Per iscritti FAI riduzione del 25% per la visita al Museo diocesano e Cripta di San Rufino
Inaugurato nel 1941 e riaperto nel 2006 dopo l'intervento di recupero e restauro dei sotterranei del Palazzo dei Canonici, il Museo Diocesano e Cripta di San Rufino offre un viaggio affascinante attraverso diciassette secoli di storia e custodisce la memoria spirituale di Assisi: dalle radici pagane, al culto del santo patrono Rufino fino al legame con San Francesco e Santa Chiara d'Assisi. L’area su cui sorge la Cattedrale vanta radici antichissime: già dal IV-III secolo a.C. ospitava un santuario pre-urbano dedicato a Cupra/Arenta, divinità umbro-picena garante dei transiti e della fertilità. Con la romanizzazione il culto fu tradotto in quello di Bona Mater, per poi sovrapporsi e trasfigurarsi, in epoca cristiana in quello mariano, con la figura della Madonna del latte visibile nella lunetta del portale centrale della cattedrale romanica. Attorno al 238 d.C. il primo vescovo e patrono di Assisi, San Rufino, venne martirizzato ed annegato nel fiume Chiascio, nell'attuale località di Costano: quando i suoi resti furono trasportati in città venne scelta proprio l'area situata nei pressi dell'antico luogo pagano, dove nell'VIII secolo fu eretta una prima "parva basilica", sostituita poi nel secolo XI da una chiesa più grande voluta dal vescovo Ugone, che dal 1028 assunse il titolo di Cattedrale di Assisi.La costruzione dell'attuale chiesa fu avviata a partire dal 1140 su progetto dell'architetto Giovanni da Gubbio. L'altare maggiore fu consacrato nel 1228. La facciata dell'edificio, all'interno radicalmente modificato da Galeazzo Alessi nel XVI secolo, rappresenta uno dei massimi capolavori del romanico italiano.Il percorso museale sotterraneo si snoda su due livelli e raccoglie reperti archeologici, dipinti e arredi liturgici provenienti dalla Cattedrale, dagli oratori e dalle parrocchie soppresse del territorio. Tra le collezioni spicca la prestigiosa donazione dello storico dell’arte americano Frederick Mason Perkins.
I veri gioielli del complesso sono:
DA NON PERDERE: SULLE ORME DI SAN FRANCESCO
La Cripta di San Rufino è un luogo dal forte valore simbolico per la storia francescana. Come narra la Leggenda perugina, Francesco amava ritirarsi in preghiera in questo ambiente sotterraneo insieme ai suoi primi compagni, per prepararsi spiritualmente prima di compiere i suoi gesti di umiltà e predicare all'interno della Cattedrale.
INFORMAZIONI UTILI
All' itinerario espositivo si accede dall'interno della Cattedrale di San Rufino (tramite la scalinata che porta alla Cripta) oppure direttamente dal Palazzo dei Canonici (ingresso senza barriere architettoniche), situato sul lato destro di Piazza San Rufino.
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