I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
CASTELLO DI ANDORA

CASTELLO DI ANDORA

ANDORA, SAVONA

5,863°

POSTO

2

VOTI
Condividi
CASTELLO DI ANDORA
Sarebbero stati i Focesi, popolo greco originario della Focide, a fondare nel 753 a. C. l'insediamento oggi conosciuto come Andora. Dai rari documenti rinvenuti sembra che questa popolazione utilizzasse il neonato sito come approdo per il commercio del sale proveniente dai giacimenti della Corsica. Dopo i Focesi giunsero i Romani, i quali ad Andora hanno lasciato imponenti testimonianze della loro presenza. La principale è la Via Julia Augusta, che con un ponte a dieci arcate attraversa il torrente Merula, accanto al castello. Successivamente alla caduta dell'impero romano, su questa terra si avvicendano Longobardi, i Vandali e i Visigoti. Il dominio barbaro termina nel 773 con la conquista e l'insediamento di Carlo Magno. Qui, col suo cavallo, giunse anche Aleramo degli Alerami, dominatore di molti territori circostanti, anche oltre i confini dell'attuale Liguria di Ponente. Dopo brevi periodi di dominio delle signorie Del Vasto (1021) e Del Carretto, nel 1170 i Clavesana eressero sul poggio chiamato "Paraxu" questo castello posto a dominare la valle e il torrente sottostanti. Nel 1237 il castello di Andora passa ai Doria e viene ceduto alla Repubblica di Genova nel 1252. Accanto al maniero sorgeva l'originario nucleo abitato, fortificato dalle mura perimetrali che oggi sono quasi invisibili. Nel 1321 il borgo fu teatro di una feroce battaglia tra guelfi e ghibellini. Secondo alcuni cronisti dell'epoca, il borgo viene progressivamente abbandonato per le gravi pestilenze del 1493 e del 1524. Accanto alla torre si trovava il pozzo, mentre nell'adiacente tettoia di sinistra erano ospitate l'officina del fabbro e le scuderie. Oggi i ruderi del castello e del borgo, con la torre e la chiesa romanico-gotica dei Santi Giacomo e Filippo, costituiscono un complesso monumentale tra i più importanti della Liguria.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

760° Posto

16 Voti
Censimento 2022

578° Posto

17 Voti
Censimento 2020

19,844° Posto

6 Voti
Censimento 2018

6,948° Posto

12 Voti
Censimento 2016

8,655° Posto

7 Voti
Censimento 2014

181° Posto

1,770 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

8.021°
1 voto

Cascina, fattoria, masseria

LE RIMESSE DI STAMPINO

ANDORA, SAVONA

NC
0 voti

Chiesa

CHIESA DEI SS. GIACOMO E FILIPPO

ANDORA, SAVONA

NC
0 voti

Torre

TORRE CINQUECENTESCA - TORRIONE SARACENO

ANDORA, SAVONA

Vota altri luoghi simili

1.941 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI TORRE ASTURA

NETTUNO, ROMA

10°
1.912 voti

Castello, rocca

CASTELLO DELLE PIETRE

CAPUA, CASERTA

58°
489 voti

Castello, rocca

LA TORRE DELLE CIAVOLE A GLIACA DI PIRAINO

PIRAINO, MESSINA

80°
367 voti

Castello, rocca

CASTELLO SFORZESCO DI GALLIATE

GALLIATE, NOVARA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CASTELLO DI ANDORA

ANDORA, SAVONA

Condividi
CASTELLO DI ANDORA
Sarebbero stati i Focesi, popolo greco originario della Focide, a fondare nel 753 a. C. l'insediamento oggi conosciuto come Andora. Dai rari documenti rinvenuti sembra che questa popolazione utilizzasse il neonato sito come approdo per il commercio del sale proveniente dai giacimenti della Corsica. Dopo i Focesi giunsero i Romani, i quali ad Andora hanno lasciato imponenti testimonianze della loro presenza. La principale è la Via Julia Augusta, che con un ponte a dieci arcate attraversa il torrente Merula, accanto al castello. Successivamente alla caduta dell'impero romano, su questa terra si avvicendano Longobardi, i Vandali e i Visigoti. Il dominio barbaro termina nel 773 con la conquista e l'insediamento di Carlo Magno. Qui, col suo cavallo, giunse anche Aleramo degli Alerami, dominatore di molti territori circostanti, anche oltre i confini dell'attuale Liguria di Ponente. Dopo brevi periodi di dominio delle signorie Del Vasto (1021) e Del Carretto, nel 1170 i Clavesana eressero sul poggio chiamato "Paraxu" questo castello posto a dominare la valle e il torrente sottostanti. Nel 1237 il castello di Andora passa ai Doria e viene ceduto alla Repubblica di Genova nel 1252. Accanto al maniero sorgeva l'originario nucleo abitato, fortificato dalle mura perimetrali che oggi sono quasi invisibili. Nel 1321 il borgo fu teatro di una feroce battaglia tra guelfi e ghibellini. Secondo alcuni cronisti dell'epoca, il borgo viene progressivamente abbandonato per le gravi pestilenze del 1493 e del 1524. Accanto alla torre si trovava il pozzo, mentre nell'adiacente tettoia di sinistra erano ospitate l'officina del fabbro e le scuderie. Oggi i ruderi del castello e del borgo, con la torre e la chiesa romanico-gotica dei Santi Giacomo e Filippo, costituiscono un complesso monumentale tra i più importanti della Liguria.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
Giornata FAI d'Autunno
2014
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te