Per iscritti FAI biglietto ridotto per la visita a Villa Lante a Bagnaia (VT)
Villa Lante a Bagnaia – frazione di Viterbo – con i suoi diciotto ettari di parco e giardino formale, rappresenta uno dei maggiori esempi di architettura del verde del Cinquecento. Tale primato è stato sancito dall’assegnazione nel 2011 del premio Parco più Bello d’Italia. Nel 1566 il cardinale bresciano Giovan Francesco De Gambara, nominato vescovo di Viterbo, scelse il borgo medievale di Bagnaia come sua residenza e iniziò a trasformare la riserva di caccia degli inizi del Cinquecento voluta dal Cardinal Riario in una vera e propria villa di delizia capace di gareggiare per magniloquenza con le più importanti dimore cardinalizie dell’epoca come Villa d’Este a Tivoli e Palazzo Farnese a Caprarola.
La villa è caratterizzata dal giardino formale, con tre terrazzamenti arricchiti da fontane e i giochi d’acqua, e da due palazzine riccamente decorate con affreschi e stucchi. L’intero progetto architettonico è attribuito a Tommaso Ghinucci.
Dal 2022 è stato riaperto il parco con l’originario giardino rustico che si presentava come un diverso succedersi di boschetti e settori produttivi, percorso da un articolato sistema di viali animati da fontane e allestimenti vegetali.