Per Iscritti FAI biglietto ridotto a 6 euro anziché 8 euro per visitare il Museo Civico di Palazzo Chiericati.
DESCRIZIONE
Le collezioni permanenti del Museo Civico di Palazzo Chiericati propongono un viaggio cronologico che spazia dal Medioevo fino all'Ottocento inoltrato, permettendo di esplorare l'evoluzione artistica locale e nazionale. La struttura stessa del palazzo invita alla scoperta di un patrimonio non consueto. Nel piano interrato, frutto di un attento restauro, si possono vedere le fondamenta delle antiche “casette Chiericati” risalenti al XIV e XV secolo, oltre ad ambienti un tempo dedicati alla servitù come cucine e cantine, dove sono ancora visibili il camino, il pozzo e la suggestiva scala delle botti. Sempre al piano interrato è inoltre visibile la roggia del Collo, ramo secondario del Bacchiglione coperto con volta a botte risalente al XIII secolo, che delimitava a ovest l’area cosiddetta dell’Isola, dove sorge Palazzo Chiericati
Al piano terra si apre il percorso espositivo permanente con la grande sala con i sette lunettoni civici di Bassano, Maffei e Carpioni, dove si racconta il periodo d’oro della città tra ’500 e ’600, sotto il dominio della Serenissima. L’esposizione continua al primo piano con la sezione medievale, dove sono accolti i capolavori di Paolo Veneziano, Battista da Vicenza e Hans Memling; le sale dedicate a Bartolomeo Montagna e alla sua scuola; il grandioso ambiente che restituisce la decorazione della distrutta chiesa di S. Bartolomeo, con importanti pale d’altare tra le quali spiccano quelle di Montagna, Cima da Conegliano e Giovanni Bonconsiglio.
Al secondo piano sono raccolte le opere dei grandi maestri della pittura veneta del ’500: Bassano, Tintoretto, Veronese, oltre alle sculture di Sansovino, Vittoria e i cristalli di rocca di Valerio Belli. Nel Salone, che evoca l’atmosfera di un’ideale quadreria tra ’500 e ’600, trovano posto i grandi capolavori di Luca Giordano, Bellucci, Lazzarini. L'attenzione al paesaggio e alla vita cittadina d'epoca emerge nella Galleria dei Paesaggi e dei Capricci, che ospita le vedute di Cristoforo dall'Acqua, restituendo il volto della Vicenza di quel tempo. Inoltre, l'esperienza di visita si arricchisce nelle stanze del sottotetto, dove è allestito il lascito del marchese Giuseppe Roi, una personale raccolta di dipinti e incisioni che offre una visione intima e coerente di una casa-museo.
Il museo offre anche una guida del Museo in CAA (Comunicazione aumentativa alternativa) e riproduzioni tattili in 3D.
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