I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
ALBERO D'ORO

ALBERO D'ORO

LUCIGNANO, AREZZO

2,763°

POSTO

10

VOTI
Condividi
ALBERO D'ORO
ALBERO DELLA VITA, detto anche Albero d'oro, Albero di Lucignano o Albero dell'amore; esempio unico al mondo di reliquiario a foggia d'albero, realizzato tra il 1438 e il 1479, la sua creazione ha richiesto oltre centoventi anni di lavorazione. Iniziato nel 1350 è stato terminato nel 1471 dal noto orafo senese Gabriello d'Antonio. La sua composizione di rame dorato e argento, le sue decorazioni con smalti, cristalli di rocca e coralli e miniature lo rendono un oggetto artistico di raro pregio e di straordinaria bellezza. Una grande base sorregge un tempietto gotico sul quale si innesta l'albero vero e proprio formato da dodici rami (sei per parte) decorati con foglie di vite, piccole teche e medaglioni, su cui sono incastonati dei rametti di corallo. Sulla sommità dell'albero sono collocati un Cristo crocifisso e sopra di esso un pellicano che si becca il petto, a rappresentare l'animale che si ferisce per sfamare i propri piccoli, così come Cristo ha versato il proprio sangue - simboleggiato dal corallo - per poter generare una nuova vita.

Scheda completa al 88%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

768° Posto

8 Voti
Censimento 2022

421° Posto

176 Voti
Censimento 2020

8,322° Posto

17 Voti
Censimento 2018

15,958° Posto

5 Voti
Censimento 2016

2,262° Posto

27 Voti
Censimento 2014

2,578° Posto

11 Voti
Censimento 2012

5,260° Posto

3 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

2.723°
10 voti

Chiesa

COLLEGIATA DI SAN MICHELE ARCANGELO O CHIESA DEL CROCIFISSO

LUCIGNANO, AREZZO

5.781°
5 voti

Castello, rocca

FORTEZZE MEDICEE

LUCIGNANO, AREZZO

4.828°
6 voti

Santuario

SANTUARIO MADONNA DELLA QUERCE

LUCIGNANO, AREZZO

Vota altri luoghi simili

1.601°
17 voti

Arti decorative

SPEDALI CIVILI DI BRESCIA: LA QUADRERIA

BRESCIA

3.048°
9 voti

Arti decorative

MURGIA E MATINE DI SANTERAMO IN COLLE

SANTERAMO IN COLLE, BARI

4.130°
6 voti

Arti decorative

MURO DELLA MEMORIA

SAN PIETRO A MAIDA, CATANZARO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

ALBERO D'ORO

LUCIGNANO, AREZZO

Condividi
ALBERO D'ORO
ALBERO DELLA VITA, detto anche Albero d'oro, Albero di Lucignano o Albero dell'amore; esempio unico al mondo di reliquiario a foggia d'albero, realizzato tra il 1438 e il 1479, la sua creazione ha richiesto oltre centoventi anni di lavorazione. Iniziato nel 1350 è stato terminato nel 1471 dal noto orafo senese Gabriello d'Antonio. La sua composizione di rame dorato e argento, le sue decorazioni con smalti, cristalli di rocca e coralli e miniature lo rendono un oggetto artistico di raro pregio e di straordinaria bellezza. Una grande base sorregge un tempietto gotico sul quale si innesta l'albero vero e proprio formato da dodici rami (sei per parte) decorati con foglie di vite, piccole teche e medaglioni, su cui sono incastonati dei rametti di corallo. Sulla sommità dell'albero sono collocati un Cristo crocifisso e sopra di esso un pellicano che si becca il petto, a rappresentare l'animale che si ferisce per sfamare i propri piccoli, così come Cristo ha versato il proprio sangue - simboleggiato dal corallo - per poter generare una nuova vita.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2012, 2014, 2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te