I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

ROMA

6,835°

POSTO

1

VOTI
Condividi
ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

L'Acquedotto Alessandrino, nel tratto che si snoda tra Centocelle, Alessandrino e Tor Tre Teste, è una straordinaria testimonianza dell'ingegneria idraulica romana del III secolo d.C. Edificato dall'Imperatore Alessandro Severo nel 226 d.C., questo imponente acquedotto fu concepito per alimentare le terme imperiali nell'area del Campo Marzio, con acque provenienti dalle sorgenti di Pantano Borghese. Il percorso dell'acquedotto si estendeva per circa 22 km, alternando tratti sotterranei e sopraelevati. Dalla tenuta di Torre Angela, attraversava i fossi di Vallelunga, della Mistica, di Tor Tre Teste, di Casa Calda, del Casale dei Datteri, di Centocelle e della Marranella, per poi raggiungere via di Tor Pignattara e proseguire sotterraneo fino a Porta Maggiore e al Campo Marzio. Le caratteristiche arcate in cortina laterizia hanno subito numerosi interventi nei secoli: nei secoli III-IV d.C. furono rifoderate in laterizio e rinforzate con piloni aggiuntivi, mentre nei secoli V-VI la struttura venne rivestita in opera listata. Significativo fu l'intervento di Papa Adriano I (772-795), che rafforzò l'impianto con blocchi di opera quadrata di reimpiego e restaurò le cortine utilizzando materiali recuperati. Oggi, questo maestoso monumento rappresenta un patrimonio storico inestimabile che, ergendosi tra il tessuto urbano moderno della periferia est di Roma, racconta oltre 1800 anni di storia e merita di essere preservato come simbolo identitario del territorio.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

652° Posto

124 Voti
Censimento 2022

470° Posto

125 Voti
Censimento 2020

7,164° Posto

20 Voti
Censimento 2018

5,948° Posto

14 Voti
Censimento 2016

2,021° Posto

30 Voti
Censimento 2014

1,531° Posto

23 Voti
Censimento 2012

5,260° Posto

3 Voti
Censimento 2010

4,351° Posto

1 Voti
Censimento 2006

1,655° Posto

2 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

4,194°
1 voto

Torre

TOR TRE TESTE - TORRE MEDIEVALE E CAPPELLA DEL '400

ROMA

2,955°
2 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI TORRENOVA E CHIESA DI SAN CLEMENTE

ROMA

Vota altri luoghi simili

18°
291 voti

Area urbana, piazza

VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D'ADDA

CAPRIATE SAN GERVASIO, BERGAMO

67°
85 voti

Area urbana, piazza

BORGO E CASTELLO DI GIGLIO CASTELLO

ISOLA DEL GIGLIO, GROSSETO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

ROMA

Condividi
ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

L'Acquedotto Alessandrino, nel tratto che si snoda tra Centocelle, Alessandrino e Tor Tre Teste, è una straordinaria testimonianza dell'ingegneria idraulica romana del III secolo d.C. Edificato dall'Imperatore Alessandro Severo nel 226 d.C., questo imponente acquedotto fu concepito per alimentare le terme imperiali nell'area del Campo Marzio, con acque provenienti dalle sorgenti di Pantano Borghese. Il percorso dell'acquedotto si estendeva per circa 22 km, alternando tratti sotterranei e sopraelevati. Dalla tenuta di Torre Angela, attraversava i fossi di Vallelunga, della Mistica, di Tor Tre Teste, di Casa Calda, del Casale dei Datteri, di Centocelle e della Marranella, per poi raggiungere via di Tor Pignattara e proseguire sotterraneo fino a Porta Maggiore e al Campo Marzio. Le caratteristiche arcate in cortina laterizia hanno subito numerosi interventi nei secoli: nei secoli III-IV d.C. furono rifoderate in laterizio e rinforzate con piloni aggiuntivi, mentre nei secoli V-VI la struttura venne rivestita in opera listata. Significativo fu l'intervento di Papa Adriano I (772-795), che rafforzò l'impianto con blocchi di opera quadrata di reimpiego e restaurò le cortine utilizzando materiali recuperati. Oggi, questo maestoso monumento rappresenta un patrimonio storico inestimabile che, ergendosi tra il tessuto urbano moderno della periferia est di Roma, racconta oltre 1800 anni di storia e merita di essere preservato come simbolo identitario del territorio.

Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2006, 2010, 2012, 2014, 2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te