Immersa tra gli ulivi, a pochi chilometri da Lecce, l’Abbazia di Cerrate custodisce da secoli la memoria dell’incontro tra Oriente e Occidente che ha contribuito a plasmare l’identità di questa terra. Fu qui che si insediarono monaci di tradizione orientale provenienti dall’Impero Bizantino, portando con sé la lingua greca, il rito bizantino e una spiritualità diversa da quella latina. L’Abbazia divenne così non solo un luogo di preghiera, ma anche un importante centro di conservazione e diffusione del sapere.
L’influenza bizantina, tuttavia, non rimase confinata entro le mura dei monasteri. Per secoli contribuì a modellare la vita quotidiana delle comunità locali, lasciando tracce profonde nei nomi dei paesi, nei piatti tipici, nelle feste tradizionali, negli usi, nei modi di dire e nelle parole, ma in particolare in una lingua, il grìko, una delle minoranze linguistiche più antiche d’Europa, che ancora oggi si insegna, si studia, si canta e si tramanda di generazione in generazione, dai nonni ai nipoti, perché è un patrimonio culturale, da proteggere come questa Abbazia.
Nella Grecìa Salentina, infatti, questa cultura continua a vivere: i canti popolari raccontano storie di lavoro, emigrazione, amore e morte. Le ricette della tradizione conservano una visione del cibo fondata sulla condivisione e sul profondo legame con la terra. È una presenza discreta ma resistente, che continua a manifestarsi nei luoghi, nelle parole e nel senso di appartenenza delle comunità locali.
Da questa eredità nasce GRIKA: un appuntamento di due giorni dedicato alla scoperta della cultura grika, per rievocare le origini bizantine dell’Abbazia, la forte stratificazione culturale tra Oriente e Occidente che caratterizza questa terra e valorizzare il legame, ancora attuale, con una cultura che a distanza di secoli permane nella tradizione salentina.
A partire da tre principali filoni tematici, musica, ricette, lingua, l’evento si articola in un palinsesto che intreccia piatti della tradizione, balli e canti popolari, visite guidate speciali all’Abbazia, fiabe, filastrocche, poesie e giochi in griko.
Grika si svolge l’8 e il 9 agosto all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Bene del FAI immerso nella campagna salentina, in Puglia, a pochi chilometri da Lecce.
Grika propone due giornate dedicate alla cultura grika, tra balli e canti popolari, piatti della tradizione, visite guidate speciali all’Abbazia, racconti, fiabe, filastrocche, poesie e giochi in grìko. Il calendario completo delle attività è disponibile alla sezione Programma.
L'ingresso all’evento è fino ad esaurimento posti, pertanto l’acquisto online del biglietto è vivamente consigliato. Le modalità di partecipazione e prenotazione sono disponibili alla sezione Informazioni utili.
Tutte le tariffe sono disponibili alla sezione Informazioni utili.
Sì. Il programma prevede laboratori a partecipazione libera, tra cui fiabe, filastrocche, poesie e giochi in grìko, pensati per avvicinare anche i più piccoli alla lingua e alla cultura grika.
L'ingresso all’evento è fino a esaurimento posti, l’acquisto on line del biglietto è vivamente consigliato.
L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate è un Bene in concessione dalla Provincia di Lecce.
L’evento si svolge con il Patrocinio di Regione Puglia, Comune di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Università del Salento e Istituto di Culture Mediterranee.
L’evento è reso possibile grazie a Fondazione CDP – Ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
In collaborazione con il Gruppo FAI Ponte tra culture di Lecce, il Dipartimento di Studi Umanistici del Salento e la Cooperativa sociale Open del Parco turistico culturale Palmieri di Martignano.
Si ringrazia per il supporto operativo Monteco Spa.
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis

