31 luglio 2026
Domenica 6 settembre 2026 appuntamento con la tredicesima edizione della Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 il FAI organizza per invitare il pubblico a conoscere e osservare i tanti e multiformi panorami italiani e per valorizzarne la straordinaria ricchezza. Un’iniziativa che assume oggi un significato ancora più importante: in un tempo caratterizzato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e da trasformazioni spesso irreversibili provocate dall’azione dell’uomo, imparare a “leggere” il paesaggio permette di comprenderne le fragilità e riconoscere il valore della sua tutela.
Fermarsi a guardare con attenzione e consapevolezza ciò che ci circonda diventa dunque un gesto di responsabilità verso il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, che appartiene a tutti e che proprio per questo tutti hanno il compito di proteggere.
Dalle montagne alle coste, dalle città d’arte alle colline, dai paesaggi agricoli alle isole, fino alle aree naturalistiche ricche di biodiversità, i panorami italiani sono il risultato dell’intreccio virtuoso e indissolubile tra natura e presenza umana e raccontano l’identità dei territori e delle comunità che li vivono. Un’eredità ricevuta dalle generazioni che ci hanno preceduto e che sta a noi, ora, trasmettere integra a quelle future. E poiché la tutela e il rispetto passano necessariamente attraverso la conoscenza, il FAI quest’anno ha ampliato l’evento arrivando a coinvolgere e a raccontare i paesaggi dalle peculiarità uniche che circondano diciotto dei suoi Beni da nord a sud Italia – da Villa Rezzola a Lerici (SP) alle Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), dal Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (TN) al Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), da Villa Gregoriana a Tivoli (RM) alla Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA) – ai quali si aggiunge l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal FAI. Tra i Beni del FAI, parteciperanno per la prima volta Memoriale Brion, capolavoro di Carlo Scarpa ad Altivole (TV), e Casa Noha a Matera.
Una vera e propria esperienza immersiva in diciannove paesaggi italiani in undici regioni, che potranno essere osservati “da lontano” con maggiore consapevolezza e curiosità ma anche scoperti “da vicino”, grazie alle iniziative ricreative e di svago e alle tante attività culturali offerte in occasione dell’evento. Attraverso passeggiate e osservazioni panoramiche nelle cornici storiche e naturalistiche dei Beni, visite guidate accompagnati da guide ambientali, racconti dedicati all’evoluzione dei territori, trekking, escursioni nella vegetazione, esplorazioni marine, attività per bambini e famiglie, concerti e laboratori creativi e artistici si scoprirà non solo ciò che può essere visto, ma anche suoni, profumi, colori, atmosfere e memorie che danno vita a quel "paesaggio sensibile" capace di suscitare emozioni, ricordi e un profondo senso di appartenenza.
Ti aspettiamo domenica 6 settembre 2026 nei Beni FAI
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