PASSEGGIANDO FRA I CANALI

PASSEGGIANDO FRA I CANALI

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PASSEGGIANDO FRA I CANALI
Visite Accompagnate Appuntamento a cura di GRUPPO FAI DELLE COLLINE DAL PO AL MONFERRATO

Un percorso pianeggiante di circa 5 km., su strade bianche, che parte dal Canale Depretis, passa dall'Elevatore Idraulico "detto di Cigliano" e giunge al Casale del Rotto, sugli argini del Canale omonimo, risalente al XV secolo.

Il Canale del Rotto, situato all'interno delle Aree protette del Po Piemontese, è un'importante opera idraulica del Piemonte orientale (area di Saluggia) derivata dalla Dora Baltea, la cui costruzione fu avviata nel XV secolo dai Marchesi del Monferrato. Nello stesso secolo Amedeo VIII Duca di Savoia diede avvio, secondo il disegno di Leonardo da Vinci, al Naviglio d’Ivrea, denominato la Via del Sale” per il trasporto delle derrate (salgemma) tra Ivrea e Vercelli. I canali venivano realizzati per diversi scopi, ma il maggiore impulso alla trasformazione dell’ambiente e del paesaggio fino al suo aspetto attuale, venne con l’introduzione e la diffusione della coltura del riso, verso la fine del XV sec. nell’allora Granducato di Milano che abbracciava anche la città di Vercelli. Alla fine del XVIII secolo vennero costruiti il canale di Cigliano, che parte dalla Dora Baltea e si getta nell’Elvo, ampliato nel 1859 e da allora denominato canale Depretis e, successivamente, numerosi altri canali tra cui i Canali Cavour e Farini. Il Conte Camillo Benso di Cavour promosse la costituzione di una Associazione di utenti: l’Associazione d’irrigazione dell’Agro all’Ovest del Sesia, attraverso cui dare direttamente agli agricoltori la gestione delle acque.

A valle della Presa del Canale Depretis si trovano l'edificio e le condotte di un importante Elevatore Idraulico (detto "di Cigliano"), che svolge un ruolo fondamentale nell'economia agraria della zona, il cui progetto prevedeva un sistema piuttosto complesso di prelievo e sollevamento delle acque, sfruttando i 3 canali Depretis, del Rotto e Naviglio d'Ivrea.

La stazione di pompaggio, più bassa di circa 20 metri rispetto al Naviglio d'Ivrea, convoglia le acque che, tramite una apposita condotta, risalgono alla stessa quota di partenza per forza naturale (principio dei vasi comunicanti) e sono sospinte ancora più in alto, fino all'altopiano di Cigliano, per opera di due turbine azionate dall’acqua del Canale Depretis, senza utilizzo di energia elettrica.     

ORARIO

3 turni alle ore 10.30, 15.00, 16.00, Presa del Canale Depretis, Villareggia, nei pressi di frazione Rocca  (To), latitudine 45° 17' 55" N, longitudine 7° 58' 56" E 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Contributo suggerito:

€ 7 per gli iscritti FAI

€ 10 per i non iscritti

Evento su prenotazione a questo link.

Possibilità di iscriversi al FAI in loco, con quota di benvenuto di € 15 per i 18-35 anni e rinnovo alla stessa quota.

CONTATTI

collinedalpoalmonferrato@gruppofai.fondoambiente.it

 

 

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