Nata dalla visione e dalla sensibilità di Luigi Anton Laura, antiquario di fama internazionale, e di sua moglie Renata Salesi, detta Nera, la casa è un luogo profondamente identitario, che custodisce una straordinaria raccolta di circa seimila opere d’arte e manufatti, frutto di una vita condivisa tra ricerca, studio e avventure in tutto il mondo.
Dal 1953 Villa San Luca – ex chiesa anglicana gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e trasformata dai coniugi Laura in residenza – è il cuore di questo sorprendente scrigno. Gli ambienti, insieme alla Galleria Espositiva ricavata nell’adiacente ala ottocentesca, restituiscono ancora oggi l’atmosfera originaria di una lussuosa dimora vissuta, dove ogni oggetto è parte di un racconto.
La collezione si distingue per la sua eccezionale varietà e per la qualità di alcuni pezzi: mobili italiani, francesi e inglesi dialogano con porcellane cinesi, antichità orientali, sculture, argenti e maioliche, in un allestimento che riflette un gusto colto e personale, mai casuale.
Due i nuclei principali: l’arte decorativa europea del XVIII secolo, con una significativa presenza di mobili francesi, e l’arte dell’Asia Orientale e Medio-Orientale, testimoniata da importanti sculture, ceramiche e porcellane.
Accostamenti inaspettati, capaci di evocare suggestioni, memorie e dialoghi a distanza tra culture lontane rivelano il gusto ricercato dei proprietari e invitano il visitatore a entrare in un universo intimo e sorprendente, dove l’arte diventa esperienza.
Inserita in un contesto paesaggistico di grande fascino, tra ville storiche, giardini mediterranei e la luce intensa del mare, Casa Laura rappresenta una tappa significativa per chi desidera scoprire non solo il collezionismo d’eccellenza, ma anche una storia unica di vita e di relazioni...
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