Per iscritti FAI biglietto ridotto a 2 euro anziché 4 euro per visitare la Chiesa di Santa Corona a Vicenza.
DESCRIZIONE
Nel cuore di Vicenza, la Chiesa di Santa Corona si offre come un complesso palinsesto di storia, arte e devozione, la cui origine risale al 1261. Fondata dall'ordine domenicano, la struttura nacque per custodire la preziosa reliquia della sacra spina, donata dal re di Francia Luigi IX al Beato Bartolomeo da Breganze. Tale legame storico è ancora oggi celebrato nella cripta dal gruppo scultoreo di Girolamo Pittoni, che raffigura il Redentore tra le due figure chiave della fondazione del tempio.
L’interno, di austero impianto gotico, custodisce una successione di capolavori che testimoniano l’evoluzione del gusto e della cultura figurativa veneta. Tra le navate si incontrano il "Battesimo di Cristo" di Giovanni Bellini, incastonato nell'altare Garzadori, e l'"Adorazione dei Magi" di Paolo Veronese, oltre alle opere di Bartolomeo Montagna e Lorenzo Veneziano. Di particolare rilievo per la comprensione del gotico internazionale sono gli affreschi di Michelino da Besozzo nella Cappella Thiene, mentre il coro ligneo di Pier Antonio dell’Abate arricchisce l’abside con raffinati intagli e intarsi. Oltre alla ricchezza pittorica, l'architettura riserva scoperte di grande valore, come il presbiterio e la cripta realizzati da Lorenzo da Bologna verso la fine del XV secolo. Proprio all'interno della cripta si schiude uno spazio di assoluta purezza formale: la cappella Valmarana, opera di Andrea Palladio.
L’attenzione verso la conservazione e la valorizzazione del monumento emerge chiaramente dai pannelli esplicativi che documentano gli intensi lavori di recupero, permettendo di approfondire la complessità degli interventi necessari alla tutela di un bene così stratificato.
Sono disponibili mappe tattili per ipovedenti e non vedenti.
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