ISCRIVITI AL FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
SENTIERI CAI 227-228 PIANI DI VAS, CHIAMPIZZULON, TUGLIA

SENTIERI CAI 227-228 PIANI DI VAS, CHIAMPIZZULON, TUGLIA

RIGOLATO, UDINE

319°

POSTO

232

VOTI 2022
SENTIERI CAI 227-228 PIANI DI VAS, CHIAMPIZZULON, TUGLIA
L'area Piani di Vas, Chiampizzulon, Talm e Tuglia, tra i comuni di Rigolato e Forni Avoltri, è posta sulle pendici nord orientali delle dolomiti Pesarine. La zona è servita da due strutture ricettive aperte nei mesi estivi: il rifugio Chiampizzulon e la malga Tuglia. Entrambe sono perfettamente raggiungibili dal fondovalle attraverso strade forestali. Il collegamento tra esse invece è affidato a due storici e fiabeschi sentieri CAI: il 227 ed il 228. Essi erano utilizzati nell'antichità dagli abitanti dell'alta Val Degano per raggiungere a piedi la Pieve di Gorto situata nel Comune di Ovaro. Successivamente, durante i conflitti bellici della prima e seconda Guerra Mondiale vennero utilizzati quali mulattiere militari per il trasporto di munizioni, armamenti, viveri e generi di sussistenza. Sono ancora visibili in alcuni punti manufatti bellici in pietra quali trincee, appostamenti e opere di scolo sul percorso. I sentieri corrono in quota in un ambiente fiabesco E incontaminato, scrigno di un ecosistema ancora preservato da interventi distruttivi dell'uomo. A sovrastare il percorso, ci sono, imponenti, le vette del monte Pleros e della Creta della Fuina con salti di roccia di circa 600 metri in altitudine. Gli inevitabili fenomeni valanghivi e le scariche detritiche conseguenza di tali caratteristiche geomorfologiche creano un ambiente magico sospeso su un terrazzo di origine glaciale che offre un panorama ineguagliabile sulla montagna più alta del Friuli Venezia Giulia, il Coglians, e sulle vette circostanti. I pascoli, i radi ed esili larici colorati, i pini mughi, i rododentri, le genziane, le Scarpette di Venere e la fioritura primaverile dei Botton d'Oro lasciano gli escursionisti incantati. Specie rare e ancestrali di fauna selvatica, come la salamandra alpina, e aree lacustri con gli affascinanti fiori di Erioforo che ricordano soffici fiocchi di neve all'ingresso del pascolo di Malga Tuglia completano un ineguagliabile viaggio esperienziale dell'escursionista tra storia e natura.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
0

Vota altri luoghi vicini

24,067°
3 voti

Edificio civile

EX SCUOLA ELEMENTARE DI GIVIGLIANA

RIGOLATO, UDINE

13,437°
6 voti

Area naturale

RIFUGIO CHIAMPIZZULON

RIGOLATO, UDINE

Vota altri luoghi simili

12,270 voti

Sentiero

VIA VANDELLI: LA MADRE DI TUTTE LE STRADE MODERNE

PIEVEPELAGO, MODENA

220°
378 voti

Sentiero

STRADA FRANCA DEL MONFERRATO

ALESSANDRIA

355°
211 voti

Sentiero

SENTIERO CEDERNA DI PALIDORO

FIUMICINO, ROMA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

SENTIERI CAI 227-228 PIANI DI VAS, CHIAMPIZZULON, TUGLIA

RIGOLATO, UDINE

SENTIERI CAI 227-228 PIANI DI VAS, CHIAMPIZZULON, TUGLIA
L'area Piani di Vas, Chiampizzulon, Talm e Tuglia, tra i comuni di Rigolato e Forni Avoltri, è posta sulle pendici nord orientali delle dolomiti Pesarine. La zona è servita da due strutture ricettive aperte nei mesi estivi: il rifugio Chiampizzulon e la malga Tuglia. Entrambe sono perfettamente raggiungibili dal fondovalle attraverso strade forestali. Il collegamento tra esse invece è affidato a due storici e fiabeschi sentieri CAI: il 227 ed il 228. Essi erano utilizzati nell'antichità dagli abitanti dell'alta Val Degano per raggiungere a piedi la Pieve di Gorto situata nel Comune di Ovaro. Successivamente, durante i conflitti bellici della prima e seconda Guerra Mondiale vennero utilizzati quali mulattiere militari per il trasporto di munizioni, armamenti, viveri e generi di sussistenza. Sono ancora visibili in alcuni punti manufatti bellici in pietra quali trincee, appostamenti e opere di scolo sul percorso. I sentieri corrono in quota in un ambiente fiabesco E incontaminato, scrigno di un ecosistema ancora preservato da interventi distruttivi dell'uomo. A sovrastare il percorso, ci sono, imponenti, le vette del monte Pleros e della Creta della Fuina con salti di roccia di circa 600 metri in altitudine. Gli inevitabili fenomeni valanghivi e le scariche detritiche conseguenza di tali caratteristiche geomorfologiche creano un ambiente magico sospeso su un terrazzo di origine glaciale che offre un panorama ineguagliabile sulla montagna più alta del Friuli Venezia Giulia, il Coglians, e sulle vette circostanti. I pascoli, i radi ed esili larici colorati, i pini mughi, i rododentri, le genziane, le Scarpette di Venere e la fioritura primaverile dei Botton d'Oro lasciano gli escursionisti incantati. Specie rare e ancestrali di fauna selvatica, come la salamandra alpina, e aree lacustri con gli affascinanti fiori di Erioforo che ricordano soffici fiocchi di neve all'ingresso del pascolo di Malga Tuglia completano un ineguagliabile viaggio esperienziale dell'escursionista tra storia e natura.
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te