La riserva orientata del Biviere di Gela: l'oasi fragile

La riserva orientata del Biviere di Gela: l'oasi fragile

Condividi
La riserva orientata del Biviere di Gela: l'oasi fragile
FAI per la Biodiversità Appuntamento a cura di DELEGAZIONE FAI DI CALTANISSETTA

In occasione delle Giornate #FAIBiodiversità, la Delegazione FAI di Caltanissetta vi invita a scoprire la Riserva Orientata Lago Bivi.Il Direttore della Riserva e le guide naturalistiche della LIPU,ci accompagneranno alla scoperta di un ecosistema straordinario che oggi vive un momento di fragilità.

In occasione delle Giornate #FAIBiodiversità, la Delegazione FAI di Caltanissetta vi invita a scoprire la Riserva Orientata Lago Biviere di Gela.

Ci ritroveremo alle porte della Riserva Naturale Orientata Lago Biviere di Gela per una mattinata dedicata alla riscoperta delle nostre radici naturali. Il Direttore della Riserva e le guide naturalistiche della LIPU, ci accompagneranno alla scoperta di un ecosistema straordinario che oggi vive un momento di fragilità.

Il Biviere è un luogo unico: è la più grande zona umida costiera della Sicilia. Antico Vivarium romano, poi preziosa riserva d'acqua dolce collegata al fiume Dirillo nel XVII secolo, il lago è oggi un "Sito Ramsar" di importanza internazionale. Cammineremo lungo le sponde che un tempo ospitavano le battute di caccia della Principessa Pignatelli Aragona Cortez, cercando tra i canneti le tracce della Biddina, il leggendario rettile guardiano di queste acque.

Il Biviere è una stazione di posta vitale per migliaia di uccelli migratori che viaggiano tra Africa ed Europa. Con oltre 200 specie censite, è uno dei pochi luoghi in cui è possibile avvistare la rarissima Moretta tabaccata o l’Anatra marzaiola. La flora non è da meno: osserveremo piante in grado di sopravvivere in condizioni estreme, custodi di una biodiversità che non ha eguali nell’isola.

Durante la passeggiata, affronteremo temi urgenti quali il rischio prosciugamento e l'inquinamento delle acque del lago.

Il cambiamento climatico e la conseguente crisi idrica, insieme all’atavica mancanza di interventi di manutenzione delle strutture di adduzione delle acque del fiume Dirillo al lago Biviere, stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza del lago. La vasta estensione di colture intensive protette che circondano il lago rischia inoltre di provocare un grave inquinamento delle acque.

Vedere con i propri occhi il ritiro delle acque ci aiuterà a capire quanto sia vitale proteggere questa riserva, non solo come come polmone di vita per l'intero territorio gelese, ma come patrimonio paesaggistico dell'intera isola. 

La durata della passeggiata  è di  circa 90 minuti  percorso facile e pianeggiante.

L'evento è aperto a tutti, con un invito speciale agli iscritti all’Unione Nazionale ciechi e ipovedenti, sez Caltanissetta.

Si consigliano scarpe comode, cappellino, acqua e binocolo per il birdwatching.

Pranzo a sacco conviviale nell'area attrezzata per chi desidera restare.

ORARIO

Attività dalle 10.30-15:00

ORE 10:30  punto di ritrovo all'ingresso della Riserva.

Coordinate  37.021589, 14.344318 
Gradi, minuti e secondi: 37°01'17.7"N 14°20'39.5"
La riserva si trova lungo la costa meridionale della Sicilia, tra la città di Gela e la foce del fiume Dirillo.Accesso: L'ingresso si raggiunge percorrendo la SP 51 Gela-Scoglitti.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Evento con contributo libero per gli Iscritti FAI e gli iscritti all’Unione Nazionale ciechi e ipovedenti, sez Caltanissetta

Evento con un contributo minimo a partire da 3,00 per i non iscritti al FAI

Prenotazione obbligatoria su: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/la-riserva-orientata-del-biviere-di-gela-l-oasi-fragile-54403

Possibilità di iscriversi in loco al FAI

CONTATTI

Per informazioni: caltanissetta@delegazionefai.fondoambiente.it

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te