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Le Giornate FAI di Primavera tornano a marzo 2023

Le Giornate FAI di Primavera tornano a marzo 2023

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Giornate FAI di Primavera
    Le Giornate FAI compiono Trenta Primavere. Una festa, ma non solo: l’occasione per rinsaldare i valori del vivere civile testimoniati dal patrimonio culturale. In programma visite a contributo libero in oltre 700 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 400 città.

    Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni .

    Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità.

    Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro, perché ciò che siamo e che abbiamo non sia dato per scontato, ma sia compreso e apprezzato come esito di lunghi e talvolta drammatici trascorsi che ci accomunano come italiani, europei, e con l’umanità tutta. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente.

    Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese.
    Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento (box in fondo per dettagli).
    Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. Verranno aperti ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, esempi di archeologia industriale, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei. Non mancheranno itinerari nei borghi alla scoperta di angoli meno noti del paesaggio italiano, dove si conservano tesori nascosti e si tramandano antiche tradizioni, e visite didattiche in parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

    Scopri le aperture da non perdere delle Giornate FAI di Primavera 2022

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    Troverai tutte le informazioni utili - orari, punto di ritrovo, indicazione rispetto alla necessità o meno di prenotazione - e tante informazioni storiche, artistiche e culturali sul luogo che hai scelto di visitare.

    LA PRENOTAZIONE è CONSIGLIATA

    Per la maggior parte delle aperture la prenotazione è CONSIGLIATA ma NON OBBLIGATORIA. Se desideri prenotare la tua visita, clicca il bottone PRENOTA, scegli giorno, orario e numero di partecipanti. La prenotazione avviene a fronte di un contributo minimo suggerito di 3€ che potrai donare con PayPal o Stripe.

    RIMANI AGGIORNATO

    Per ragioni indipendenti alla nostra volontà il programma di visita potrebbe cambiare. Consulta sempre il sito giornatefai.it e tieniti aggiornato sulle nostre pagine social per essere informato di tutti gli aggiornamenti.
    7 cose da sapere per partecipare alle Giornate FAI di Primavera 2022
    Cosa devo fare per partecipare alle visite?

    Dal pomeriggio di giovedì 17 marzo 2022, sul sito www.giornatefai.it sarà consultabile l’elenco di tutte le aperture previste nelle Giornate FAI di Primavera di sabato 26 e domenica 27 marzo.

    Per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, consigliamo di prenotare la visita sul sito www.giornatefai.it, scegliendo il giorno e l’orario preferiti tra quelli disponibili e versando il contributo in favore del FAI. Le prenotazioni saranno aperte a partire dal pomeriggio di giovedì 17 marzo.

    Nei luoghi dove l’accesso è libero (senza possibilità di prenotazione), è possibile presentarsi in loco negli orari di apertura e aspettare il primo turno libero di ingresso. In questi luoghi, chi si iscrive preventivamente al FAI (www.iscrivitialfai.it), è già iscritto o si iscrive al FAI in loco, ha accesso prioritario.

    Gli iscritti, inoltre, possono beneficiare dell’ingresso esclusivo ai luoghi a loro riservati e di vantaggi per la partecipazione alle visite speciali.

    È previsto un contributo per la partecipazione?

    Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97) nel corso delle quali si chiede a coloro che lo desiderano di sostenere il FAI con un contributo minimo.

    Coloro che scelgono di donare online possono prenotare il proprio spazio di visita. Per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata perché garantisce l’accesso alla visita. Il contributo suggerito a partire da 3 euro viene, come sempre, chiesto liberamente anche in piazza.

    Il contributo non è obbligatorio: è una donazione per sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Mai come in questo momento il FAI ha bisogno del sostegno di tutti per poter far fronte alle difficoltà causate dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria e garantire la sua costante azione di salvaguardia del patrimonio italiano di stori, arte e natura.

    Per partecipare alle visite è richiesta la Certificazione Verde Rafforzata (Super Green Pass)?

    Sì. Le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti COVID-19. In base alle disposizioni del D.L. n. 52 del 22 aprile 2021 e del D.L. n. 221 del 24 dicembre 2021, nonché alla circolare MiC n. 158/2021, l'accesso sarà possibile solo alle persone in possesso della Certificazione Verde Rafforzata COVID-19 (Super Green Pass).

    La Certificazione Verde Rafforzata è richiesta anche per l'ingresso a parchi, giardini e analoghi luoghi all’aperto.

    Per i bambini al di sotto dei 12 anni e per i soggetti esenti in base a idonea certificazione medica il Green Pass non è obbligatorio.

    Non ho trovato più posti disponibili per i luoghi che mi interessano e per i quali è consigliata la prenotazione online. Posso presentarmi in loco il giorno dell’evento e aspettare che si liberi qualche posto?

    Nel caso le prenotazioni online per un determinato turno di visita fossero esaurite, presentandosi all’ingresso del luogo nell’orario di apertura, sarà possibile chiedere ai nostri volontari di entrare al posto di eventuali prenotati che non si sono presentati. Sono previsti anche in questo caso accessi prioritari per gli Iscritti FAI o per chi si iscrive al FAI in loco.

    Sarà sempre e comunque necessario rispettare le norme di sicurezza illustrate dai cartelli informativi sul posto, a partire dal distanziamento sociale per evitare assembramenti.

    Dove previsto, perché posso prenotare solo tramite il vostro sito internet e non tramite telefono? Perché è possibile donare il contributo esclusivamente tramite carta di credito/Paypal?

    La piattaforma online è l’unico strumento che consente di effettuare la prenotazione e l’erogazione del contributo in maniera simultanea.

    Quali misure di sicurezza devo adottare durante le visite?

    Durante le visite sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza illustrate nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso.

    È obbligatorio presentare all’ingresso la Certificazione Verde Rafforzata COVID-19 (Super Green Pass), indossare la mascherina FFP2 durante tutta la visita, mantenere la distanza di minimo 1 metro dagli operatori e dagli altri visitatori, disinfettare le mani con gli appositi gel posti all’ingresso del percorso, rinunciare alla visita in presenza di qualsiasi sintomo influenzale e/o in caso di contatti con persone risultate positive al COVID-19.

    Come sono state definite le norme di sicurezza adottate?

    Le norme di sicurezza sono state adottate sulla base delle ordinanze ministeriali e regionali in vigore, anche grazie all’aiuto di una società specializzata nell’ambito della sicurezza che opera a livello nazionale.

    Norme di sicurezza

    L’ingresso è consentito solo a chi possiede il Green Pass Rafforzato. Il Green Pass non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei 12 anni e per i soggetti esenti in base a idonea certificazione medica.

    L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5° e/o presenti sintomi influenzali.

    Per l'accesso ai luoghi, sia al chiuso che all'aperto, è obbligatorio indossare mascherine FFP2.

    Utilizzate il gel igienizzante messo a vostra disposizione all’inizio del percorso di visita e mantenete la distanza interpersonale.

    Sempre a tua disposizione

    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te