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VILLA MATARAZZO

VILLA MATARAZZO

ERCOLANO, NAPOLI

113°

POSTO

954

VOTI 2022
VILLA MATARAZZO
Villa Matarazzo. Il degrado e l'abbandono sono oramai il simbolo della prestigiosa storica villa sul Miglio d'Oro che sorge ai confini tra Ercolano e Torre del Greco. Fu costruita nell’area dove insisteva un preesistente insediamento, proprietà del Barone Giuseppe Calcagno di origine siciliana. E’ chiusa da tempo, abbandonata all’incuria e alla devastazione del magnifico parco con una grande peschiera. Gli eredi della nobile famiglia Matarazzo, che posseggono decine di storiche ville un po' in tutta Europa, decisero di affidare la struttura alla fondazione Colosimo, con l'obiettivo di renderla fruibile per scopi umanitari a favore dei ragazzi ciechi. La nobile idea si scontrò purtroppo con la lenta e farraginosa burocrazia; l’istituto Colosimo venne riconosciuto ente inutile e, pertanto, caddero le premesse perché si concretizzasse il lascito innescando anche un contenzioso, mai risolto. Tra gli anni '70/’80 furono ospitati i terremotati e una volta sfollati fu occupata senza permesso da una famiglia del luogo. Non si contano gli atti di vandalismo a cui la villa è stata sottoposta con asportazione dei servizi igienici e dei serramenti, annullando di fatto gli interventi portati a termine dall’amministrazione comunale. A metà degli anni novanta, con l'avvento del sindaco Luisa Bossa, tutto sembrava prendere la direzione sperata;la Regione, che nel frattempo aveva ottenuto il compito d'individuare le finalità d'uso della villa, propose, grazie alla sinergia tra l'allora sindaco Bossa ed alcuni rappresentanti del consiglio, di utilizzarla come centro di ricerche contro i tumori, ma anche tale ipotesi in breve tramontò a causa degli esigui contributi proposti dal ministero. Con il passare degli anni l'unico intervento reale a cui è stata sottoposta la villa è stato il parziale restauro della palazzina con ingresso da Via Alessandro Rossi che fu assegnata alla Polizia di Stato. La villa è stata spesso al centro dei dibattiti politici, ma poi nulla di tangibile è stato fatto. Anni fa si pensò prima ad un pronto soccorso, poi ad un centro per le riabilitazioni ed addirittura ad un distaccamento degli uffici comunali. Mai però è stato fatto un progetto serio per rivalutare questa struttura che, con il passare degli anni, inizia a cadere a pezzi.

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