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SANTA EUFEMIA

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CORTE FRANCA, BRESCIA

2,542°

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7

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SANTA EUFEMIA

Scopri il progetto sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo

La Chiesa di Sant'Eufemia sorge in posizione elevata, su una delle colline dell'anfiteatro morenico del lago di Iseo. Fu sede parrocchiale e luogo di sepoltura fino al ‘700, quando fu costruita la nuova parrocchiale all’interno al centro abitato di Nigoline. La Chiesa è particolarmente cara agli abitanti di Corte Franca per la collocazione all’interno del cimitero e le pregevoli peculiarità storiche e artistiche. È di proprietà della Parrocchia dei Santi Martino ed Eufemia di Nigoline di Corte Franca che ha sempre provveduto alla sua cura e manutenzione. La fondazione della chiesa risale ai secoli VIII-IX: si trattava di un piccolo oratorio ad aula unica. Della struttura altomedievale si sono conservate le tracce dell’antica facciata ad occidente e dell’abside quadrangolare ornata da archeggiature cieche ad oriente. Il rinvenimento di una tomba alla cappuccina e di un balsamario di epoca romana testimoniano l’antichità del sito. Verso la fine dell'XI secolo e l'inizio del XII fu aggiunto il campanile con specchiature rettangolari. L’aspetto attuale della chiesa risale alla radicale trasformazione avvenuta nella seconda metà del XV secolo quando fu costruito, perpendicolare al precedente, un nuovo e più grande edificio con orientamento nord-sud. Nei primi anni del Cinquecento il nuovo presbiterio fu abbellito con un ciclo pittorico di grande interesse artistico che narra in singole scene le storie del martirio di Sant’Eufemia e della Passione di Gesù. Gli affreschi sono stati studiati alla fine dell’Ottocento e, per le affinita` delle architetture e dei paesaggi dello sfondo con quelli della Chiesa di S. Maria Assunta ad Adro, sono stati considerati opera di Floriano Ferramola, importante pittore bresciano degli inizi Cinquecento, attivo tra l’altro in S. Giulia a Brescia e in S. Maria in Valvendra a Lovere. Sono state riscontrate affinità stiliste anche con Paolo da Caylina il giovane, nipote di Vincenzo Foppa, a cui altri studiosi hanno proposto l’attribuzione. Se non opera diretta del Ferramola o del Caylina, si tratta del lavoro di un notevole pittore anonimo della loro cerchia o bottega. Gli affreschi del presbiterio sono caratterizzati da forte plasticismo, vivace efficacia dei colori, squillanti accostamenti di toni e coerente adesione alla cultura classicista lombarda. La narrazione del ciclo decorativo si svolge su due registri: le lunette della fascia superiore rappresentano scene della Passione di Cristo, ad eccezione della lunetta centrale con la raffigurazione della Madonna col Bambino tra angioletti musicanti e il registro mediano presenta le vicende del martirio di S. Eufemia. Al centro sopra l’altare, come se fosse una pala, campeggia la rappresentazione di S. Eufemia fra un Vescovo ed un Santo Martire. Alla base dei riquadri degli affreschi corre una scritta che spiega le immagini, ma il testo è in gran parte illeggibile, consunto dall’umidita`. Interessante è la decorazione della zoccolatura con clipei al centro di finte lastre di marmo variegato. Le superfici pittoriche necessitano di un urgente intervento di restauro, soprattutto per le parti della fascia della zoccolatura e del registro con le storie di Sant’Eufemia. Le cause del degrado sono dovute essenzialmente alla presenza di umidità di risalita sulle murature, che determinano la fuoriuscita dei sali solubili con sfarinamento, polverizzazione e scollamento della pellicola pittorica. Il restauro consentirà di studiare meglio elementi stilistici e tecnici per una più certa attribuzione.

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Sant'Eufemia
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santa eufemia

10° censimento nazionale del FAI
Anno
2020
Voti
6,487
Progetto
Restauro
Stato
Concluso

IL BENE
La Chiesa sorge in posizione elevata, su una delle colline dell'anfiteatro morenico del Lago d' Iseo, in un’area di campagna fuori dalla frazione di Nigoline. Fu sede parrocchiale e luogo di sepoltura fino al Settecento, quando fu costruita la nuova parrocchiale nel centro abitato. La chiesa è particolarmente cara agli abitanti di Corte Franca, per la collocazione all’interno del cimitero e per l’eccezionalità storico-artistica. La sua fondazione risale ai secoli VIII-IX: si trattava di un piccolo oratorio ad aula unica. Verso la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo venne aggiunto il campanile, mentre l’aspetto attuale risale a un radicale rifacimento nella seconda metà del XV secolo. A inizio Cinquecento il presbiterio fu decorato con un ciclo pittorico di grande interesse artistico, che narra le storie del martirio di Santa Eufemia e della Passione di Gesù. Gli affreschi sono attribuiti a Floriano Ferramola, importante pittore bresciano, autore anche della decorazione del coro delle monache in Santa Giulia a Brescia e dello straordinario ciclo della chiesa di Santa Maria in Solario, inglobato nei Musei di Santa Giulia.

PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo, presentato dalla Parrocchia di Corte Franca, si concentrerà sul recupero dell’importante ciclo di affreschi rinascimentale dedicato a Santa Eufemia: alla base dei riquadri degli affreschi corre una scritta che spiega le immagini, ma il testo è in gran parte illeggibile, consunto dall’umidità e tutte le superfici pittoriche necessitano di un urgente intervento di restauro, soprattutto per le parti della fascia della zoccolatura e del registro con le storie della santa. Questa attività si pone a coronamento di numerosi interventi di recupero effettuati negli anni passati, concreta garanzia dell’attenzione degli enti locali per questo luogo.

LE PERSONE CHE HANNO RACCOLTO I VOTI
Per far conoscere questo luogo, recuperarne i suoi tratti peculiari e valorizzarlo, gli abitanti di Corte Franca e non solo, lo hanno votato al decimo censimento nazionale "I Luoghi del Cuore" nel 2020.

CONTRIBUTO: 9.250 euro
 

SCARICA QUI i materiali per promuovere il risultato ottenuto dal tuo Luogo del Cuore

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

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