ISCRIVITI A -10€
FAI per me
1.700 opportunità dedicate agli iscritti FAI

Museo Regole d'Ampezzo: Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi - Cortina D'Ampezzo (BL)

CORTINA D'AMPEZZO, BELLUNO

Condividi
Museo Regole d'Ampezzo: Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi - Cortina D'Ampezzo (BL)
Visitare luoghi d'arte > Musei

MUSEO REGOLE D'AMPEZZO: MUSEO D'ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI, CORTINA D'AMPEZZO, BELLUNO

Il Museo è stato inaugurato nel 1974 a seguito della cospicua donazione pervenuta alle Regole d'Ampezzo da parte di Rosa Braun. Spiccano gli splendidi de Pisis, i Morandi, i Semeghini, i Rosai, i Campigli, i Sironi, il Garbari, il Severini, il Tosi e il Guidi, con aperture anche verso nuovi movimenti che si vanno formando fuori dal Veneto.


Per gli iscritti FAI sconto del 38% sul prezzo del biglietto - biglietto cumulativo ridotto per Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi, Museo Paleontologico Rinaldo Zardini e Museo Etnografico delle Regole: 5.00 Euro invece di 8.00.

Gallery

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

MUSEO REGOLE D'AMPEZZO: MUSEO D'ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI

CORTINA D'AMPEZZO, BELLUNO

Condividi
MUSEO REGOLE D'AMPEZZO: MUSEO D'ARTE MODERNA MARIO RIMOLDI
Il Museo è stato inaugurato nel 1974 a seguito della cospicua donazione pervenuta alle Regole d'Ampezzo da parte di Rosa Braun, vedova di Mario Rimoldi, collezionista di Cortina d'Ampezzo. Artisti come de Pisis, De Chirico, Sironi, Campigli e Music, frequentatori della conca ampezzana, instaurano con il collezionista una fruttuosa amicizia. Nel 1941, quando si apre a Cortina la prima Mostra Internazionale del Collezionista, la collezione di Mario Rimoldi è già delineata: spiccano gli splendidi de Pisis, i Morandi, i Semeghini, i Rosai, i Campigli, i Sironi, il Garbari, il Severini, il Tosi e il Guidi. Nel dopoguerra entrano nella collezione le opere sperimentali di artisti già rappresentati con quadri figurativi. Il collezionista s'interessa ad artisti legati al filone figurativo e all'ambiente veneto, come Cadorin, Cesetti, Saetti, Tomea e Depero, con aperture anche verso nuovi movimenti che si vanno formando fuori dal Veneto. La collezione si arricchisce de La Zolfara di Guttuso e di opere dei protagonisti della nuova sperimentazione, come Corpora, Crippa, Dova, Morlotti, Music, Santomaso, Vedova. Scopre anche artisti stranieri, come Kokoschka, Leger, Villon, Zadkine, e si accosta ai protagonisti delle neoavanguardie, agli astratti degli anni Cinquanta.
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te