Il 26 e il 27 settembre torna “Ceramica” a Villa Della Porta Bozzolo

Il 26 e il 27 settembre torna “Ceramica” a Villa Della Porta Bozzolo

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Il 26 e il 27 settembre torna “Ceramica” a Villa Della Porta Bozzolo
Appuntamenti

24 luglio 2026

Sabato 26 e domenica 27 settembre, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) ospiterà la seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”: oltre 40 artigiani e designer d’eccellenza, laboratori tematici, dimostrazioni e visite guidate speciali.

La mostra mercato Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi si presenta rinnovata e ampliata, con un percorso espositivo diffuso e immerso nel verde, accanto al viale dei tigli, nel giardino segreto, dove oltre 40 espositori selezionati tra artigiani e designer esporranno e venderanno le loro creazioni. Ad arricchire l’appuntamento, la presenza di rigattieri e collezionisti di ceramiche e porcellane vintage, per far dialogare la produzione contemporanea con la memoria storica del materiale ceramico.

Un intero weekend per riscoprire il fascino senza tempo dell’artigianato artistico contemporaneo e della tradizione manifatturiera locale nella cornice della fastosa dimora di Villa Della Porta Bozzolo nel cuore della Valcuvia.

La “villa di delizia”, a due passi dal Lago Maggiore, costruita nel Cinquecento come casa di campagna e trasformata nel Settecento in sontuosa residenza estiva, racconta la storia di una ricca famiglia lombarda – tra saloni affrescati in stile rococò e il monumentale giardino all’italiana dallo spettacolare effetto prospettico – e custodisce un prezioso scrigno di collezioni ceramiche, tra le quali spiccano le sorprendenti veilleuse donate da Mino Baldissera.

ceramica

La mostra-mercato

Il pubblico sarà invitato a scoprire le creazioni uniche di alcuni tra i più interessanti artisti e artigiani del panorama ceramico contemporaneo, come i manufatti realizzati con argille naturali e materiali di recupero dell’artista e architetta croata Tanja Haramincic; o come le preziose sculture di Giulia Bonora per il suo marchio Keramo, realizzate con la tecnica della sottrazione, utilizzata solitamente per l’intaglio del legno. Spiccano poi i vasi antropomorfi di Giacomo Viva per Viva Ceramics, modellati attraverso un “caos controllato” grazie a piccoli petardi inseriti nell’argilla cruda, per dare vita a pezzi che si collocano a metà strada tra immaginario mitologico e gusto pop contemporaneo. E ancora, le creazioni multiformi di Pietro Sganzerla, le bizzarre creature in ceramica di Babao Collection, i vasi spigolosi e geometrici di Maccu Ceramiche e i lavori realizzati con tecnica Raku di Maurizio Campello: sono solo alcune tra le eclettiche creazioni protagoniste dell’evento.

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Laboratori tematici

Oltre alla possibilità di acquistare sculture, complementi d’arredo e oggetti d’uso quotidiano, l’evento è l’occasione per partecipare a un ricco palinsesto di laboratori tematici e assistere a dimostrazioni di tecniche e lavorazioni dal vivo, dalla modellazione alla decorazione.

I partecipanti potranno infatti realizzare un piccolo animale portauovo, dando forma a un oggetto curioso e inusuale pensato per apparecchiare la tavola con un tocco di creatività; o imparare a modellare una trottola di terra cruda utilizzando un’argilla naturale raccolta a pochi chilometri da Casalzuigno; personalizzare un bicchierino in ceramica disegnando direttamente a matita; sperimentare con l’argilla intervenendo sulla superficie di un oggetto modellato attraverso un’alchimia di materiali e processi che ne trasformano l’aspetto. E ancora, attraverso la tecnica della lastra, si potranno creare segnaposto per piante aromatiche decorati con impronte di fiori, foglie, semi, rami.

Visite guidate speciali

L’evento sarà anche l’occasione ideale per scoprire le collezioni ceramiche custodite all’interno della Villa. Un ciclo di visite guidate speciali, infatti, inviterà il pubblico a rileggere gli interni storici attraverso il dettaglio delle sue collezioni: dalla preziosa raccolta di veilleuse – stupefacente collezione di tisaniere di Mino Baldissera, donata al FAI nel 2018 –, ai vasi da farmacia, fino al servizio da tavola proveniente dalla storica Società Ceramica Italiana (SCI), una vera e propria eccellenza manifatturiera fondata nella vicina Laveno a metà Ottocento.

Per l’occasione, nella filanda della Villa sarà allestito un Cafè Brocante, con un’offerta di bevande e piatti stagionali, dolci e salati, dalla prima colazione alla merenda, con gelati, torte, piccola pasticceria, tè e tisane serviti rigorosamente su porcellane d’epoca, a cura dello chef varesino Marco Dossi con il suo catering Love in the kitchen.

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