Il Trionfo di San Tommaso in S. Caterina, Pisa. Un capolavoro trecentesco restaurato

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Il Trionfo di San Tommaso in S. Caterina, Pisa. Un capolavoro trecentesco restaurato
Incontri e convegni Appuntamento a cura di DELEGAZIONE FAI DI PISA

Il Trionfo di san Tommaso d'Aquino è oggi datato al 1323 e attribuito a Lippo Memmi, dopo una lunga ed errata attribuzione influenzata da Giorgio Vasari. Il recente restauro ne ha restituito leggibilità e splendore ed è stato occasione di studio storico-artistico e teologico sul pensiero del Santo.

Il Trionfo di san Tommaso d’Aquino era stato per secoli attribuito al pittore pisano Francesco Traini, sul solco dell’ampia trattazione di Giorgio Vasari sull’opera. Negli anni Trenta del Novecento venne avanzata e si affermò la nuova attribuzione all’ambito di Simone Martini, precisamente al cognato Lippo Memmi. La grande tavola mira a celebrare il santo destinato a diventare Dottore della Chiesa e la datazione è stata collocata proprio subito dopo la sua canonizzazione.

La composizione segue una gerarchia visiva e teologica, scandita tra centro e periferia, alto e basso, destra e sinistra, rinforzata da elementi geometrici. Al centro della tavola si staglia san Tommaso con cinque libri aperti, dai quali si irradiano fasci di luce verso i personaggi circostanti. In alto e in asse con il santo, Cristo accompagna con mano benedicente le parole che escono come raggi dalla sua bocca.

Tra Cristo e san Tommaso, san Paolo, Mosè e gli Evangelisti sono raffigurati in qualità di mediatori del Verbo Divino. Ai lati di san Tommaso si riconoscono Aristotele e Platone, i grandi filosofi dell'antichità. La sapienza umana e quella rivelata si incontrano e si fondono nella sua figura.

I raggi che emanano dagli scritti di san Tommaso hanno un duplice effetto: ispirano il dibattito filosofico e teologico nella comunità dei cristiani religiosi e laici raffigurati in basso; e confutano gli errori di Averroè, che è disteso a terra al centro del registro inferiore, in abiti arabi, con lo sguardo altrove e un libro capovolto ai suoi piedi.

L’evento offre l’occasione di osservare da vicino l’opera dopo il recente restauro e di comprenderne il significato, la storia e la complessa iconografia grazie all’intervento di storici dell’arte e restauratori. Un incontro per riscoprire uno dei grandi capolavori del Medioevo e il suo messaggio ancora attuale.

Interverranno:

Dr.ssa Francesca Barsotti, Responsabile dell'Ufficio diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici di Pisa
Prof. Marco Collareta, già Professore Ordinario di Storia dell’Arte Medievale, Università di Pisa
Dr.ssa Elena Salotti, Funzionaria restauratrice conservatrice, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.

ORARIO

Inizio ore 20.45 presso la chiesa di Santa Caterina a Pisa.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’evento è a ingresso libero aperto a tutti, anche ai non iscritti FAI, per un massimo di 50 partecipanti previa prenotazione al link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-trionfo-di-san-tommaso-in-s-caterina-pisa-un-capolavoro-trecentesco-restaurato-51172

Sarà possibile iscriversi al FAI e rinnovare la propria Tessera.

CONTATTI

Per informazioni pisa@delegazionefai.fondoambiente.it

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