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I Beni FAI dove disconnettersi dalla tecnologia e ritrovare se stessi

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I Beni FAI dove disconnettersi dalla tecnologia e ritrovare se stessi
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20 aprile 2023

Ritagliarsi dei periodi in cui scollegarsi totalmente da smartphone e computer aiuta a rilassare la mente, dedicare del tempo a se stessi e alle attività che si amano di più. Il posto migliore per fare questa esperienza è sicuramente a contatto con la natura. Scopri i Beni del FAI per il tuo “Digital Detox”!

Trascorriamo le nostre giornate su PC, tablet e smartphone per leggere le email, per controllare i social network e perfino prima di dormire non rinunciamo a dare un’ultima occhiata a quello che è successo in rete: la connessione digitale negli ultimi anni è diventata una vera e propria dipendenza!

Ogni tanto è utile e sano pensare di concedersi una pausa dalla tecnologia, dalle notifiche, dal wi-fi e dalla frenesia quotidiana, tornando ad assaporare ciò che accade, nel momento e nel luogo stesso in cui accade.

Immergersi nella natura – durante una passeggiata in un parco, in un bosco, in una spiaggia poco affollata, sul lago – è il modo migliore per “staccare la spina”.

Scopri i Beni del FAI dove abbandonare per qualche ora ogni connessione tecnologica e lasciarsi rigenerare.

Bosco di San Francesco, Assisi (PG)

Ai piedi della Basilica di San Francesco c’è un antico bosco dove natura, storia e spiritualità si fondono in un percorso alla scoperta di una Assisi inedita.

Un luogo di armonia e di silenzio capace di rievocare il messaggio di San Francesco.

Dalla Piazza della Basilica Superiore in Assisi attraverso un portone si accede al Bosco di San Francesco, Bene del FAI dal 2008, e superato l’ingresso, all’improvviso si passa dalla piazza piena di turisti a un sentiero verdeggiante e silenzioso nell’affascinante atmosfera di un bosco secolare.
Passeggiando sui sentieri, percorsi secoli fa probabilmente anche dal Santo, immersi in un suggestivo paesaggio collinare si va alla scoperta di boschi di roverelle, carpini e lecci, di estesi uliveti ed edifici medievali situati nel fondovalle e sapientemente restaurati dal FAI.
Lì potrai ammirare – anche dall’alto di una torre – un oliveto molto speciale: in un’ampia radura si estende l’opera di land art “Terzo Paradiso” del Maestro Michelangelo Pistoletto. L’opera è costituita da 121 piante di olivo disposte a doppio filare a formare tre ampi elementi circolari tra loro tangenti a simboleggiare l’unione tra cielo e terra.

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Orto sul colle dell’Infinito, Recanati (MC)

L’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati, città natale di Giacomo Leopardi, è un luogo di pace e quiete. La visita al Bene FAI inaugurato nel 2019 prevede all’inizio anche un’esperienza di grande suggestione: un’installazione immersiva che intende suggerire l’impressione dell’infinito invitando il pubblico a “perdersi” in un’atmosfera sospesa e astratta, volutamente disorientante, potentemente surreale, in cui la realtà si dissolve in una dimensione alternativa e illusoria, favorendo l’attivazione di altri sensi che non la vista, come nell’esperienza vissuta e descritta da Leopardi nella sua poesia più celebre. Accompagnata da un brano tratto da Arnold Schoenberg Verklärte Nacht, Op. 4, l’esperienza in questo spazio è una specie di “naufragio” in un mare di indistinzione, in un’atmosfera infinita, cioè non-finita, senza fine, come l’infinito.
L’Orto è la meta finale del percorso di visita. Punteggiato di cipressi e alberi da frutto, con ortaggi, fiori e qualche filare di vite è uno spazio che spontaneamente induce alla riflessione e alla contemplazione.

Goditi con calma questo luogo di meditazione e silenzio, e prova a naufragare dolcemente nel suo mare di bellezza.
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Baia di Ieranto, Massa Lubrense (NA)

Regalati una passeggiata verso la meravigliosa Baia di Ieranto, un angolo di natura intatta nella penisola sorrentina in Campania. Da Nerano partono i sentieri diretti a questa piccola cala dalle acque cristalline e si inoltrano nella profumata macchia mediterranea puntellata di piante di rosmarino, ginepro ed euforbia. Dalla Torre di Montalto, restaurata dal FAI, si può godere di un immenso panorama che va da Punta Campanella ai Faraglioni di Capri e arriva fino alla costiera amalfitana.
Oggi la Baia è riconosciuta sito di interesse comunitario, incluso nell’Area Marina protetta di Punta Campanella e l’elevato livello di biodiversità la rende una destinazione ideale per chi ama il contatto con la natura più incontaminata.

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I Giganti della Sila, Spezzano della Sila (CS)

Nel Parco Nazionale della Sila, nell’Appennino al centro della Calabria, sopravvive intatto dal Seicento un bosco con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani alti fino a quarantacinque metri dal tronco largo due, che danno origine a un grandioso spettacolo della natura: i Giganti della Sila. Passeggiare in mezzo a questo patrimonio storico-naturale è un’esperienza che suscita meraviglia.

Vieni a perderti tra questi alberi secolari e immergiti in un “forest bathing”: il semplice rimanere seduti ad ascoltare il fruscio delle foglie tutt’intorno diventerà un momento per riappopriarti del tuo tempo e assaporarlo più intensamente.
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Batteria Militare Talmone, Palau (SS)

Da oltre cento anni, la Batteria Militare Talmone presidia il braccio di mare che separa l’isola di Spargi dalla Sardegna in un contesto di natura selvaggia caratterizzato da una ricca vegetazione tipica mediterranea e un mare cristallino. I tuoi sensi saranno rapiti dalle sfumature del blu dell’acqua, dal profumo della macchia, dal fragore delle onde che si infrangono sugli scogli e dalla brezza che ti sfiora il viso.

Ora chiudi gli occhi e pensa alla sensazione di libertà che ci regala la natura, se sappiamo ascoltarla.
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