Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
GRANGIA DI LERI CAVOUR

GRANGIA DI LERI CAVOUR

TRINO, VERCELLI

273°

POSTO

646

VOTI 2020
Condividi
GRANGIA DI LERI CAVOUR
Finestre in frantumi, porte divelte, pavimenti rimossi: entrare nella villa del borgo di Leri Cavour, nel comune di Trino, è un pugno nello stomaco! Questa, infatti, non è una qualunque ex grangia abbandonata nel comune di Trino, bensì la residenze di campagna di Camillo Benso Conte di Cavour, tra i principali artefici dell’Unità d’Italia. Gestita dai monaci cistercensi fin da tempi remoti, la grangia e l’area intorno al borgo di Leri vennero acquistata da Michele Benso di Cavour, padre di Camillo, nel 1822. La famiglia Cavour trasformò la proprietà (in tutto circa 900 ettari di terreno) in una tenuta agricola all’avanguardia per quei tempi. Fu proprio Camillo Benso a guidare la tenuta, sperimentando tecniche di coltivazione moderne che gli permisero di migliorarne la resa nella produzione di riso e nell’allevamento del bestiame e che avrebbe poi utilizzato nel resto del Piemonte. Durante la sua carriera politica, Leri, ribattezzata Leri Cavour, rimase sempre una sorta di buen retiro per lo statista. Il Borgo di Leri fu proprietà di Enel spa, poi abbandonato dopo l'avvenuta costruzione della adiacente Centrale Galileo Ferraris. Nel 2008 fu acquistato dal Comune di Trino per la simbolica cifra di mille euro. In quella Casa di Leri nacquero molte delle idee e delle strategie che condussero all'Unità d'Italia. Molte le visite a Leri di Illustri personaggi dell'epoca risorgimentale, Re Vit6orio Emanuele II, Sir James Hudson grande amico di Cavour, il Maestro Giuseppe Verdi, Costantino Nigra, Giuseppe La Farina e molti altri ancora. Ma Leri fu anche meta di Agronomi illustri quali Cosimo Ridolfi "curiosi" di vedere le innovazioni e le iniziative in campo agronomico del "vulcanico" Conte di Cavour e del suo fidatissimo amico e collaboratore Giacinto Corio. Sempre a Leri, Cavour grande appassionato ed esperto di idraulica, ideò quello che divenne il più grande sistema di distribuzione delle acque irrigue, culminato con la costruzione del Canale Cavour, opera imponente che desta ancora meraviglia a livello europeo. Il pensiero di Cavour era di affidare direttamente la gestione delle acque irrigue agli stessi agricoltori. A Leri nacque quindi l'idea di costituire, nel 1853, l'Associazione di Irrigazione dell'Agro all'Ovest della Sesia con Sede a Vercelli cui è affidata la gestione del sistema irriguo e la distribuzione delle acque sul territorio agricolo di competenza. Ovest Sesia e tutt'ora in piena efficienza operativa.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

7,642° Posto

11 Voti
Censimento 2016

6,867° Posto

9 Voti
Censimento 2014

6,140° Posto

3 Voti
Censimento 2010

1,828° Posto

3 Voti

Vota altri luoghi vicini

16,562°
5 voti

Cimitero

CIMITERO DI CASTELL'APERTOLE

LIVORNO FERRARIS, VERCELLI

14,197°
6 voti

Cimitero

ANTICO CIMITERO ABBANDONATO DI DAROLA

TRINO, VERCELLI

12,134°
8 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI LUCEDIO

TRINO, VERCELLI

6,724°
15 voti

Santuario

SANTUARIO MADONNA DELLE VIGNE

TRINO, VERCELLI

Vota altri luoghi simili

18,141 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

16,485 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

LIMONE PIEMONTE, CUNEO

12,596 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

GRANGIA DI LERI CAVOUR

TRINO, VERCELLI

Condividi
GRANGIA DI LERI CAVOUR
Finestre in frantumi, porte divelte, pavimenti rimossi: entrare nella villa del borgo di Leri Cavour, nel comune di Trino, è un pugno nello stomaco! Questa, infatti, non è una qualunque ex grangia abbandonata nel comune di Trino, bensì la residenze di campagna di Camillo Benso Conte di Cavour, tra i principali artefici dell’Unità d’Italia. Gestita dai monaci cistercensi fin da tempi remoti, la grangia e l’area intorno al borgo di Leri vennero acquistata da Michele Benso di Cavour, padre di Camillo, nel 1822. La famiglia Cavour trasformò la proprietà (in tutto circa 900 ettari di terreno) in una tenuta agricola all’avanguardia per quei tempi. Fu proprio Camillo Benso a guidare la tenuta, sperimentando tecniche di coltivazione moderne che gli permisero di migliorarne la resa nella produzione di riso e nell’allevamento del bestiame e che avrebbe poi utilizzato nel resto del Piemonte. Durante la sua carriera politica, Leri, ribattezzata Leri Cavour, rimase sempre una sorta di buen retiro per lo statista. Il Borgo di Leri fu proprietà di Enel spa, poi abbandonato dopo l'avvenuta costruzione della adiacente Centrale Galileo Ferraris. Nel 2008 fu acquistato dal Comune di Trino per la simbolica cifra di mille euro. In quella Casa di Leri nacquero molte delle idee e delle strategie che condussero all'Unità d'Italia. Molte le visite a Leri di Illustri personaggi dell'epoca risorgimentale, Re Vit6orio Emanuele II, Sir James Hudson grande amico di Cavour, il Maestro Giuseppe Verdi, Costantino Nigra, Giuseppe La Farina e molti altri ancora. Ma Leri fu anche meta di Agronomi illustri quali Cosimo Ridolfi "curiosi" di vedere le innovazioni e le iniziative in campo agronomico del "vulcanico" Conte di Cavour e del suo fidatissimo amico e collaboratore Giacinto Corio. Sempre a Leri, Cavour grande appassionato ed esperto di idraulica, ideò quello che divenne il più grande sistema di distribuzione delle acque irrigue, culminato con la costruzione del Canale Cavour, opera imponente che desta ancora meraviglia a livello europeo. Il pensiero di Cavour era di affidare direttamente la gestione delle acque irrigue agli stessi agricoltori. A Leri nacque quindi l'idea di costituire, nel 1853, l'Associazione di Irrigazione dell'Agro all'Ovest della Sesia con Sede a Vercelli cui è affidata la gestione del sistema irriguo e la distribuzione delle acque sul territorio agricolo di competenza. Ovest Sesia e tutt'ora in piena efficienza operativa.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2010, 2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te