Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
MADONNELLE STRADAROLE

MADONNELLE STRADAROLE

ROMA

642°

POSTO

225

VOTI 2020
MADONNELLE STRADAROLE
Le edicole votive dedicate alla Vergine sorte agli angoli delle strade per sollecitare la devozione popolare caratterizzano molti centri italiani. In un elenco del 1853 vengono descritte da Ruffini 1100 Madonnelle a Roma; Parsi nel 1939 ne contava 535 e Marianna Gucciardino nel 1990 ne enumerò 573. Le più numerose risalgono al Seicento e Settecento e molte di esse hanno un notevole pregio artistico. Molte delle edicole posteriori risalgono al secolo scorso o al periodo bellico: nel 1944 ne furono realizzate diverse in onore della Madonna del Divino Amore invocata come protettrice della città dai bombardamenti. Il nome dato alle immagini lascia trasparire spesso l’animo popolare: Madonna del Silenzio, dell’Umiltà, del Mondo, del Buon Cuore, della Pagnotta, della Stella, del Buon Cammino, della Mercede, della Divina Provvidenza, della Pietà ecc. Nel centro storico di Roma le edicole sono molto numerose ed hanno forme diverse: sono coperte da baldacchini, oppure sono incassate in tempietti, incorniciate da marmo, stucco, ceramica e le immagini sono dipinte su tela, a fresco, o scolpite. Le “Madonnelle” possono essere considerate dei compendi di arte applicata a livello popolare, cui davano mano diversi artigiani – dai marmorari ai ferrari, dagli stuccatori ai doratori, dai pittori agli scultori – espressione di quelle raffinate maestranze presenti in gran copia a Roma nei secoli passati. Tra le più note si annoverano la Madonna della Divina Provvidenza in via delle Botteghe Oscure, la Madonna della Pietà in vicolo delle Bollette, la Madonna del Rosario in via dell’Arco della Ciambella (conservata in copia) e la Madonna Addolorata, trasferita a Piazza del Gesù alla fine dell’Ottocento. Ancora oggi le Madonnelle e lo spirito di religiosità che infondono sono parte integrante dell’ambiente che le circonda e dell’atmosfera dei vecchi rioni, spesso contornate da ex voto.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

642° Posto

225 Voti

Scopri altri luoghi vicini

858°
9 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA FRANCESCA ROMANA

ROMA

857°
10 voti

Area naturale

PARCO DEL COLLE OPPIO

ROMA

858°
9 voti

Arti decorative

PRESEPE NAPOLETANO DELLA BASILICA DEI SS. COSMA E DAMIANO

ROMA

843°
24 voti

Area archeologica

DOMUS AUREA

ROMA

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

MADONNELLE STRADAROLE

ROMA

MADONNELLE STRADAROLE
Le edicole votive dedicate alla Vergine sorte agli angoli delle strade per sollecitare la devozione popolare caratterizzano molti centri italiani. In un elenco del 1853 vengono descritte da Ruffini 1100 Madonnelle a Roma; Parsi nel 1939 ne contava 535 e Marianna Gucciardino nel 1990 ne enumerò 573. Le più numerose risalgono al Seicento e Settecento e molte di esse hanno un notevole pregio artistico. Molte delle edicole posteriori risalgono al secolo scorso o al periodo bellico: nel 1944 ne furono realizzate diverse in onore della Madonna del Divino Amore invocata come protettrice della città dai bombardamenti. Il nome dato alle immagini lascia trasparire spesso l’animo popolare: Madonna del Silenzio, dell’Umiltà, del Mondo, del Buon Cuore, della Pagnotta, della Stella, del Buon Cammino, della Mercede, della Divina Provvidenza, della Pietà ecc. Nel centro storico di Roma le edicole sono molto numerose ed hanno forme diverse: sono coperte da baldacchini, oppure sono incassate in tempietti, incorniciate da marmo, stucco, ceramica e le immagini sono dipinte su tela, a fresco, o scolpite. Le “Madonnelle” possono essere considerate dei compendi di arte applicata a livello popolare, cui davano mano diversi artigiani – dai marmorari ai ferrari, dagli stuccatori ai doratori, dai pittori agli scultori – espressione di quelle raffinate maestranze presenti in gran copia a Roma nei secoli passati. Tra le più note si annoverano la Madonna della Divina Provvidenza in via delle Botteghe Oscure, la Madonna della Pietà in vicolo delle Bollette, la Madonna del Rosario in via dell’Arco della Ciambella (conservata in copia) e la Madonna Addolorata, trasferita a Piazza del Gesù alla fine dell’Ottocento. Ancora oggi le Madonnelle e lo spirito di religiosità che infondono sono parte integrante dell’ambiente che le circonda e dell’atmosfera dei vecchi rioni, spesso contornate da ex voto.
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te