Mettendo in dialogo opere provenienti da collezioni pubbliche e private, il FAI intende offrire un’occasione di approfondimento sulla figura dell’artista. Il progetto prende avvio dal prestito de Il puro folle (Parsifal), scultura del 1930 appartenente alla Collezione Claudia Gian Ferrari e conservata a Villa Necchi Campiglio, alla mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” in corso al Museo Civico San Domenico di Forlì fino al 28 giugno 2026. Grazie alla collaborazione con il Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura – e con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, questo prestito ha generato uno scambio reciproco: a Milano è giunta la Maschera del dolore (Autoritratto) del 1909, proveniente dalla nuova sezione museale dedicata ai Grandi Donatori del museo forlivese. L’opera resterà esposta a Villa Necchi per tutta la durata della mostra forlivese, consolidando un dialogo istituzionale fondato sulla condivisione e sulla valorizzazione congiunta dei patrimoni.
In continuità con questo progetto, durante la Milano Art Week, Villa Necchi ospiterà infatti altre tre opere dell’artista: le sculture in marmo La vedova (1862) e Il Martirologio (1895), entrambe appartenenti alla primissima produzione di Wildt e provenienti da una collezione privata di Brescia, e l’opera in gesso L’anima e la sua veste (1916), proveniente da una collezione privata milanese.
La presenza di queste quattro opere di Wildt, in relazione tra loro e con la casa museo, consente di osservare l’evoluzione del linguaggio plastico dell’artista e di approfondire la sua riflessione sul dolore, sulla dimensione interiore e sulla costruzione di un’immagine spirituale dell’individuo in dialogo. Il progetto intende così presentare un nucleo di opere di Wildt all’interno della casa museo, allestite in maniera armonica e senza soluzione di continuità nella Biblioteca della Villa, in dialogo e rapporto con le opere già presenti, offrendo così ai visitatori un approfondimento dedicato a un artista particolarmente amato da Claudia Gian Ferrari. L’iniziativa mira a valorizzare non solo la figura dello scultore nel contesto della collezione, ma anche la rete di relazioni culturali e collezionistiche che ne ha sostenuto la fortuna critica, promuovendo un dialogo tra opere, spazi e storie di mecenatismo. Le opere saranno integrate nel percorso di visita e accompagnate da schede e approfondimenti dedicati.
Dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Incluso nel biglietto ordinario
Per informazioni:
Tel. 02 76340121
Email fainecchi@fondoambiente.it
In metropolitana
MM1 Palestro: 5 minuti a piedi
MM1 San Babila: 10 minuti a piedi
MM3 Montenapoleone: 15 minuti a piedi
MM4 San Babila: 10 minuti a piedi
MM4 Tricolore: 10 minuti a piedi
In autobus
Autobus di linea 84 - 96- 97 (dal 1° dicembre 2025): fermata San Damiano - Monforte
Per orari e info collegarsi al sito www.atm.it
In Tram
Linee 9 e 19: fermata Tricolore a 8 minuti a piedi
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Senato
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