Storia della filanda di Villa Della Porta Bozzolo

Storia della filanda di Villa Della Porta Bozzolo

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Storia della filanda di Villa Della Porta Bozzolo
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06 giugno 2024

Tra gli edifici rustici destinati all’attività agricola che si svolgeva a Villa Della Porta Bozzolo, spicca la filanda, un antico stabilimento per la filatura della seta che nel Settecento

Un connubio di industria e bellezza

Tra le verdi colline della Lombardia, a pochi chilometri da Varese e dal Lago Maggiore, sorge Villa Della Porta Bozzolo, un'affascinante dimora storica che custodisce al suo interno un passato ricco di storie e suggestioni. Tra gli edifici rustici destinati all’attività agricola che si svolgeva nella Villa, spicca la filanda, un antico stabilimento per la filatura (o trattura) della seta che per secoli ha animato la vita economica e sociale della zona.

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Le origini

La storia di Villa Della Porta Bozzolo ebbe inizio nella prima metà del XVI secolo, quando il nobile notaio Giroldino Della Porta fece realizzare una dimora signorile a Casalzuigno per presidiare i suoi possedimenti in Valcuvia. La villa, in stile lombardo rinascimentale, presenta un corpo centrale a due piani, con annessi rustici e un oratorio.

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L'epoca d'oro della seta: la nascita della filanda

Nel XVIII secolo, la famiglia Della Porta decise di ampliare la villa e di aggiungere alle altre già fiorenti attività agricole e produttive (come la coltivazione di grano e alberi da frutto, la produzione dell’olio e del vino), la bachicoltura e la filatura della seta. La filanda, dotata di moderne attrezzature per la lavorazione del prezioso filato, divenne rapidamente un centro di riferimento per la produzione serica in Lombardia.

La filanda come patrimonio culturale

Una filanda è uno stabilimento industriale in cui si produce la seta. La seta viene ricavata dai bozzoli dei bachi da seta, attraverso un processo complesso chiamato sericoltura.

Oggi, le filande rappresentano un'importante testimonianza della storia economica del nostro Paese e sono parte del patrimonio culturale italiano.

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Tra splendori e decadenza: il passaggio del testimone

L'Ottocento segnò un periodo di declino per la famiglia Della Porta. La filanda, a causa della concorrenza internazionale e delle nuove tecnologie, subì un calo di produzione. Verso la fine del secolo, la villa e la filanda passarono nelle mani della famiglia Bozzolo, che ne preservò il fascino e la bellezza.

Un nuovo capitolo: l'era FAI

Nel 1989, gli eredi del senatore Camillo Bozzolo decisero di donare Villa Della Porta Bozzolo al FAI, con l'obiettivo di preservarne il valore storico-artistico e di aprirla al pubblico. Da allora, la villa e la filanda sono diventate un luogo di cultura e di incontro, dove si organizzano speciali visite guidate, mostre, concerti, eventi privati e altre iniziative.

Un patrimonio da scoprire

Oggi Villa Della Porta Bozzolo, con i suoi saloni affrescati, i giardini all'italiana, i rustici e la filanda, offre ai visitatori un viaggio nel tempo, alla scoperta di un'epoca ricca di storia, tradizione e ingegno.

Il FAI invita tutti a visitare Villa Della Porta Bozzolo e a immergersi nella sua atmosfera suggestiva. Un luogo dove il passato e il presente si incontrano e dove scoprire la storia di una nobile dimora settecentesca e delle famiglie che l’hanno abitata.

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