
Il Museo Ferroviario di Primolano, riconosciuto come tale dalla Regione Veneto nel 2021, vede la sua fondazione nel 2009, quando l’Associazione Società Veneta Ferrovie di Padova divenne custode dell’area, grazie al comodato d’uso con Rete Ferroviaria Italiana. L’abitato di Primolano, crocevia tra pianura veneta, Trentino, Feltrino e Altopiano d’Asiago, sin dai Medioevo, divenne comune ai tempi della Serenissima: oggi frazione del Comune di Valbrenta. La località aumenta di importanza nel 1910 con il completamento della ferrovia nella tratta allora italiana della Valbrenta (la tratta tra Trento e Tezze di Grigno, sotto l’impero austroungarico, era stata aperta nel 1896): perciò la grande stazione ancor oggi esistente era luogo di dogana tra il Regno d’Italia e l’impero Austro-Ungarico, con alloggi per ferrovieri, carabinieri e doganieri, era dotata anche di una Rimessa Locomotive con edificio per la sosta al coperto dei rotabili e con la piattaforma di giratura per locomotive. Oggi quella Rimessa è diventata un museo ferroviario “dinamico”, dove è possibile ammirare rotabili storici in movimento, ma anche con i deviatoi storici, la piattaforma e la colonna idraulica funzionanti. Il museo apre al pubblico durante le "Giornate Porte Aperte", in cui è possibile ammirare la storica locomotiva vapore del 1916 in movimento mentre traina le carrozze degli anni Trenta, su cui i viaggiatori possono salire per un breve viaggio sui binari del museo.
Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda
Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati
* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.
761° Posto
227° Posto
7,922° Posto
27,334° Posto
6,864° Posto
5,260° Posto
507° Posto
ASSOCIAZIONE SVF
Il Museo Ferroviario di Primolano, riconosciuto come tale dalla Regione Veneto nel 2021, vede la sua fondazione nel 2009, quando l’Associazione Società Veneta Ferrovie di Padova divenne custode dell’area, grazie al comodato d’uso con Rete Ferroviaria Italiana. L’abitato di Primolano, crocevia tra pianura veneta, Trentino, Feltrino e Altopiano d’Asiago, sin dai Medioevo, divenne comune ai tempi della Serenissima: oggi frazione del Comune di Valbrenta. La località aumenta di importanza nel 1910 con il completamento della ferrovia nella tratta allora italiana della Valbrenta (la tratta tra Trento e Tezze di Grigno, sotto l’impero austroungarico, era stata aperta nel 1896): perciò la grande stazione ancor oggi esistente era luogo di dogana tra il Regno d’Italia e l’impero Austro-Ungarico, con alloggi per ferrovieri, carabinieri e doganieri, era dotata anche di una Rimessa Locomotive con edificio per la sosta al coperto dei rotabili e con la piattaforma di giratura per locomotive. Oggi quella Rimessa è diventata un museo ferroviario “dinamico”, dove è possibile ammirare rotabili storici in movimento, ma anche con i deviatoi storici, la piattaforma e la colonna idraulica funzionanti. Il museo apre al pubblico durante le "Giornate Porte Aperte", in cui è possibile ammirare la storica locomotiva vapore del 1916 in movimento mentre traina le carrozze degli anni Trenta, su cui i viaggiatori possono salire per un breve viaggio sui binari del museo.
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis














