ISCRIVITI AL FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
AEROPORTO CIVILE G. NICELLI

AEROPORTO CIVILE G. NICELLI

VENEZIA

5,649°

POSTO

7

VOTI 2022
Condividi
AEROPORTO CIVILE G. NICELLI
Il primo aeroporto di Venezia sulla terra è al Lido, in quella che fu la piazza d'armi del Forte di San Nicolò e risale al dicembre 1915. Non è in assoluto il primo aeroporto della città, poiché quattro anni prima fu istituita la Stazione Idrovolanti di Venezia, con annessa scuola di pilotaggio, in un primo tempo nel Canale delle Vergini, presso l’Arsenale, ma poi trasferita nel nuovo idroscalo realizzato nel canale del forte di S. Andrea, alla bocca di porto del Lido. Dopo la guerra, nel 1926, grazie a un giovane imprenditore anconetano, l'ingegner Renato Morandi, Venezia inaugura al Nicelli il primo aeroporto civile italiano. Lo scalo veneziano rimarrà per tutti gli anni trenta il secondo aeroporto nazionale, dopo quello romano del Littorio. Il 18 Agosto 1926 viene inaugurata la linea aerea Venezia-Vienna via Klagenfurt, dallo Junkers F.13 immatricolato I-BATB (nc. 698) ai comandi dal capo pilota della Transadriatica Riccardo Pasquali. Per tutti gli anni trenta e fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, lo scalo veneziano mantiene la sua posizione di seconda base operativa dell’Ala Littoria per importanza ed ampiezza di traffico e rimane il polo tecnico di manutenzione principale, arrivando ad impiegare più di cinquecento persone nel 1940. Nel 1935 viene anche inaugurata la nuova moderna aerostazione, già prevista e progettata sin dal 1929. Nel 1936 si amplia la pista di decollo, modificandone l’inclinazione ed incrementano la lunghezza. Per realizzare l'ampliamento si devono però abbattere la casamatta orientale del ridotto austriaco e tutti i bastioni a mare del forte. Negli anni Cinquanta, per l'aeroporto iniziò il declino. Tutte le compagnie si trasferirono prima a Treviso (1953) e poi al nuovo aeroporto di Tessera (1960). Nel 1974 anche le Officine Aeronavali vennero spostate a Tessera. L'aeroporto, per anni, rimase attivo solo grazie al locale Aeroclub. La sua aerostazione è forse l'unica in Italia ad essere rimasta indenne dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e testimonia ancora il tipico stile architettonico degli anni '30. Dopo un restauro durato tre anni, è stata inaugurata il 12 maggio 2007.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

17,775° Posto

7 Voti
Censimento 2018

5,535° Posto

15 Voti
Censimento 2016

7,658° Posto

8 Voti
Censimento 2014

6,122° Posto

3 Voti
Censimento 2010

4,351° Posto

1 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

2,807°
12 voti

Area naturale

AREA VERDE IN LOC. SAN NICOLO'

VENEZIA

Vota altri luoghi simili

3,958 voti

Edificio civile

CIRCOLO COMBATTENTI E REDUCI

MILANO

68°
589 voti

Edificio civile

ASILO INFANTILE DE MARCHI E BORIOLO SEC XIX / XX

CAVAGLIO D'AGOGNA, NOVARA

93°
402 voti

Edificio civile

CASA MUSEO GIUDICE LIVATINO

CANICATTÌ, AGRIGENTO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

AEROPORTO CIVILE G. NICELLI

VENEZIA

Condividi
AEROPORTO CIVILE G. NICELLI
Il primo aeroporto di Venezia sulla terra è al Lido, in quella che fu la piazza d'armi del Forte di San Nicolò e risale al dicembre 1915. Non è in assoluto il primo aeroporto della città, poiché quattro anni prima fu istituita la Stazione Idrovolanti di Venezia, con annessa scuola di pilotaggio, in un primo tempo nel Canale delle Vergini, presso l’Arsenale, ma poi trasferita nel nuovo idroscalo realizzato nel canale del forte di S. Andrea, alla bocca di porto del Lido. Dopo la guerra, nel 1926, grazie a un giovane imprenditore anconetano, l'ingegner Renato Morandi, Venezia inaugura al Nicelli il primo aeroporto civile italiano. Lo scalo veneziano rimarrà per tutti gli anni trenta il secondo aeroporto nazionale, dopo quello romano del Littorio. Il 18 Agosto 1926 viene inaugurata la linea aerea Venezia-Vienna via Klagenfurt, dallo Junkers F.13 immatricolato I-BATB (nc. 698) ai comandi dal capo pilota della Transadriatica Riccardo Pasquali. Per tutti gli anni trenta e fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale, lo scalo veneziano mantiene la sua posizione di seconda base operativa dell’Ala Littoria per importanza ed ampiezza di traffico e rimane il polo tecnico di manutenzione principale, arrivando ad impiegare più di cinquecento persone nel 1940. Nel 1935 viene anche inaugurata la nuova moderna aerostazione, già prevista e progettata sin dal 1929. Nel 1936 si amplia la pista di decollo, modificandone l’inclinazione ed incrementano la lunghezza. Per realizzare l'ampliamento si devono però abbattere la casamatta orientale del ridotto austriaco e tutti i bastioni a mare del forte. Negli anni Cinquanta, per l'aeroporto iniziò il declino. Tutte le compagnie si trasferirono prima a Treviso (1953) e poi al nuovo aeroporto di Tessera (1960). Nel 1974 anche le Officine Aeronavali vennero spostate a Tessera. L'aeroporto, per anni, rimase attivo solo grazie al locale Aeroclub. La sua aerostazione è forse l'unica in Italia ad essere rimasta indenne dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e testimonia ancora il tipico stile architettonico degli anni '30. Dopo un restauro durato tre anni, è stata inaugurata il 12 maggio 2007.
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2010, 2014, 2016, 2018, 2020
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te