e l’Associazione Amici del FAI rivolti a 25 classi di scuole primarie a Milano, Brescia, Firenze, Sant'Elpidio a Mare (FM) e Loano (SV), con l’utilizzo di linguaggi artistici (danza, musica, teatro e arti visive) come strumenti educativi e inclusivi e che comprendono momenti di restituzione aperti alle famiglie e alla comunità;
- a ottobre 2026 invece il Corso Culturale di italiano per stranieri di livello B2/C1, offerto dal servizio Italiano per tutti di Fondazione IBVA, con sessioni dedicate sia alla lingua italiana sia all’approfondimento culturale, con visite guidate a beni storico-artistici di Milano (iscrizioni entro il 30 settembre); accanto a un percorso formativo dedicato specificamente ai volontari FAI e uno rivolto allo staff FAI, da novembre il FAI in collaborazione con CSV Milano inaugura un ciclo di sei incontri di formazione online di volontari e operatori culturali che verranno ripresi in primavera con Dynamo Camp sui temi dell’accessibilità e l’inclusione nei luoghi della cultura delle persone con disabilità e fragilità.
Sempre Dynamo Camp ha realizzato in estate esperienze artistiche e di Terapia Ricreativa presso il Camp di Limestre (PT) – Art Factory – e i City Camp di Milano, Genova e Napoli – Art Lab. I laboratori, che verranno proposti anche a giugno 2027, sono rivolti a famiglie con bambini e ragazzi con patologie croniche o disturbi del neurosviluppo e sono uno spazio in cui l’arte diventa accessibile e partecipata attraverso percorsi di creazione condivisa guidati da artisti contemporanei di rilievo internazionale ed esperienze di visita ai Beni del FAI.
Anche nell’anno scolastico 2026-2027 prosegue l’attività del FAI di promozione dell’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la scoperta del patrimonio culturale con Apprendisti Ciceroni, iniziativa che dal 1996 coinvolge ogni anno decine di migliaia di studenti, dapprima invitandoli a studiare, in classe, con i loro docenti e con i volontari del FAI, luoghi speciali del proprio territorio, e poi rendendoli protagonisti come narratori di quei luoghi durante le Giornate FAI di Primavera e di Autunno (queste ultime previste sabato 10 e domenica 11 ottobre); inoltre, con l’apertura delle scuole, continuano le visite scolastiche presso 32 Beni FAI, con contenuti e attività multidisciplinari appositamente pensati e costruiti, momenti di approfondimento culturale ed esperienze sul campo.
Per rendere l'arte, la natura e la storia accessibili a un pubblico sempre più ampio, il FAI prosegue e amplia la sua attività anche sul fronte dell’accessibilità, con la realizzazione di videoguide in LIS (Lingua dei Segni Italiana) a supporto della visita in autonomia in alcuni Beni e disponibili da questo autunno online su un sito dedicato. Verranno inoltre introdotte visite guidate in LIS in numerosi Beni FAI a cadenza regolare e su prenotazione, progettate e realizzate con l’Ente Nazionale Sordi.
In collaborazione con UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, saranno progettati e implementati anche percorsi di visita tattili e multisensoriali e verranno realizzate delle schede tattili speciali a Casa Noha a Matera, per persone con disabilità sensoriali visive e per persone con disabilità intellettive di tutte le fasce d’età.
La Fondazione sta inoltre lavorando per rendere sempre più accessibili i Beni anche a un pubblico con disabilità motorie: a tal fine i Beni si stanno dotando di rampe mobili, in grado di garantire la fruizione nel rispetto della conservazione dello stesso – tra i Beni coinvolti in questo progetto troviamo Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) – e sedute pieghevoli a disposizione dei visitatori, per agevolare la sosta lungo il percorso.
Per tutta la durata del progetto A porte aperte, l’Associazione Amici del FAI programma percorsi culturali inclusivi dedicati a pubblici fragili – cittadini con background migratorio, giovani e persone in condizioni di vulnerabilità – con un focus specifico su Milano e il coinvolgimento di mediatori artistici di origine straniera, formati da esperti in didattica inclusiva.
Inoltre, per garantire il diritto allo studio e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, a settembre l’Associazione Amici del FAI assegnerà per l’anno accademico 2026-2027 due borse di studio destinate a studenti meritevoli con origine migratoria e in situazioni di disagio socioeconomico della Città Metropolitana di Milano o di Brescia e provincia che hanno sostenuto l’esame di maturità e vogliono intraprendere il percorso di studio universitario.
Per febbraio 2027 è prevista inoltre la conclusione del progetto A più voci. Nuovi percorsi culturali di prossimità e creatività, realizzato da Amici del FAI, FAI e Fondazione IBVA, con il coinvolgimento di nuovi cittadini stranieri che vivono in Italia (cinesi, persiani, turchi, ucraini, spagnoli, russi, portoghesi, arabi) e chiamati a realizzare in modo professionale nella loro lingua madre audioguide in forma di podcast su alcuni Beni FAI (Monastero di Torba, La Velarca, Castello e Parco di Masino) che hanno approfondito e visitato con guide; i materiali saranno a disposizione online per le comunità migranti e per i visitatori stranieri.
“A porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti” è un progetto ideato e promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS in collaborazione con Fondazione Dynamo Camp, Fondazione Mus-e Italia ETS, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI ODV – ETS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’intervento è stato realizzato con il finanziamento ministeriale concesso per l’anno 2025 ai sensi dell’articolo 72, primo comma, del D.lgs. n. 117/2017 e s.m.i.
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