Visitare i siti dell’Itinerario europeo significa intraprendere un viaggio attraverso l’Italia e la sua ricchezza culturale: la Commissione europea, tramite il suo impegno quotidiano, rivitalizza e rimette a disposizione dei cittadini italiani il suo patrimonio storico.
Ciò avviene attraverso diversi strumenti, sia fondi ordinari che straordinari. Tra i primi rientrano i fondi della politica di coesione, in particolare il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). A questi si affiancano le risorse straordinarie di NextGenerationEU, attuate in Italia attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevede misure e missioni specifiche alla tutela del patrimonio culturale, alla competitività dell’industria culturale e creativa, favorendo la transizione verde e digitale.
Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano ha dichiarato: "Sostenere le Giornate FAI d’Autunno è un’occasione per mostrare in maniera concreta e tangibile come l’Europa sia presente sul territorio italiano, a livello nazionale e locale. I vari luoghi dell’itinerario europeo devono la loro rivitalizzazione anche al sostegno economico della Commissione europea. La tutela del patrimonio culturale è al centro dei valori dell’Unione europea."