Per iscritti FAI biglietto ridotto per visitare la Mostra “Klimt a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d’arte” e il “Giardino”
MOSTRA dal 26 settembre 2026 al 24 gennaio 2027
DESCRIZIONE
A Villa Freya, dimora storica situata nel suggestivo paesaggio di Asolo, l'arte e la natura si incontrano in un dialogo inedito che unisce patrimonio culturale e paesaggistico. Fino al 24 gennaio 2027, le stanze private che un tempo ospitarono la celebre scrittrice e viaggiatrice inglese Freya Stark si aprono per la prima volta per accogliere l'esposizione "Klimt a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d'arte".
Il percorso espositivo crea una profonda sintesi tra la libertà intellettuale del grande artista viennese e lo spirito indomito di Freya Stark, due figure accomunate dalla centralità attribuita alla figura femminile e da un legame privilegiato con l'elemento naturale. L'itinerario all'interno della villa prende avvio al piano terra, nello studiolo storico, dove trova spazio una raffinata selezione della rivista Ver Sacrum e una raccolta di paesaggi in collotipia, in cui la natura diventa protagonista assoluta senza la presenza di figure umane. Proseguendo al primo piano, l'ambiente si arricchisce di disegni originali a matita e carboncino, ritratti dell'alta borghesia e celebri allegorie come la Pallade Atena, messi in costante dialogo con accurate ricostruzioni sartoriali di abiti d'epoca e tessuti pregiati.
L'esperienza culturale trova il suo naturale prolungamento all'esterno, all'interno di un parco archeologico e botanico di circa 5.000 metri quadrati. Questo giardino di ispirazione romantica si articola in nove "stanze" tematiche, dove la biodiversità spontanea convive in armonia con essenze coltivate, viali di rose antiche, iris e l'ombra di grandi lecci pluricentenari. L'elevato valore storico del sito è testimoniato dall'affiorare discreto delle rovine di un teatro romano risalente al I secolo d.C., che si integrano perfettamente nel paesaggio vegetale. Un aspetto di particolare pregio, che riflette un attento impegno verso la sostenibilità ambientale, è rappresentato dall'orto biologico a terrazzamenti. Questo spazio recupera una vocazione agricola documentata già nel Catasto Napoleonico del 1811 ed è oggi gestito esclusivamente con lavorazioni manuali, concimazioni organiche e rotazioni colturali, fondendo la presenza di ortaggi locali con fioriture vivaci.
La convenzione in essere offre l'opportunità di fruire di questi spazi attraverso due opzioni principali: un percorso completo, che abbina la visita alla mostra all'esplorazione del parco archeologico e botanico, e un'alternativa dedicata unicamente alla sola visita della mostra.
A garanzia di un'esperienza ottimale, qualora si sia optato per il biglietto combinato e ci fosse maltempo, il visitatore in possesso di questo biglietto siglato sarà il benvenuto per un'altra visita al parco durante il periodo della mostra
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