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OFFICINA DEL FABBRO A MARTINETTO

OFFICINA DEL FABBRO A MARTINETTO

DEGO, SAVONA

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OFFICINA DEL FABBRO A MARTINETTO
Il "Martinetto" di Dego è un edificio costruito per concessione regia Napoleonica nella fine del 18 secolo, era costituito da 3 parti. Una segheria, un mulino e un'officina per un fabbro, con i relativi appartamenti. Il progetto comprendeva la deviazione dell'acqua del fiume Pollovero antistante, tramite una presa a circa 200 metri dalla casa. L'acqua veniva quindi immagazzinata in un bacino alto circa un metro, detto "Butàz", fatta passare dietro la casa e tramite una conduttura forzata, fatta cadere sulle ruote. A queste ruote erano attaccati gli alberi necessari a dare il movimento agli attrezzi interni alle officine: le macine del mugnaio, le seghe del falegname e i 2 magli, lunghi un paio di metri, del fabbro, ancora oggi presenti. Lo scorrere dell'acqua nelle condutture generava anche uno spostamento d'aria, che veniva regolato tramite un sistema complesso di tubi. Questo "soffio" veniva utilizzato per mantenere viva e calda la brace della forgia del fabbro. Il meccanismo si chiama "ora Catalana". L'acqua passando sotto l'edificio si ributtava nel fiume, scorrendo poi verso il paese e verso il fiume Bormida. L'edificio sorge nella località Martinetto, alla quale dà il nome ed è di proprietà della famiglia Garbero fin dalla sua fondazione.

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