La Tre Giorni per il Giardino, tra le più amate mostre mercato di florovivaismo in Italia, torna da venerdì 1° a domenica 3 maggio al Parco del Castello di Masino a Caravino (TO), con il tema “Radici”: un invito a ripensare il nostro rapporto con l’ambiente e con le comunità in cui viviamo.
Le radici ci ricordano che nessuna forma di vita esiste in isolamento e che ogni equilibrio nasce da relazioni profonde. Come le piante costruiscono reti sotterranee di scambio e collaborazione, così anche gli esseri umani, in un presente segnato dalla crisi climatica e da profondi mutamenti tecnologici e sociali, possono mettere radici e costruire legami prendendosi cura dell’ambiente in cui vivono.
Dal 1992 la manifestazione si distingue per la capacità di leggere il presente, anche nelle sue contraddizioni, affermandosi come un luogo di pensiero e confronto: uno spazio in cui il giardino diventa osservatorio sull’attualità e occasione per immaginare il futuro.
L’iperconnessione digitale della nostra epoca favorisce la diffusione di forme di isolamento: coltivare e occuparci dell’ambiente nel quale viviamo, tornare alle radici costituisce un’opportunità preziosa per riscoprire relazioni, un senso di responsabilità collettiva e appartenenza alla comunità umana e all’insieme viventi.
In questo contesto, il giardino si propone come spazio concreto di apprendimento e partecipazione, dove la cura dei luoghi diventa occasione di incontro e condivisione.
Le occasioni di confronto diretto con gli esperti saranno ampliate: al tradizionale e seguitissimo workshop di giardinaggio con Giampiero Gauna, esperto agricoltore, che guiderà il pubblico alla scoperta della talea – tecnica semplice e affascinante per far radicare e moltiplicare le piante – si aggiunge quest’anno lo sportello “Il giardiniere risponde”, a cura di Stefano Zaccone, agronomo e giardiniere FAI e promotore del principio della “pianta giusta al posto giusto”, che offrirà, a chi lo richiede, consigli personalizzati sulla scelta e la cura delle piante.
E ancora: Beatrice Barni, storica ibridatrice di rose, approfondirà il tema della creazione di nuove varietà, in un viaggio tra il fascino delle collezioni storiche e quello delle selezioni più recenti, meglio adattate al clima che cambia.
Infine, grande attenzione anche ai più piccoli con eventi dedicati proprio a loro che con la “Tre Giorni per i bambini” offre laboratori, giochi e uno spettacolo pensati per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle piante in modo creativo e coinvolgente.
Ci accompagnerà in questo percorso la madrina della Tre Giorni per il Giardino 2026, Anna Zegna.
L’appuntamento primaverile della Tre Giorni per il Giardino 2026, curata da Emanuela Orsi Borio e giunta alla trentaquattresima edizione, declina il tema delle radici nella loro duplice valenza, naturale e sociale.
Da un lato, le radici, reti invisibili della natura, che sostengono e nutrono le comunità di piante, boschi e giardini, che proteggono il suolo, regolano l’acqua e contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Dall’altro, le radici “simboliche”, che tengono insieme le comunità umane, intrecciando persone, luoghi e storie.
Alle ore 14.00, la manifestazione entrerà nel vivo con l’incontro inaugurale e, alla presenza dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone, ideatore della Tre Giorni, e di Anna Zegna, madrina della manifestazione, si terrà la premiazione dei vivaisti da parte delle giurie.
Alle ore 14.45, come contributo all’iniziativa promossa dall’associazione “Orti di Pace, Un anno per Pia Pera (2026)”, abbiamo creato uno spazio dedicato al ricordo di Pia Pera, nota scrittrice e appassionata giardiniera, a dieci anni dalla scomparsa.
Emanuela Rosa-Clot e Lorenza Zambon presenteranno il podcast Il giardino segreto, tratto dall’omonimo romanzo di Frances Hodgson Burnett tradotto da Pia Pera; Lorenza Zambon leggerà alcuni brani da Apprendista di felicità (Ponte alle Grazie, 2019).
A seguire, prenderà avvio il tradizionale programma degli incontri culturali che sviluppa il tema delle Radici: il venerdì il primo filone tematico dedicato alle radici “naturali” è introdotto alle ore 15.30, dal climatologo Luca Mercalli, che offrirà un racconto inedito del clima e della vegetazione nel territorio di Masino all’epoca della costruzione del castello, oltre mille anni fa, per poi ripercorrere – sulle orme del suo ultimo libro Breve storia del clima in Italia, Einaudi 2025 – l’evoluzione climatica dall’ultima glaciazione fino ai giorni nostri e agli scenari futuri.
Concluderà la prima giornata, l’agronomo...
I partecipanti creeranno, a partire da piantine e materiali naturali e all'interno di un contenitore riciclabile, la propria oasi, personalizzandola con fantasia e sensibilità, e potranno portarla a casa per curarla, annaffiarla e farla crescere. Ispirati agli insegnamenti di Pia Pera.
Sabato 2 e domenica 3 maggio, ore 10.30 — Stand Oasi Zegna
Si alterneranno due divertenti attività incentrate sulla flora alpina, che porteranno i più piccoli a scoprire, attraverso un viaggio ideale sui "Quattro Quattromila" valdostani (Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso e Monte Bianco), habitat e curiosità sulla montagna.
Venerdì, sabato e domenica, ore 11 / 12 / 15 / 16 — Stand Forte di Bard
Una narrazione L.A.R. (lettura animata relazionale) dove bambini e adulti diventeranno parte viva della storia, ispirata al libro Il tasso e la bambina (Aboca Kids, 2025, vincitore del Venice Gardens Foundation Natura Premio Letterario Giovani Lettori – Sezione Narrativa e Saggistica 9-11 anni, sostenuta da Oasi Zegna) e comprenderanno come il bosco può rivelarsi compagno di gioco e di meraviglia.
Domenica 3 maggio, ore 15 — Davide Toscano / BombettaBook
Laboratori di intreccio e cesteria per bambini, organizzati dall'Associazione Passi d'asino.
Sabato 2 e domenica 3 maggio, ore 14 — Associazione Passi d'Asino
Nel 2026 l’edizione primaverile della “Tre Giorni per il Giardino” inaugura la campagna #FAIbiodiversità, volta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di preservare la ricchezza delle specie animali e vegetali, messa a rischio dal cambiamento climatico e dal sovrasfruttamento e inquinamento delle risorse naturali.
Partecipando alla “Tre Giorni”, dal 1° al 3 maggio, e alle “Camminate nella biodiversità” nei Beni FAI – sabato 23 e domenica 24 maggio – i visitatori potranno approfondire la conoscenza di varietà, habitat ed ecosistemi e scoprire buone pratiche di tutela, facendole proprie e contribuendo così a ripristinare un dialogo equilibrato e sostenibile con la natura.
La Tre Giorni per il Giardino, primavera 2026 è realizzata con il Patrocinio del Comune di Caravino.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2026” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, Partner degli eventi istituzionali e Acqua Ufficiale della Fondazione, e al prezioso contributo di Pirelli, accanto al FAI dal 2005, che rinnova per il quattordicesimo anno consecutivo la sua storica vicinanza all’iniziativa; due sinergie pluriennali strategiche e virtuose, da sempre fondate su medesimi obiettivi e valori, che si sono consolidate negli anni con la realizzazione di numerosi progetti. Si ringrazia anche Mitsubishi Electric, al fianco del FAI da anni, che dal 2025 ha scelto di rinnovare e rafforzare il proprio impegno con un sostegno ancora più significativo.
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