Felicemente posta sulle rive del Mincio, Borghetto è sicuramente la frazione più conosciuta di Valeggio sul Mincio per diversi motivi – storici, paesaggistici e monumentali – che rendono questo luogo così interessante da vantarne l'inserimento nel Club dei Borghi più Belli d’Italia. Questo piccolo villaggio, edificato in simbiosi con il fiume Mincio e caratterizzato da antiche fortificazioni risalenti al periodo medievale, deve il suo fascino all’armonico rapporto che storia e natura hanno conservato quasi intatto nei secoli e oggi rappresenta un “unicum” urbanistico da visitare almeno una volta nella vita. Il centro più antico della frazione mantiene ancora oggi intatto il caratteristico aspetto del “borgo medioevale”, sottolineato dalla presenza del campanile, dalle ruote dei mulini ad acqua (utilizzati un tempo per la molitura del frumento e dei cereali) e dalle rocche del Ponte Visconteo, straordinaria diga fortificata costruita nel 1393 (e ultimata nel 1395) per volere di Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, allo scopo di garantire l’impenetrabilità dei confini orientali del ducato. Lungo 650mt. e largo circa 25mt., con il piano stradale 9mt. sopra il livello del fiume, il “Ponte Lungo” (così comunemente chiamato dagli abitanti) si collega con il sovrastante Castello Scaligero tramite due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato detto “Serraglio”, che a suo tempo, si estese per circa 16 Km., fino alle pianure di Nogarole Rocca. Ogni anno, dal 1993, il Ponte Visconteo è scenografia della suggestiva Festa del Nodo d'Amore, una cena curata da Ass.ne Ristoratori Valeggio, che celebra il piatto più famoso di Valeggio: il tortellino. La scenografica presenza del Ponte Visconteo e del Castello Scaligero unitamente al piacevole contesto naturale e ai luoghi di valenza storica rendono indubbiamente Borghetto una frequentata meta turistica. Lungo le rive del Mincio si possono, infatti, trascorrere piacevoli giornate immersi nella sua quiete e colori, ma anche visitare la piccola Chiesa di San Marco Evangelista (sec. XVIII) sorta sui resti di una precedente pieve romanica del XI sec., dedicata a Santa Maria e la statua di S.Giovanni Nepumoceno, incastonata nelle vecchie mura di una casa, che la tradizione vuole protegga dall’annegamento coloro che cadono nelle acque del fiume. Una piacevole pista ciclabile che costeggia il fiume, permette di raggiungere comodamente Peschiera del Garda, sul Lago di Garda e la città d'arte di Mantova. Foto: Franco Lanfredi per IAT Pro Loco Valeggio
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