
Situato a oltre 400 metri sul livello del mare, Giglio Castello è la sentinella dell'Isola del Giglio. Costruito dai Pisani nel 12 secolo come borgo medievale, conserva ancora oggi la cinta muraria Aldobrandesca che protegge il cuore della cittadella. All'interno del borgo medievale passeggerete lungo vie, vicoli, cunicoli interamente pavimentati in granito e pirite, tipiche pietre presenti nella geologia gigliese. Inoltre Giglio Castello ha una serie di torri dentro le mura che avevano una funzione prettamente difensiva. Giglio Castello è stato dominato prima dai Pisani, poi dal Granducato di Toscana, poi dalla Repubblica di Siena, poi di nuovo dai Medici, sino all'unità d'Italia in cui, anche i gigliesi, scelsero tramite votazione, l'unione alla neonata monarchia Italiana. Ma prima dell'annessione italiana, la storia gigliese è stata dominata da continue vessazioni operate dai pirati tunisini, turchi e saraceni. In una di codeste retate, purtroppo, la popolazione gigliese fu interamente deportata e, dopo aver sconfitto i pirati, l'isola e il borgo di Giglio Castello sono stati ripopolati da persone provenienti dalla Maremma Grossetana e dalla Val d'Orcia Senese Dal novecento fa parte amministrativamente della provincia di Grosseto e costituisce, assieme alle frazioni di Giglio Porto e Giglio Campese, il Comune di Isola del Giglio. Da svariati anni Giglio Castello fa parte del Club i Borghi più belli d'Italia. All'interno del borgo potete ammirare l'imponente Rocca Aldobrandesca, la Chiesa di San Pietro Apostolo contenente la reliquia di San Mamiliano dei Turchi (il patrono di Giglio Castello) e i rioni Cisterna e Casamatta. Fuori le mura di Giglio Castello lasciatevi emozionare da panorami mozzafiato. Potete ammirare, nel versante orientale del borgo, la vista su Montalto di Castro, Monte Argentario, Talamone, Grosseto e l'alba sul mare. Viceversa nella parte occidentale, invece, potete ammirare dei tramonti da togliere il fiato con vista su Piombino, l'Isola d'Elba, l'Isola di Montecristo e la Corsica.
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Situato a oltre 400 metri sul livello del mare, Giglio Castello è la sentinella dell'Isola del Giglio. Costruito dai Pisani nel 12 secolo come borgo medievale, conserva ancora oggi la cinta muraria Aldobrandesca che protegge il cuore della cittadella. All'interno del borgo medievale passeggerete lungo vie, vicoli, cunicoli interamente pavimentati in granito e pirite, tipiche pietre presenti nella geologia gigliese. Inoltre Giglio Castello ha una serie di torri dentro le mura che avevano una funzione prettamente difensiva. Giglio Castello è stato dominato prima dai Pisani, poi dal Granducato di Toscana, poi dalla Repubblica di Siena, poi di nuovo dai Medici, sino all'unità d'Italia in cui, anche i gigliesi, scelsero tramite votazione, l'unione alla neonata monarchia Italiana. Ma prima dell'annessione italiana, la storia gigliese è stata dominata da continue vessazioni operate dai pirati tunisini, turchi e saraceni. In una di codeste retate, purtroppo, la popolazione gigliese fu interamente deportata e, dopo aver sconfitto i pirati, l'isola e il borgo di Giglio Castello sono stati ripopolati da persone provenienti dalla Maremma Grossetana e dalla Val d'Orcia Senese Dal novecento fa parte amministrativamente della provincia di Grosseto e costituisce, assieme alle frazioni di Giglio Porto e Giglio Campese, il Comune di Isola del Giglio. Da svariati anni Giglio Castello fa parte del Club i Borghi più belli d'Italia. All'interno del borgo potete ammirare l'imponente Rocca Aldobrandesca, la Chiesa di San Pietro Apostolo contenente la reliquia di San Mamiliano dei Turchi (il patrono di Giglio Castello) e i rioni Cisterna e Casamatta. Fuori le mura di Giglio Castello lasciatevi emozionare da panorami mozzafiato. Potete ammirare, nel versante orientale del borgo, la vista su Montalto di Castro, Monte Argentario, Talamone, Grosseto e l'alba sul mare. Viceversa nella parte occidentale, invece, potete ammirare dei tramonti da togliere il fiato con vista su Piombino, l'Isola d'Elba, l'Isola di Montecristo e la Corsica.
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