Alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta e alle pendici orientali del promontorio di Posillipo, vi è uno dei siti più frequentati dai viaggiatori del Grand Tour, ora facente parte di un parco realizzato nel 1930 in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio. La bellezza paesaggistica del luogo si unisce alle straordinarie tracce di un passato illustre: la tomba di Virgilio (in realtà un colombario romano di età augustea entro cui è ricavata la camera sepolcrale); la tomba di Giacomo Leopardi, eretta nel 1939 per accogliere le spoglie del poeta, morto a Napoli nel 1837 e fino ad allora custodite nella chiesa di S. Vitale a Fuorigrotta e la celebre Crypta Neapolitana o Grotta di Posillipo. Galleria lunga circa 711 metri e larga 4/6 metri, la Crypta fu scavata nel tufo nel I secolo a.C. per agevolare le comunicazioni tra Napoli e Pozzuoli. Più volte restaurata e ampliata, ha perso quasi del tutto la forma originaria, ma all'interno sono ancora visibili epigrafi e affreschi medioevali.