Villa Panza protagonista di un nuovo grande progetto d’arte contemporanea permanente

Villa Panza protagonista di un nuovo grande progetto d’arte contemporanea permanente

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Villa Panza protagonista di un nuovo grande progetto d’arte contemporanea permanente
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10 aprile 2026

Il Comune di Varese ha approvato il Progetto Unitario Comune-FAI che permetterà la realizzazione di un’eccezionale installazione d’arte contemporanea a Villa e Collezione Panza: “Ganzfeld Sight Unseen” dell’artista americano James Turrell.

Il Progetto Unitario del Comune di Varese con il FAI è un passo importante e inedito – favorire l’adozione all’interno del piano territoriale di un grande progetto d’arte –, che conferma l’intento forte e deciso di arricchire e sviluppare, insieme agli attori locali, un “sistema culturale” che faccia di Varese e del suo territorio sempre più un fulcro dell’arte contemporanea di rilievo e attrattiva internazionali.

L’opera è Ganzfeld Sight Unseen dell’artista americano vivente James Turrell, concepita come site-specific nella Scuderia Grande di Villa Panza in occasione della mostra del 2013-2014 AISTHESIS – All’origine delle sensazioni: un ambiente immersivo di grandiose dimensioni (18x8 metri, per 7 metri di altezza) progettato per coinvolgere il visitatore in un’esperienza percettiva totalizzante che indaga i limiti della visione umana.

L’effetto “Ganzfeld” è, infatti, un fenomeno neurologico e psicologico che determina uno stato di disorientamento percettivo causato dall’assenza di confini visivi e dall’immersione in un campo totale dominato da variazioni di luce e sfumature di colore.

L’opera si lega ai lavori site-specific già presenti nella collezione permanente di Villa Panza, commissionati dal collezionista Giuseppe Panza di Biumo nella sua casa-museo, donata al FAI nel 1996, che da allora la conserva e la gestisce, valorizzandola e aprendola regolarmente al pubblico.

Il successo dell’installazione all’epoca della mostra e il suo eccezionale valore nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, che ne farebbe l’unica permanente della serie Ganzfeld in Italia, ha suggerito l’idea di riallestirla, ma in uno spazio appositamente dedicato.

Così il FAI ha avviato un confronto con l’artista e con il Comune, per un progetto analogo ma permanente, che prevedrebbe la realizzazione di uno spazio ipogeo da ricavare al di sotto di una parte del parcheggio di Villa Panza, per non interferire in alcun modo con gli edifici e il parco storici, e non consumare nuovo suolo. Un progetto artistico che inoltre garantirà una maggiore fruizione del Parco e della Villa da parte dei cittadini di Varese e dei visitatori.

i commenti

Marco Magnifico, Presidente FAI: «Grazie alla delibera presa il 10 aprile 2026 dalla Giunta Comunale, il vecchio sogno di poter dare dimora stabile, in un nuovo spazio per esso progettato su misura, al Ganzfeld che James Turrell ideò nel 2013 per la Scuderia Grande di Villa Panza comincia prendere corpo e da bruco diventa farfalla. Ora il FAI dovrà volare bussando a tante porte per trovare i fondi necessari (tanti) a realizzare questo strepitoso progetto. Sono grato al sindaco Davide Galimberti e alla sua amministrazione per la non comune sensibilità nel favorire la realizzazione di questo grande capolavoro».

«Un percorso che rientra in una progettualità di più ampio respiro – sottolinea il sindaco Davide Galimberti – grazie alla creazione di nuove sinergie tra i diversi enti, istituzioni e realtà che operano in ambito culturale, con l'intento di connettere gli interventi all'interno di una visione in grado di fare di Varese un punto di riferimento per il contemporaneo. Un percorso favorito dal protocollo di intesa siglato tra i due enti, finalizzato a promuovere una più stretta collaborazione in ambito culturale e artistico».

«La vocazione di Varese per l’arte contemporanea – spiega l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – in questi anni si è consolidata grazie alla grande vitalità di realtà importanti, tra le quali Villa e Collezione Panza rappresenta un’eccellenza, oltre alla presenza di rassegne espositive, installazioni e mostre finalizzate a potenziare il legame tra la città e le espressioni artistiche del Novecento. La nuova installazione contribuisce ad arricchire l'esperienza di visita del Bene FAI e permette di rilanciare e qualificare ulteriormente l'offerta culturale cittadina».

«Un progetto artistico che consente anche di incentivare una maggiore fruizione del Parco e della Villa da parte dei cittadini di Varese e dei visitatori – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Andrea Civati – permettendo un’esperienza più ampia e completa degli spazi».

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