Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA

FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA

AVIGLIANO UMBRO, TERNI

427°

POSTO

207

VOTI 2020
Condividi
FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA
La Foresta Fossile di Dunarobba è un sito di notevole interesse geo-paleontologico, in quanto costituisce un esempio di giacimento fossilifero di estrema rarità, nel quale si trovano tronchi di alberi, conservati ancora allo stato legnoso originario, in gran numero (oltre 50), in posizione vitale ed ancora in situ, cioè nell'ambiente in cui hanno esaurito il proprio ciclo vitale. La loro conservazione è dovuta alla particolare argilla in cui erano sepolti e a lenti e continui processi di sedimentazione, che ne determinarono il seppellimento quando gli alberi erano ancora in vita. Scoperti casualmente verso la fine degli anni 70, nel corso di scavi per l'estrazione di argilla utilizzata per l'adiacente fornace, si estendono su una superficie di circa 3 ettari e sono conservati all'interno dei sedimenti di riempimento dell'antico Bacino Tiberino, costituito da depositi continentali di origine lacustre e fluvio-lacustre. I resti dei circa cinquanta tronchi, di gigantesche conifere, attualmente visibili, costituiscono un'eccezionale e rara testimonianza di alcune essenze vegetali, appartenenti alla famiglia delle Taxodiacee, alberi che crescevano circa 2 milioni di anni fa in questo settore della penisola italiana, contraddistinto, all'epoca, da un clima sensibilmente più caldo e umido dell'attuale. Ancora in gran parte sepolta dal sedimento, questa antica foresta si sviluppò tra la fine del Pliocene e gli inizi del Pleistocene. I tronchi, di notevoli dimensioni, secondo studi recenti appartengono, molto probabilmente, alla specie Glyptostrobus europeus, che presenta strette affinità con il Glyptostrobus pensilis, un cipresso delle paludi che vive oggi in poche regioni della Cina meridionale e del Vietnam centro occidentale, lungo corsi dacqua, stagni e paludi. Costante problema per la salvaguardia dei tronchi è, insieme all'azione degli agenti meteorici, la presenza di un piccolo insetto del genere Xylocopa, della famiglia degli Apidi, le cui larve, depositate nei tronchi, scavano delle profonde gallerie nutrendosi del legno.

Scheda completa al 88%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

7,642° Posto

11 Voti
Censimento 2016

2,912° Posto

21 Voti
Censimento 2014

154° Posto

2,051 Voti
Censimento 2012

3,488° Posto

4 Voti
Censimento 2010

2,584° Posto

2 Voti
Censimento 2006

2,725° Posto

1 Voti

Vota altri luoghi vicini

1,363°
55 voti

Borgo

BORGO DI MONTECASTRILLI

MONTECASTRILLI, TERNI

7,267°
9 voti

Monastero

MONASTERO DI SANTA CHIARA

MONTECASTRILLI, TERNI

NC
0 voti

Area urbana, piazza

BORGO MEDIEVALE

AVIGLIANO UMBRO, TERNI

Vota altri luoghi simili

12,844 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

9,576 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

6,202 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

CUNEO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA

AVIGLIANO UMBRO, TERNI

Condividi
FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA
La Foresta Fossile di Dunarobba è un sito di notevole interesse geo-paleontologico, in quanto costituisce un esempio di giacimento fossilifero di estrema rarità, nel quale si trovano tronchi di alberi, conservati ancora allo stato legnoso originario, in gran numero (oltre 50), in posizione vitale ed ancora in situ, cioè nell'ambiente in cui hanno esaurito il proprio ciclo vitale. La loro conservazione è dovuta alla particolare argilla in cui erano sepolti e a lenti e continui processi di sedimentazione, che ne determinarono il seppellimento quando gli alberi erano ancora in vita. Scoperti casualmente verso la fine degli anni 70, nel corso di scavi per l'estrazione di argilla utilizzata per l'adiacente fornace, si estendono su una superficie di circa 3 ettari e sono conservati all'interno dei sedimenti di riempimento dell'antico Bacino Tiberino, costituito da depositi continentali di origine lacustre e fluvio-lacustre. I resti dei circa cinquanta tronchi, di gigantesche conifere, attualmente visibili, costituiscono un'eccezionale e rara testimonianza di alcune essenze vegetali, appartenenti alla famiglia delle Taxodiacee, alberi che crescevano circa 2 milioni di anni fa in questo settore della penisola italiana, contraddistinto, all'epoca, da un clima sensibilmente più caldo e umido dell'attuale. Ancora in gran parte sepolta dal sedimento, questa antica foresta si sviluppò tra la fine del Pliocene e gli inizi del Pleistocene. I tronchi, di notevoli dimensioni, secondo studi recenti appartengono, molto probabilmente, alla specie Glyptostrobus europeus, che presenta strette affinità con il Glyptostrobus pensilis, un cipresso delle paludi che vive oggi in poche regioni della Cina meridionale e del Vietnam centro occidentale, lungo corsi dacqua, stagni e paludi. Costante problema per la salvaguardia dei tronchi è, insieme all'azione degli agenti meteorici, la presenza di un piccolo insetto del genere Xylocopa, della famiglia degli Apidi, le cui larve, depositate nei tronchi, scavano delle profonde gallerie nutrendosi del legno.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2006, 2010, 2012, 2014, 2016, 2018
Convenzioni in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te