I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
CATTEDRALE DI SAN SABINO

CATTEDRALE DI SAN SABINO

BARI

Condividi
CATTEDRALE DI SAN SABINO

La cattedrale di San Sabino sorge in quella che anticamente era la parte periferica della città di Bari, nei pressi della "Porta vecchia" (oggi Arco Alto, la "via delle orecchiette”). La parte sottostante il Duomo, presenta le rovine di una chiesa paleocristiana, con un bellissimo mosaico pavimentale, testimonianza dell'esistenza di una Cattedrale precedente al 1034, momento in cui su di essa si inizia la costruzione di una nuova Chiesa:  in quel momento Bari è capitale dell’Impero bizantino nell’Italia meridionale, grazie alla sua posizione strategica sul mare ed alla possibilità di collegamenti diretti con Costantinopoli. Da Canosa vengono traslate nella Cattedrale le ossa di San Sabino, che diventerà il patrono della città. Viene dedicata al Santo la Chiesa, in precedenza titolata all'Assunta, di cui si conserva ed è ancora venerata l'immagine della "Vergine Odegitria", un dipinto del 1500 su copia di un'immagine più antica che, si racconta, fu creato da San Luca.

La conquista di Bari da parte dei Normanni, le posizioni filo-bizantine mantenute dal Vescovo, e l'arrivo delle ossa di San Nicola, sono gli elementi che portano il potere della Cattedrale e del culto di San Sabino a scemare a favore del Vescovo di Myra. Il potere normanno è osteggiato dal Vescovo stessp e dai prelati della Cattedrale, ma anche dai baresi, che si ribellano sempre, compiendo anche atti distruttivi verso il castello. Guglielmo il Malo, nel 1156, per punire ciò, dà 48 ore di tempo ai cittadini per lasciare la città: trascorso il tempo, Bari viene incendiata e rasa al suolo. La Cattedrale viene ricostruita e nel 1233, presente Federico II, viene consacrato l'Altare maggiore.

Nel giorno del solstizio d’estate il 21 giugno, è possibile assistere allo spettacolare evento che la luce del sole crea, sovrapponendosi perfettamente per secondi, alla copia del rosone, riprodotto sulla pavimentazione.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

763° Posto

13 Voti
Censimento 2022

592° Posto

3 Voti
Censimento 2020

9,937° Posto

14 Voti
Censimento 2018

6,398° Posto

13 Voti
Censimento 2016

4,134° Posto

15 Voti
Censimento 2014

10,916° Posto

1 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

NC
0 voti

Chiesa

EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO ALLA SCARPA - CHIESA DI SAN FRANCESCO E LABORATORI

BARI

Vota altri luoghi simili

12°
4.018 voti

Chiesa

CHIESA DI S. GIOVANNI

PORTOGRUARO, VENEZIA

14°
3.889 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO DI PEGAZZANO

LA SPEZIA

21°
3.011 voti

Chiesa

SACELLO CAROLINGIO DEL IX-XI SECOLO

ADRIA, ROVIGO

27°
2.507 voti

Chiesa

LE CHIESE DI SAN FRANCESCO E SANTA CHIARA A RIETI

RIETI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CATTEDRALE DI SAN SABINO

BARI

Condividi
CATTEDRALE DI SAN SABINO

La cattedrale di San Sabino sorge in quella che anticamente era la parte periferica della città di Bari, nei pressi della "Porta vecchia" (oggi Arco Alto, la "via delle orecchiette”). La parte sottostante il Duomo, presenta le rovine di una chiesa paleocristiana, con un bellissimo mosaico pavimentale, testimonianza dell'esistenza di una Cattedrale precedente al 1034, momento in cui su di essa si inizia la costruzione di una nuova Chiesa:  in quel momento Bari è capitale dell’Impero bizantino nell’Italia meridionale, grazie alla sua posizione strategica sul mare ed alla possibilità di collegamenti diretti con Costantinopoli. Da Canosa vengono traslate nella Cattedrale le ossa di San Sabino, che diventerà il patrono della città. Viene dedicata al Santo la Chiesa, in precedenza titolata all'Assunta, di cui si conserva ed è ancora venerata l'immagine della "Vergine Odegitria", un dipinto del 1500 su copia di un'immagine più antica che, si racconta, fu creato da San Luca.

La conquista di Bari da parte dei Normanni, le posizioni filo-bizantine mantenute dal Vescovo, e l'arrivo delle ossa di San Nicola, sono gli elementi che portano il potere della Cattedrale e del culto di San Sabino a scemare a favore del Vescovo di Myra. Il potere normanno è osteggiato dal Vescovo stessp e dai prelati della Cattedrale, ma anche dai baresi, che si ribellano sempre, compiendo anche atti distruttivi verso il castello. Guglielmo il Malo, nel 1156, per punire ciò, dà 48 ore di tempo ai cittadini per lasciare la città: trascorso il tempo, Bari viene incendiata e rasa al suolo. La Cattedrale viene ricostruita e nel 1233, presente Federico II, viene consacrato l'Altare maggiore.

Nel giorno del solstizio d’estate il 21 giugno, è possibile assistere allo spettacolare evento che la luce del sole crea, sovrapponendosi perfettamente per secondi, alla copia del rosone, riprodotto sulla pavimentazione.

Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te