Dieci Luoghi del Cuore aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2026

Dieci Luoghi del Cuore aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2026

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Dieci Luoghi del Cuore aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2026
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09 marzo 2026

Scopri dieci Luoghi del Cuore aperti durante le Giornate FAI di Primavera. Imponenti abbazie, antiche basiliche e chiese rupestri, ma anche santuari, traghetti e spiagge: un viaggio per conoscere i luoghi che appartengono al “cuore” degli italiani.

Visitare i Luoghi del Cuore durante le Giornate FAI di Primavera 2026 è un’opportunità unica per conoscere alcuni luoghi che hanno vinto l’ultima edizione del bando post censimento oppure che il FAI e Intesa Sanpaolo hanno sostenuto attraverso un progetto di restauro o di valorizzazione negli anni passati.

Scopri 10 luoghi del Cuore aperti il fine settimana del 21 e 22 marzo 2026!

Mallare (SV), Santuario dell’Eremita

Luogo di confine, passaggio e devozione, il Santuario di Santa Maria dell’Eremita si trova sull’appennino tra Piemonte e Liguria. Nella sua forma circolare conserva l’eredità di un primitivo tempio pagano del VI secolo.
Il progetto candidato al bando 2025, che ha ottenuto un contributo per concludere il restauro della chiesa, ha un forte valore simbolico a suggello dell’impegno profuso per anni dall'Associazione per il recupero, valorizzazione e promozione di Mallare.

Imbersago (LC), Traghetto di Leonardo da Vinci

In funzione da almeno cinque secoli, il “Traghetto di Leonardo” è stato mezzo di trasporto tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia fino alla fine del Settecento. Ancora oggi, grazie a una fune, il traghetto collega la sponda lecchese con quella bergamasca dell’Adda: un singolare mezzo di trasporto che è anche simbolo di unione e identità per il territorio. Questa tipologia di imbarcazione esisteva già nel Quattrocento, ma certamente colpì Leonardo in un periodo in cui si dedicava con intensità agli studi idraulici. Il disegno comparve infatti nel Codice Windsor del 1513.

Il progetto sostenuto dal Bando I Luoghi del Cuore 2025 prevede la realizzazione di un racconto che incrocerà storia, ingegneria e paesaggio, attraverso un breve documentario in italiano e inglese che verrà proiettato in via permanente nella casetta in legno posta all’attracco del traghetto, che diventerà anche un punto di noleggio e-bike, ricaricate con pannelli fotovoltaici, per scoprire i tanti percorsi lungo l’Adda.

All’apertura del Traghetto durante le Giornate FAI di Primavera sarà collegato un evento speciale: venerdì 20, presso Villa Colonna Mombello, alle ore 19, Federico Gallo, direttore della Biblioteca Ambrosiana, terrà una conferenza dedicata alla figura di Leonardo da Vinci e agli studi che condusse nel territorio.

Complesso storico di San Michele a Torre De Busi (BG)

Sulla sommità di un crinale circondato dai boschi della Valle San Martino, tra Lecco e Bergamo, il Complesso di San Michele a Torre De Busi trae probabilmente origine da una struttura difensiva medievale e si articola in un gruppo di edifici: chiesa, campanile, canonica e il più antico Oratorio di Santo Stefano risalente al XII secolo.

Il progetto sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo nel 2023 ha permesso il restauro di un ciclo di affreschi quattrocentesco di particolare interesse, con le figure dei Peccati Capitali situati all’interno del campanile. Le diverse fasi dell’intervento hanno portato all’eccezionale riscoperta di ampie porzioni di scene con Dannati e Demoni: una rappresentazione delle pene dell’Inferno che induce a pensare l’opera come parte di un Giudizio Universale.

Modica (RG), Chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore

Nel centro storico di Modica, la chiesa di San Nicolò rappresenta una delle tracce più evidenti e meglio conservate di architettura rupestre bizantina della Sicilia Sud-Orientale ed era probabilmente il luogo di culto del quartiere grecofono altomedievale della città.

Sopravvissuta a terremoti, inondazioni e ai bombardamenti del 1943, fu riscoperta casualmente nel 1987 da alcuni ragazzi che, giocando a pallone, avevano individuato tracce di pitture parietali all’interno di un dammuso. Il piccolo edificio, che si trovava coi suoi affreschi in pessimo stato di conservazione anche a causa di usi impropri – fu utilizzato anche come garage – è costituito da un ambiente di circa 45 metri quadrati e da un’abside semicircolare con affreschi che mostrano al centro il Cristo Pantocratore circondato da angeli.

Il recupero degli affreschi è stato possibile grazie alle oltre 30.000 persone che hanno scelto di votare San Nicolò Inferiore come proprio luogo del cuore in occasione del 10° Censimento promosso dal FAI e al contributo stanziato dal programma.

Lentini (SR), Chiesa del Crocifisso

Nella campagna fuori Lentini, sin da tempi antichissimi è scavata nella roccia la Chiesa del Crocefisso: la sua complessità e i suoi affreschi ne fanno una delle chiese rupestri più suggestive della Sicilia. La Chiesa fa parte di un ampio e complesso apparato di insediamenti rupestri costituito da grotte prevalentemente artificiali, utilizzate nei secoli sia come abitazioni sia come luoghi di culto. Gli affreschi contenuti al suo interno furono realizzati tra il XII e il XVII secolo.

FAI e Intesa Sanpaolo l’hanno sostenuta per ben due volte: nel censimento 2016 per il recupero dell’affresco di epoca bizantina della Teoria dei Santi e nel 2018 per il restauro del prezioso affresco del Cristo Pantocratore tra angeli (XIII secolo).

A seguito dei contributi FAI, è iniziata una vera e propria catena di effetti virtuosi (ancora attiva) in questo luogo fragile e, prima dei Luoghi del Cuore, rimasto ai margini delle rotte turistiche.

Lamoli, Borgo Pace (PU), Abbazia Di San Michele Arcangelo

Lamoli è un piccolo borgo ubicato nella stretta valle del fiume Meta, circondato da boschi e sovrastato dall'Abbazia di San Michele Arcangelo. I monaci benedettini la fecero costruire tra il IX e il X secolo. Di imponenti dimensioni, il complesso comprende la chiesa, il monastero e la foresteria. La chiesa conserva al suo interno un ciclo di affreschi databile al XV secolo e una piccola raccolta di arte sacra e manoscritti esposti nella cripta.

Sono state 24.742 le persone che, nel 2018, hanno scelto di votarla al Censimento I Luoghi del Cuore facendole raggiungere l’ottava posizione della classifica nazionale. Grazie a questo risultato, FAI e Intesa Sanpaolo hanno sostenuto il restauro del tetto indebolito da un'abbondante nevicata nel 2012.

Bosco Marengo (AL), Complesso Monumentale di Santa Croce

La chiesa e il convento domenicano di Bosco Marengo sorsero nel 1566 per volontà di papa Pio V, al secolo Michele Ghislieri (1504 – 1572), che ne decise la costruzione l’anno stesso della sua elezione a pontefice. Diventato papa a brevissima distanza dal Concilio di Trento (1563), il nuovo papa intendeva realizzare nella propria città natale una delle primissime declinazioni in architettura dei dettami della Controriforma, definiti appunto dal Concilio.

Il prestigio della committenza si riflette nel valore dell’architettura e delle opere d’arte conservate al suo interno, direttamente collegate alle vicende artistiche del Cinquecento romano e fiorentino, in virtù del coinvolgimento di artisti della levatura di Giorgio Vasari (1511-1574).

Nel 2016, il raggiungimento del secondo posto della classifica nazionale dell’ottava edizione del Censimento è stato volano per l’avvio di un processo virtuoso che ha portato a completare l’allestimento, da tempo interrotto, del Museo Vasariano posto all’interno del complesso e ad aprirlo al pubblico. Fulcro del percorso museale è la grande tavola di Giorgio Vasari raffigurante il Martirio di san Pietro da Verona, appartenente alla smembrata “macchina d’altare” realizzata per la chiesa tra il 1567 e il 1569 dal celebre pittore aretino e dalla sua bottega.

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Caravaggio (BG), Chiesa di San Bernardino

Tra i luoghi scelti per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura la chiesa di San Bernardino. Aperta al pubblico solo per saltuarie funzioni religiose, fu fondata nel 1472 da Frate Bernardino dell’Ordine dei Minori. Straordinario esempio di arte e spiritualità, la chiesa ha conservato il suo aspetto originale con un elegante soffitto a cassettoni e vari affreschi, tra cui il monumentale Ciclo della Passione, realizzato sul tramezzo nel 1531 da Fermo Stella, un affresco di quasi ottanta metri quadrati. Spicca, inoltre, il presbiterio dipinto nel 1759 dai fratelli Fabrizio e Giovanni Antonio Galliari, membri di una rinomata famiglia di pittori, scenografi e quadraturisti, autori di un imponente sfondato prospettico con tondi con scene francescane, firmato su un cartiglio, restaurato grazie al programma “I Luoghi del Cuore”.

Vercelli, Basilica di Sant’Andrea

Esempio precoce di architettura gotica italiana, ispirato a modelli cistercensi, la Basilica di Sant'Andrea, visibile non appena si esce dalla stazione ferroviaria, è uno dei monumenti più importanti e conosciuti di Vercelli, in cui convivono il romanico locale e i nuovi influssi del gotico europeo. La Basilica venne realizzata tra il 1219 ed il 1227 per volere del cardinale vercellese Guala Bicchieri, legato di papa Innocenzo III presso la corte inglese. Quando il vescovo rientrò in patria dalla sua missione, il giovane re Enrico III d’Inghilterra gli donò la chiesa di St. Andrew's a Chesterton, vicino a Cambridge, con tutte le sue rendite, come segno di gratitudine per l’attività svolta. Con le rendite delle terre inglesi, Guala Bicchieri finanziò la costruzione della basilica vercellese.

Il progetto sostenuto grazie ai Luoghi del Cuore ha riguardato la fruizione dell’edificio attraverso un innovativo sistema di segnaletica immersiva volto a valorizzare il monumento. Il sistema di guida multimediale si avvale di una tecnologia d’avanguardia, basata sulla microgeolocalizzazione, in grado di offrire al pubblico un percorso conoscitivo innovativo e appassionante.

Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ), spiaggia

Il tratto di spiaggia compreso tra il fosso Cupido e il torrente Alaca, a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, vicino a Soverato, è uno dei pochi luoghi della costa calabrese scampati all’edificazione selvaggia e all’impatto della ferrovia. Questa spiaggia incontaminata, caratterizzata da sabbia di granito bianco, si estende per oltre tre chilometri ed è ricca di vegetazione spontanea e fauna selvatica. Un angolo di natura preservata che, però, ha rischiato di scomparire a causa di progetti di cementificazione.
Grazie alla mobilitazione pubblica in occasione del 3° Censimento dei Luoghi del Cuore (2006), la spiaggia ha raccolto numerosi voti, ottenendo così un intervento da parte del FAI.
Il progetto sostenuto ha consentito la realizzazione di uno studio faunistico e floristico propedeutico all’istituzione di una riserva protetta. La Regione si è attivata e la commissione, preposta alla valutazione paesaggistica, ha rilevato “l’elevato interesse pubblico a tutela dell’area” e ha istituito su di essa un Vincolo Paesaggistico che nel 2009 ha certificato l’importanza di questo tratto di costa per le sue caratteristiche paesaggistiche e ambientali.

Durante le Giornate di Primavera 2026, il borgo di Sant'Andrea Apostolo offre un’esperienza completa tra percorsi culturali, paesaggistici e storici, leggende antiche, laboratori artigianali e degustazioni di specialità locali, per immergersi nella bellezza autentica del territorio.

Scopri 10 luoghi del Cuore aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2026

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