19 marzo 2026
Questo itinerario ti porta alla scoperta della storia millenaria e delle diverse anime di Palermo: dai grandi palazzi Patrimonio UNESCO (2015) ai chiostri nascosti, dai giardini ai piccoli musei custodi di tradizioni. Grazie alla tessera FAI potrai visitare tutti i luoghi di cui parleremo con una tariffa d’ingresso ridotta.
«Chi ha visto una volta il cielo di Palermo, non potrà più dimenticarlo» scrisse Goethe nel suo diario “Viaggio in Italia” (1787).
Che tu sia arrivato in treno o in auto, il viaggio magari è stato lungo. Per rinfrancarti, come prima tappa, ti proponiamo l’Orto Botanico: abbandona per un attimo il caos cittadino e immergiti in questo museo all'aperto, che con oltre duecento anni di attività, ha consentito lo studio e la conservazione di decine di migliaia di specie. In qualunque stagione deciderai di visitare la città, l’Orto ti riserverà delle sorprese!
Tempo per una pausa pranzo degustando prelibatezze siciliane e sei pronto per la prossima tappa: Palazzo Butera. Il complesso ospita la collezione dei suoi proprietari, Massimo Valsecchi e Francesca Frua De Angeli: le opere raccolte rappresentano i vertici della produzione artistica di diverse epoche storiche e di varie culture con lo scopo di educare uno sguardo a comprendere le differenze culturali.
Per l’ultima tappa di questa prima giornata ti proponiamo un gioiello poco conosciuto: il Museo delle Maioliche - Stanze al Genio, un palazzo del XVI secolo ancora abitato dal collezionista che in oltre 40 anni ha raccolto e continua a raccogliere pavimenti maiolicati siciliani e campani realizzati tra il XV e gli inizi del XX secolo.
Se stai viaggiando con bambini, o sei semplicemente interessato, suggeriamo due diverse tappe da sostituire o aggiungere a quelle proposte: il Museo di Zoologia “Pietro Doderlein” e il Museo internazionale delle Marionette - "Antonio Pasqualino".
Per una cena davvero speciale ti consigliamo Cinematocasa, un “cineristorante” situato in un palazzo del Settecento in via Maqueda. Qui gli ospiti possono godere di una combinazione di proiezioni cinematografiche e buon cibo. Infine, come soluzione per il pernottamento scegli il Grand Hotel et des Palmes, storica residenza della famiglia Ingham-Whitaker in stile Art Nouveau.
Questa seconda giornata sarà dedicata alla scoperta dei luoghi del centro storico di Palermo, alcuni dei quali sono stati riconosciuti Patrimonio UNESCO nel 2015 come parte dell’“Itinerario Arabo-Normanno”.
La prima tappa di questa seconda giornata è Villa Zito, un antico palazzo nobiliare, oggi sede della pinacoteca della Fondazione Sicilia. Qui vengono conservate opere appartenenti a tanti stili artistici, dal Seicento ai giorni nostri. Si annoverano nomi come Carrà, Sironi, De Pisis.
Per raggiungere la prossima tappa puoi passeggiare nei maestosi giardini all’inglese del Parco Piersanti Mattarella, proseguire lungo Via della Libertà e ammirare il Teatro Politeama. Poco più avanti arrivi a Palazzo Branciforte, un unicum dove si fondono identità e innovazione. All’interno è custodito il Monte dei Pegni di Santa Rosalia, un suggestivo spazio storico restaurato dall'architetto Gae Aulenti.
Scendendo verso il centro storico raggiungi piazza Pretoria, conosciuta per l’omonima fontana monumentale, nota come “Fontana della Vergogna”. Qui si affaccia Palazzo Bonocore: gli splendidi saloni decorati della seconda metà del XIX secolo fanno da sfondo ad un ricco programma culturale fatto di mostre, incontri ed eventi per dar vita al racconto della città e della sua gente.
Appena uscito dal Palazzo percorri Via Vittorio Emanuele, passando per Quattro Canti e raggiungi Piazza della Vittoria. Da qui, prosegui verso sud e raggiungi l’ultima tappa di questo breve itinerario alla scoperta di Palermo: il chiostro della Chiesa di San Giovanni degli eremiti cela un giardino segreto abbellito da colonne in stile romanico da cui puoi scorgere le celebri cupole rosse.
Ti sarai già reso conto di trovarti nel cuore della città, quindi, prima di tornare a casa, concediti un momento per godere delle bellezze che ti circondano: la maestosa Cattedrale, il Palazzo dei Normanni, con al suo interno i mosaici della Cappella Palatina, e i rigogliosi giardini di Villa Bonanno.
Se invece non sei ancora sazio di tutta questa bellezza approfittiamo per ricordarti che a due ore di macchina, ad Agrigento, c’è il Bene FAI Giardino della Kolymbethra, un angolo di paradiso nel cuore della Valle dei Templi, tra ulivi, aranci e mandorli in fiore. Lo scorso anno abbiamo inaugurato Case Montana, dove raccontiamo la storia, la sapienza e la tenacia con le quali generazioni di contadini hanno modellato, coltivandolo, questo paesaggio rurale storico unico al mondo.
Per te che sei iscritto, potrai avere biglietto ridotto fino al 50% per tutti i siti museali, gallerie e siti archeologici della Regione Siciliana.
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis









