Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA O DEL BEATO SERAFINO

CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA O DEL BEATO SERAFINO

LECCO

POSTO

25

VOTI 2020
Condividi
CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA O DEL BEATO SERAFINO
La chiesa di S. Giovanni Battista si trova nel quartiere di Chiuso a Lecco. E detta anche chiesa del Beato Serafino perché qui è vissuto ed è stato sepolto il sacerdote Don Serafino Morazzone (1773-1822) beatificato nel 2011. La sua figura è molto venerata dagli abitanti di Chiuso e non solo: la chiesa è dunque meta di pellegrinaggio oltre che scrigno di preziosi tesori artistici e suggestioni letterarie. Don Serafino era infatti confessore di Alessandro Manzoni, che ammirando la santa vita di questo sacerdote ne ha fatto un modello di virtù esaltato nella prima stesura dei Promessi Sposi, il Fermo e Lucia. La struttura architettonica a una sola navata e la facciata a capanna rivelano le origini romaniche della chiesa. Il soffitto dellunica navata è a capriate mentre il presbiterio ha una volta a botte decorata da un Cristo Pantocratore in mandorla e dai quattro Dottori della Chiesa in cattedra. Sulla parete di fondo è invece rappresentata una Crocifissione ricca di personaggi. Gli affreschi sono del XV secolo, attribuiti a Pietro da Cemmo o ai fratelli Baschenis (foto). Nel XVII secolo la chiesa fu restaurata e fu aggiunta la balaustra in arenaria nel presbiterio e una volta a crociera nella sacrestia. Nel XIX secolo, alla morte di Don Serafino, gli abitanti ricavarono una cappella a destra della navata per collocarvi le spoglie del curato, che già aveva fama di santità. Nel corso del secolo subirono ulteriori modifiche la facciata e il campanile (foto).

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

842° Posto

25 Voti
Censimento 2018

27,490° Posto

2 Voti
Censimento 2016

16,946° Posto

3 Voti
Censimento 2014

7,826° Posto

2 Voti
Censimento 2012

782° Posto

16 Voti

Scopri altri luoghi vicini

23 voti

Monumento, statua, elemento architettonico

MONUMENTO AD ANTONIO STOPPANI

LECCO

8 voti

Affresco, dipinto

AFFRESCO IN VIA SANT'ANTONIO

LECCO

5 voti

Edificio civile

CASCINA ALPE BRUGIANO

LECCO

3 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN CARLO

LECCO

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA O DEL BEATO SERAFINO

LECCO

Condividi
CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA O DEL BEATO SERAFINO
La chiesa di S. Giovanni Battista si trova nel quartiere di Chiuso a Lecco. E detta anche chiesa del Beato Serafino perché qui è vissuto ed è stato sepolto il sacerdote Don Serafino Morazzone (1773-1822) beatificato nel 2011. La sua figura è molto venerata dagli abitanti di Chiuso e non solo: la chiesa è dunque meta di pellegrinaggio oltre che scrigno di preziosi tesori artistici e suggestioni letterarie. Don Serafino era infatti confessore di Alessandro Manzoni, che ammirando la santa vita di questo sacerdote ne ha fatto un modello di virtù esaltato nella prima stesura dei Promessi Sposi, il Fermo e Lucia. La struttura architettonica a una sola navata e la facciata a capanna rivelano le origini romaniche della chiesa. Il soffitto dellunica navata è a capriate mentre il presbiterio ha una volta a botte decorata da un Cristo Pantocratore in mandorla e dai quattro Dottori della Chiesa in cattedra. Sulla parete di fondo è invece rappresentata una Crocifissione ricca di personaggi. Gli affreschi sono del XV secolo, attribuiti a Pietro da Cemmo o ai fratelli Baschenis (foto). Nel XVII secolo la chiesa fu restaurata e fu aggiunta la balaustra in arenaria nel presbiterio e una volta a crociera nella sacrestia. Nel XIX secolo, alla morte di Don Serafino, gli abitanti ricavarono una cappella a destra della navata per collocarvi le spoglie del curato, che già aveva fama di santità. Nel corso del secolo subirono ulteriori modifiche la facciata e il campanile (foto).
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2012, 2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te