
Scopri il progetto sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo
Il complesso venne iniziato nel 1855 per volere dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’imperatore Francesco Giuseppe, su progetto di Carl Junker. Massimiliano, uomo di marina, collezionista di antichità e appassionato di botanica, realizzò una sfarzosa residenza privata per sé e la moglie Carlotta del Belgio. Nel 1867 Massimiliano venne trucidato in Messico e dopo la sua morte gli Asburgo utilizzarono la residenza solo saltuariamente; l'Imperatrice Elisabetta d'Austria, meglio nota come Sissi, soggiornò nel castello. Dopo la Prima Guerra Mondiale Miramare passò in territorio italiano e fu vincolato alla trasformazione in museo. Tra il 1931 e il 1937 il duca Amedeo di Savoia Aosta abitò il castello, sostituendo gli stemmi con quelli di casa Savoia e le stanze al primo piano furono aggiornate in stile razionalista. Durante l'occupazione tedesca, nel 1943, fu trasformato in una scuola di ufficiali e solo nel 1955 fu riaperto come Museo Storico del Castello di Miramare. Il castello è un raffinato esempio di Ecclettismo, stile che mescola creativamente elementi gotici, rinascimentali e barocchi. L’edificio, circondato da un grande parco, dialoga con l’azzurro del mare che entra in tutte le stanze attraverso le luminose finestre, ripreso dalle tinte di tappezzerie e arredi. Il parco è organizzato secondo la moda inglese: il visitatore ha l'impressione di attraversare radure e boschi cresciuti in modo selvatico e spontaneo, con numerose piante esotiche. Il castello è invece connotato dalla presenza di un giardino all'italiana con parterres geometrici e un porticciolo arredato con antichità egizie. Trovandosi in stato di degrado, sia il Parco che il Castello sono stati segnalati al 6° censimento de I Luoghi del Cuore; grazie ai numerosissimi voti ottenuti è stato possibile stanziare un contributo Luoghi del Cuore.
Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda
Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati
* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.
531° Posto
217° Posto
268° Posto
372° Posto
366° Posto
416° Posto
7° Posto
243° Posto
223° Posto
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis





























































