Iscriviti al FAI a -10€
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
VILLA DUCHESSA DI GALLIERA A VOLTRI

VILLA DUCHESSA DI GALLIERA A VOLTRI

GENOVA

488°

POSTO

433

VOTI 2020
Condividi
VILLA DUCHESSA DI GALLIERA A VOLTRI
32 ettari e 18 chilometri di viali a Voltri. Parco del XVIII secolo voluto dalla potente famiglia dei Brignole-Sale, ha ospitato nobili ed ambascerie dai regni europei. Un grande giardino all'italiana, un teatro bomboniera del 1785, un bosco romantico, un castello neoromanico con grotte e cascate artificiali, ulivi, daini, caprette tibetane ed un antico santuario realizzati su una collina che domina Voltri ed il Mar Ligure fra Genova e Savona. Nel 1675 la villa fu acquistata da Giovanni Francesco Brignole Sale, dopo lavori di ampliamento i Brignole Sale la rinominarono villa Grande. Nel 1699 il marchese Anton Giulio Brignole Sale commissionò i lavori di costruzione del giardino formale terminati nel 1711. Al doge Giovanni Francesco Brignole Sale si devono nel 1746 le terrazze, lo stemma e la scalea. Nel 1780 il voltrese Giuseppe Canepa decorò gli interni della villa in stile rococò a cui seguì l’intervento di Gaetano Cantone per la realizzazione del teatro storico. Nel 1803 vi lavorò Emanuele Andrea Tagliafichi che progetto un parco all’inglese e si dedicò ad alcuni interni del palazzo. Nel 1814 Carlo Barabino completò il bosco detto “del Leone” e nel 1872, Maria Brignole Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, fece realizzare il vasto giardino romantico progettato da Giuseppe Rovelli. Nel 1888 la duchessa la lasciò in eredità perpetua all’Opera Pia Brignole Sale. Dal 1931 è in uso al Comune di Genova, inizialmente in affitto e poi dal 1985 in proprietà tranne il palazzo e l’antistante giardino. Negli anni ha ospitato diversi ospiti illustri tra cui: Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre, Maria Cristina di Savoia, Ferdinando II di Borbone, re Carlo Alberto, la regina Maria Teresa d’Asburgo e gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Guglielmo II di Germania. Il giardino divenne famoso nella prima metà dell’Ottocento per le sue camelie e la collezione di agrumi, talmente apprezzati che venivano inviati regolarmente come regalo a Maria Teresa, regina di Sardegna e moglie di Carlo Alberto di Savoia. Di quegli anni è la rappresentazione di M.P. Gauthier e la descrizione fatta dal Bertolotti nel 1832: “tra principesche sale, nel mezzo di giardini e boschi di rinomanza europea”.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

488° Posto

433 Voti
Censimento 2018

19,027° Posto

4 Voti
Censimento 2018

5,957° Posto

14 Voti
Censimento 2016

1,712° Posto

35 Voti
Censimento 2016

9,917° Posto

6 Voti
Censimento 2014

4,396° Posto

5 Voti
Censimento 2014

230° Posto

1,291 Voti
Censimento 2012

500° Posto

28 Voti
Censimento 2010

318° Posto

41 Voti
Censimento 2004

148° Posto

32 Voti
Censimento 2003

1,863° Posto

1 Voti

Scopri altri luoghi vicini

845°
22 voti

Palazzo storico, dimora storica

ISTITUTO S.ANTONIO VOLTRI

GENOVA

836°
31 voti

Convento

CONVENTO DI S. FRANCESCO A VOLTRI

GENOVA

853°
14 voti

Cappella

CAPPELLETTA DELLA BAIARDA AL MONTE PIETRALUNGA

MELE, GENOVA

853°
14 voti

Oratorio

ORATORIO DI SANT'ANTONIO ABATE

MELE, GENOVA

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

VILLA DUCHESSA DI GALLIERA A VOLTRI

GENOVA

Condividi
VILLA DUCHESSA DI GALLIERA A VOLTRI
32 ettari e 18 chilometri di viali a Voltri. Parco del XVIII secolo voluto dalla potente famiglia dei Brignole-Sale, ha ospitato nobili ed ambascerie dai regni europei. Un grande giardino all'italiana, un teatro bomboniera del 1785, un bosco romantico, un castello neoromanico con grotte e cascate artificiali, ulivi, daini, caprette tibetane ed un antico santuario realizzati su una collina che domina Voltri ed il Mar Ligure fra Genova e Savona. Nel 1675 la villa fu acquistata da Giovanni Francesco Brignole Sale, dopo lavori di ampliamento i Brignole Sale la rinominarono villa Grande. Nel 1699 il marchese Anton Giulio Brignole Sale commissionò i lavori di costruzione del giardino formale terminati nel 1711. Al doge Giovanni Francesco Brignole Sale si devono nel 1746 le terrazze, lo stemma e la scalea. Nel 1780 il voltrese Giuseppe Canepa decorò gli interni della villa in stile rococò a cui seguì l’intervento di Gaetano Cantone per la realizzazione del teatro storico. Nel 1803 vi lavorò Emanuele Andrea Tagliafichi che progetto un parco all’inglese e si dedicò ad alcuni interni del palazzo. Nel 1814 Carlo Barabino completò il bosco detto “del Leone” e nel 1872, Maria Brignole Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, fece realizzare il vasto giardino romantico progettato da Giuseppe Rovelli. Nel 1888 la duchessa la lasciò in eredità perpetua all’Opera Pia Brignole Sale. Dal 1931 è in uso al Comune di Genova, inizialmente in affitto e poi dal 1985 in proprietà tranne il palazzo e l’antistante giardino. Negli anni ha ospitato diversi ospiti illustri tra cui: Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre, Maria Cristina di Savoia, Ferdinando II di Borbone, re Carlo Alberto, la regina Maria Teresa d’Asburgo e gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Guglielmo II di Germania. Il giardino divenne famoso nella prima metà dell’Ottocento per le sue camelie e la collezione di agrumi, talmente apprezzati che venivano inviati regolarmente come regalo a Maria Teresa, regina di Sardegna e moglie di Carlo Alberto di Savoia. Di quegli anni è la rappresentazione di M.P. Gauthier e la descrizione fatta dal Bertolotti nel 1832: “tra principesche sale, nel mezzo di giardini e boschi di rinomanza europea”.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2003, 2004, 2010, 2012, 2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te