Per iscritti FAI riduzione per visita dell'Isola Comacina a Tremezzina
Il Parco Archeologico dell'Isola Comacina offre un viaggio nel tempo attraverso le vestigia di un passato straordinario. Un tempo centro di attività militari e religiose durante l’epoca romana e altomedievale, l'isola custodisce oggi un ricco patrimonio archeologico di grande rilevanza. Passeggiando nel parco, i visitatori possono esplorare i resti della Basilica di Sant’Eufemia, di cui si conserva la suggestiva cripta, e le tracce murarie della chiesa dei Santi Faustino e Giovita, che raccontano storie affascinanti di fede e devozione. Lungo il percorso si trovano inoltre i resti della Chiesa di San Pietro in Castello, che faceva parte delle strutture fortificate dell'isola, e della Chiesa di Santa Maria col Portico, situata in una posizione panoramica che domina il paesaggio circostante. Un altro elemento di grande interesse è la Casa Torre, una struttura medievale che, oltre ad avere funzioni abitative, svolgeva un ruolo difensivo per la comunità isolana. Non mancano, infatti, resti di antiche mura difensive e strutture fortificate, testimonianza del passato turbolento dell'isola. L'importanza di questi ritrovamenti si estende a numerosi reperti romani e paleocristiani, tra cui mosaici, frammenti architettonici, e l'aula battesimale biabsidata, che testimoniano il forte legame dell’isola con la cultura classica e le sue origini. Alcuni ritrovamenti rilevanti includono un colonnato marmoreo di epoca romana, visibile sotto il pavimento della chiesa di San Giovanni Battista, e un basamento di torre che probabilmente fungeva da campanile per la Basilica di S. Eufemia. L'area lacustre che circonda l'isola è stata oggetto di ricerche subacquee, portando alla luce numerosi reperti e aggiungendo un ulteriore livello di comprensione alla storia complessa dell'isola. Ogni angolo del parco invita a scoprire e riflettere sulla ricca eredità culturale dell'Isola Comacina, rendendola una tappa fondamentale per chi vuole vivere un'esperienza unica tra storia e arte, in uno dei luoghi archeologici più suggestivi del nord Italia.
Chiesa di San Giovanni Battista
La Chiesa di San Giovanni sull’Isola Comacina è un autentico scrigno di storia. Su quest'area, già occupata in epoca romana da un edificio (forse villa o santuario), fu costruita dapprima una piccola chiesa altomedievale, distrutta nel 1169 dai Comaschi alleati di Federico Barbarossa messa in luce negli scavi condotti tra il 1958 e il 1963, e successivamente da Luigi Mario Belloni. Nel XVI secolo nello stesso luogo fu costruito un oratorio modificato in seguito per ricavare l’attuale chiesa con abside rettangolare e torre campanaria (1670-75).
Case per Artisti
Le Case per Artisti collocate sul versante meridionale dell’Isola Comacina furono costruite nel 1940 su progetto dell'architetto Pietro Lingeri e rappresentano un importante punto di riferimento culturale e artistico. Inizialmente concepite per ospitare artisti italiani e belgi, sono una reinterpretazione razionalista dell'architettura vernacolare lariana, con elementi modernisti che si mescolano alla tradizione locale. Il progetto iniziale risale al 1920, quando l’isola fu affidata all'Accademia di Brera, e prevedeva la realizzazione di una colonia per artisti.
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